“A proposito di Berlusconi, Veltroni ha annunciato che negli ultimi giorni di campagna elettorale chiamerà «il principale esponente dello schieramento a me avverso» soltanto «il principale esponente», per abbreviare. E nella parte restante del comizio, Veltroni ha tenuto fede alla promessa e il Cavaliere è diventato semplicemente: «il principale esponente».”
Vogliamo parlare di quanto sia ridicolo questo modo di fare. Non raggiunge il suo scopo (sempre che ne abbia uno), fa ridere sia alleati (sotto voce) che avversari.
Tra l’altro denuncia un incredibile controsenso, perchè se inizialmente poteva essere utile per cercare di non parlare ossessivamente di Berlusconi, con l’andare del tempo si è dimostrato un boomerang ottenendo esattamente l’obiettivo non voluto.
Inventarsi queste formule e continuare imperterriti a usarle, pur nell’indifferenza (e alcune volte sconcerto) di chi ti ascolta la dice lunga sulla qualità della campagna elettorale del pd.
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Il Fazioso Liberale Commenti












è marketing.
Non si nomina mai il prodotto concorrente!
[...] dice mai e’ come intende produrre i cambiamenti e, soprattutto, con quali soldi.” Mentre il Fazioso Liberale il fatto non ne può più delle perifrasi che per identificare [...]
…per me è un modo molto elegante per non distinguersi dalla massa dei restanti avversari (che si nominano a vicenda) … e tenersi un gradino più su, mostrandosi come una vera alternativa…Non so se funzionerà ma è una scelta intelligente…e chi è in grado di capire questa mossa, l’ha capita!
Mi pare anche troppo gentile chiamarlo “il principale esponente”…
Si potrebbe anche chiamare “il vecchio rincoglionitoe livoroso che si presenta per la quinta volta”…
Aggiungo che per moltissimi giornalisti ed opinionisti è solo “Il principale”.
Come ha scritto Ludovico “chi è in grado di capire questa mossa, l’ha capita!”.
Non ho visto tutto questi risolini, eppure ero li…
Forse il “buonismo walteriano” è troppo elegante e non paga, ma di sicuro è preferibile alla politica gridata, becera, vigliacca e volgare che ci risuona nell’orecchio destro.
Possiamo discutere degli effetti, concordo. Ma ci sono scelte che segnano uno stile di comunicazione, etico e di principio. E questo probabilmente è uno di quelli.
Fare qualunquismo generalizzato su “queste formule” (quali? quelle di Bossi? quelle di Storace? quelle di chi minaccia la “presa del Quirinale”?) non è un modo corretto e produttivo di criticare. Facciamo i giusti distinguo…
Il riformista (non libero) l’ha definita una modalità di rapportarsi all’avversario infantile. Tra l’altro a porta a porta ha detto 2-3 berlusconi, cambio di strategia sul finale?
Senza contare che la frase che sostituisce silvio berlusconi è lunga e crea ancor + enfasi su berlusconi stesso.
Sul marketing lo conosco benissimo, sarebbe stato ottimo da un punto di vista comunicativo se il candidato dell’altro schieramento fosse poco conosciuto.
E comunque stasera beccatevi l’esordio di berlusconi a porta a porta che prende in giro la formula ueltroniana.
Senza contare la battuta di ieri “sor bugia non può dire il mio nome perchè dovrebbe dire due verità e cioè il mio nome e il mio cognome” grande silvio
Appunto: prende in giro. Questo dice tutto. E’ questo che ha stancato, questa politica fatta di buffoni, di battute, di doppi sensi, di ambiguità. Che solletica la pancia degli elettori, più che il loro cervello. E’ questo che fa male all’Italia, e spero che la gente capisca quanto è importante cambiare la mentalità, per guardare al futuro…non sempre al passato.
L’Italia è già in piedi, e anzi vuole correre!
Allora continuiamo, destra e sinistra, a fare dietrologia sulle battute cretine (riciclate, neanche sa inventare una battuta nuova il cavaliere…).
Se questo eccita le nostre menti, ci meritiamo ampiamente di essere presi per fessi e trattati da parco buoi.
