A Malpensa c’è la fila ma Prodi vuole il monopolio di Air France

29 03 2008

malpensa.jpgDal Corriere di ieri, clicca qui

In particolare due passaggi chiave (forse non leggibili nello schemino in basso):
ci sono Cathay (Hong Kong), Korean (Seoul), Asiana (Seoul), Malaysian (KL), Biman (Dacca), Emirates (Doubai), El Al (Tel Aviv), Saudi (Riyadh e Gedda), Lybian (Tripoli), Air Gulf (Baharain), Royal Giordania (Amman), Air Astana (Almaty e Akatu), Kuwait (Kuwait), China (Taipei), Eva Air (Taipei), Tunisia Air (Tunisi), Air Moldova (Chisinau), e Belavia (Minsk), Eurofly (San Paolo e Rio), Eurofly (Buenos Aires), Blue Panorama (Caracas) che hanno presentato richiesta di aprire nuove rotte intercontinentali, internazionali o di raddoppiare e/o triplicare quelle esistenti.

Inoltre
SEA da ormai un mese e mezzo chiede al Governo di rivedere i bilaterali.
il Governo tace. nessuna risposta. Rivedendoli malpensa potrebbe da subito sostituire alitalia ma Prodi si oppone…

il motivo, esplicitamente scritto è:
“AIR FRANCE RICHIEDE IL MANTENIMENTO DELL’ESCLUSIVITA’ DEI DIRITTI DI TRAFFICO PER ALITALIA E UNA PRELAZIONE SULLE ROTTE ANCORA LIBERE. SE IL TESORO LA ACCETTASSE, CONCEDEREBBE AD AIR FRANCE LE CHIAVI DEL MONOPOLIO ITALIANO DEI COLLEGAMENTI INTERCONTINENTALI. PER QUESTO FORSE BONOMI, SEA, NON RINUNCIA ALLA CAUSA DA 1,25 MILIARDI DI EURO CONTRO ALITALIA”.

L’intento è esattamente quello, impedire il rinnovo dei bilaterali, mantenere il monopolio Alitalia, trasferire il traffico intercontinentale del nord il più possibile verso Parigi e far crepare Malpensa.

Che governo liberale!!!!


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Una risposta

20 06 2008
Ma Malpensa non era la zavorra di Alitalia? « Il Fazioso Liberale

[...] Ma Malpensa non era la zavorra di Alitalia? 20 06 2008 Ve li ricordate i sinistri in campagna elettorale? Straparlavano di una Malpensa principale colpevole della crisi di Alitalia, di un hub già morto per colpe proprie, di scarsa appetibilità per gli investitori, di pochi viaggiatori, aerei vuoti ecc Insomma una bassissima propaganda per giustificare le scellerate scelte di Prodi di cui abbiamo tra l’altro già parlato anche QUI. [...]

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