Cerchiamo di leggere i programmi e siamo seri, le vedette e il varietà lasciamolo al Bagaglino…
è naturale che Veltroni ricorra a perifrasi e non nomini l’ex-presidente del consiglio: è coerente col presentarsi come una storia altra rispetto alla vicenda berlusconiana, che appare come già conclusa, appartenente al passato. è un po’ come dire “no grazie, non accetto il tuo gioco, le tue vecchie lagne”.
pare funzioni alla grande a giudicare dall’irritazione che suscita da queste parti
Ma chi è questo Berlusconi?
Come fate ancora a parlare di marketing in una situazione come questa?
E poi Veltroni è insopportabile come Berlusconi. E sono infantili tutti e due nel loro teatrino di provincia. Voglio vedere se metteranno le stesse energie per risollevarci da questa situazione oppure tutta questa smania di vincere è solo per potere continuare a fare gli affari loro. :I
Ma che irritazione, a me fa solo sorridere, come ha fatto sorridere berlusconi che lo ha preso in giro per questo.
Che poi veltroni sia il nuovo mi fa veramente sorridere, la propaganda cinematografica di uolter fa dimenticare ai suoi elettori che sta da 30 anni in politica, che era vicepresidente del consiglio con il primo governo prodi, direttore dlel’unità, plurideputato ecc
e mai stato comunista ahahahah sisisisisisi
Stai dicendo che il nuovo sono tutti i candidati “importati” in forzaitalia?
Che sono nuovi i lobbysti che fino a ieri spingevano uomini di paglia a votare leggi e regole utili solo a chi vuol fare il furbo (salvo giustificarlo con la “ragion di stato” o la “necessità imprenditoriale”…)?
Personalmente più che i volti nuovi, desidero un nuovo modo di fare politica: serio, competente e dialettico, da entrambe le parti.
Non mi sembra che il circo mediatico e le soubrettine che ballavano sul palco dell’Arco di Trionfo siano il nuovo: sono il triste epilogo dei giochi e dei lustrini da sempre utilizzati per parlare di barzellette e non affrontare i temi politici seri.
Altro che indifferenza. Il fatto che Silvio (e i suoi elettori nei loro blog) ribattano piccati dimostra invece che uolter raggiunge perfettamente il suo scopo: i nervi scoperti di chi si vede sottratte le sole proprie armi dall’avversario. Non che impazzisca nemmeno per la versione-uolter, ma è un giochino “silviesco”, solo che fatto con un certo stile invece che in stile “bar-camerata”.
Mi segnali dove saremmo piccati?
Sul circo mediatico mi sembra che uolter sia ormai il re, si fa fotografare con clooney, usa totti per rutelli, ieri sul palco c’erano i vip….
D’accordo uno si fa vedere con Clooney, con altri esponenti del cinema e della cultura, l’altro con le veline, le ex presentatrici aziendali, gli ex dirigenti aziendali, e così via…
Ne vuoi davvero parlare?
si totti esponente della cultura sisisisisisi
Immediatamente si deduce che walter è gay, mentre il nano, come tutti i nani, ce l’ha lungo.
Non mi risulta che Veltroni si sia fatto vedere sul palco con Totti (il quale è un calciatore, non un intellettuale e non ambisce ad esserlo, al contrario delle ex soubrette).
Cerchiamo di parlare di politica e non di gossip: e alla destra c’è si e no un esponente che lo sa fare, anche de il berlusca lo ha relegato a “riempitivo” il attesa del suo arrivo allo show…
Se pensiamo che il massimo annuncio politico del berlusca a Roma è stato “il Milan comprerà Ronaldinho”, abbiamo l’esatta dimensione del valore dell’offerta politica forzista.
Ma per piacere! La vita mia e vostra vale qualcosa di più dello sho e dei lustrini: o no?
Invece il massimo annuncio di veltroni è stato quello del sorriso con le cure odontoiatriche, che abbiamo riportato sul blog.
Comunque ieri sul palco a milano c’era afef, super intellettuale…. ahahah
Veltroni si è fatto vedere + volte con totti pubblicamente…non facciamo gli ingenui. Tutta la campagna elettorale di uolter si è svolta sulle figurine, è innegabile
Ah, vedo che la valutazione politica passa per lo sberleffo sui “difetti” fisici…
Ottimo, che cultura e che grande capacità di saper scegliere i propri rappresentanti!
Se voterai per le forme di Afef, avrai di sicuro la comprensione di molti italiani, un po’ meno di quanti hanno qualcosa oltre gli ormoni. Ma posso comprendere i tuoi “impulsi politici”.
Tutti, dico tutti, si son fatti vedere in occasione di manifestazioni sportive.
Ma solo uno lo ha fatto acquistando al discount una squadra ed usandola come modello di marketing elettorale, da sempre.
E solo uno fa del machismo da barzelletta tenendosi le veline sulle ginocchia.
Nella destra ci sono uomini (e donne) molto più intelligenti e sensibili alla politica, quella vera, non quella del Bagaglino.
Forse se le elezioni si facessero al varietà (a Roma gli affittiamo l’Ambra Jovinelli, al berlusca), parleremmo di politica invece che di pupazzi e trapianti.
Sì in effetti bisognerebbe chiamarlo con il suo vero nome: “il principale mafioso della politica italiana, che aveva come stalliere tal Mangano come braccio destro Dell’Utri”..Ora forse sarebbe veramente meglio!!!!!
Fazioso, predichi in un deserto… A troppa gente purtroppo basta sentirsi dire “la mafia è brutta” o “gli italiani sono volenterosi e belli” o la più bella di tutte: “i miei idoli sono Falcone e Borsellino”. Ragazzi… MA CHE DISCORSI SONO?!?! Poteva dire che se la mattina c’è il sole, la giornata inizia bene! Non voglio frasi fatte, voglio progetti e intenzioni per il futuro! Da “sinistra” ne vedo ben poche.
Caro Fazioso,
se a te “il principale esponenete dello schieramento avverso” ti fa solo ridere perche` ne parli cosi` tanto? E` proprio vero, la lingua batte dove il dente duole
Fazioso,
non beatificare il tuo SB, come hanno fatto i suoi avversari negli ultimi 15 anni continuando a ripetere il suo nome, pare dia prpoprio fastidio a tutti voi destrorsi ed e` la prova evidente che Walterino ci ha proprio azzeccato. L’ultima performance di SB a Matrix, dove per questo ha parlato di “insulti” e` la prova evidente che dalle vostre parti le chiappe si stanno stringendo sempre piu` forte
Insomma, fazioso sarebbe un predicatore? E di quale Chiesa?
Al di là di un personaggio che si ricicla di continuo e che ha portato l’Italia in bancarotta e la destra al ridicolo (basta vedere come ha trattato il suo maggior alleao, manco fosse un comico di Zelig…), al di là di Dell’Utri e Mangano (eroi mafiosi e conniventi), dei soldi che ha fatto con la politica e delle promesse di cui non ha mai reso conto… cosa resta?
Il deserto, appunto!
Qui si parla di riciclo… A me sembra di rivedere il buon Prodi che durante il faccia a faccia di due anni fa diceva frasi piene di sentimenti patriottici e poetici che poi si sono trasformate in un disastro. Belle parole, appunto, e poi niente. E’ questo che più di ogni altra cosa non capisco della neosinistra: perchè si parla solo di sentimenti e non di FATTI?
Beh, difficile fare fatti se si lavora con chi fa del Parlamento Italiano luogo di bisboccia e gazzarra… O dobbiamo parlare dei fatti e strafatti che si sono resi ridicoli nel mondo con le scene di rissa, bottiglie stappate e mortadella mangiata alla Totò?
I fatti sarebbero il milione di posti di lavoro, i soldi dati alle scuole private e così via? O sono i soldi che il titolo Mediaset ha reso da quando il berlusca è “sceso in campo”?
Concordo che il centrosinistra (non la sinistra, facciamo attenzione ad usare i termini giusti!) ha fatto errori marchiani, primo fra tutti non aver subito focalizzato l’attività sul conflitto d’interessi e la legge elettorale.
Ma analizziamo cosa ha fatto in due occasioni (l’ultima per un’intera legislatura) la destra, o meglio: il berlusca.
Perchè il problema è proprio quello: non esiste la destra, non più: esiste il berlusca e i suoi dipendenti, compreso Fini.