Ci accusano, parlano di razzismo, di politiche inadeguate, di durezza pur non conoscendo ancora il decreto sicurezza.
E da che pulpito viene la predica. Leggete qui il passato della Spagna nei confronti dell’immigrazione clandestina
Ma loro li conoscono questi dati?
Circa il 35% dei reati in Italia sono commessi da stranieri, con i romeni al primo posto. E sono soprattutto i clandestini a delinquere, mentre tra gli immigrati regolari il tasso di criminalità è in media con quello degli italiani. Questi gli ultimi dati del Viminale, dopo che negli ultimi giorni diversi episodi di criminalità hanno visto come autori proprio degli stranieri: l’ultimo caso l’omicidio della coppia veronese, per cui è stato arrestato un giovane romeno che ha confessato il delitto. Nel periodo gennaio-agosto 2007 sono state denunciate o arrestate complessivamente 567mila persone, di cui circa 364mila italiani e 203mila stranieri (pari appunto al 35% del totale). Tra questi ultimi, 32.468 sono di nazionalità romena. Nei primi otto mesi dell’anno il totale delle segnalazioni riguardanti romeni corrisponde al 5,71% del totale dei reati ed al 16% del totale di quelli commessi da stranieri. Da poco più di un anno, da quando è entrato in vigore l’accordo di collaborazione tra le polizie italiana e romena, sono stati oltre 1.100 i cittadini romeni arrestati in Italia e più di 2.000 i denunciati. La quota di stranieri autori dei reati è cresciuta con l’aumentare della presenza di immigrati in Italia: ad esempio, nel 1988 la quota di stranieri sul totale dei denunciati per omicidio era del 6%, contro una popolazione straniera residente in Italia dello 0,8%; dieci anni dopo, gli immigrati denunciati per omicidio salgono al 18%, contro l’1,7% degli stranieri in Italia; nel 2006 la quota di stranieri denunciati per omicidio balza al 32%, contro una popolazione straniera del 5%. Sono romeni, marocchini ed albanesi a commettere più reati. E le tre nazionalità sono anche le più numerose presenti in Italia. Per quanto riguarda gli omicidi, i romeni sono al primo posto (il 15,4% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dagli albanesi (11,9%) e dai marocchini (9,1%). Anche per le violenze sessuali i romeni sono in testaancora romeni al comando (19,8%), seguiti da albanesi (13,8%) e marocchini (8,7%). Per gli scippi i marocchini sono al primo posto (20,6%), seguiti da romeni (19,3%) e albanesi (6%). Per quanto riguarda i furti d’auto, i romeni tornano in testa (29,8%), seguiti da marocchini (13,2%) e albanesi (8,8%). Per le estorsioni, infine, ancora romeni primi (15%), seguiti da albanesi (11,2%) e marocchini (10,7%).
E’ troppo cercare di mettere un freno a questi dati? E’ troppo cercare di offrire più sicurezza agli italiani?

Il Fazioso Liberale Commenti












Ho l’impressione che Frattini, sia senza nerbo, quando a queste accuse ci vorrebbero una reazione seria, non si può permettere che quattro spagnoli, diffamo l’Italia è gli Italiani. Comunque non è da dimenticare, che potrebbero essere anche accuse, non fini a stesse, ma tese a screditare l’Italia, a livello economico, e sopratutto turistico. ( e di interessi turistici, hai voglia che ne hanno)
Si in effetti la reazione è stata un po’ scialba. Persino di pietro è stato + duro con gli spagnoli. Oggi Frattini ha convocato l’ambasciatore spagnolo, spero gliene dica quattro…
Cosa vuoi farci, siamo addirittura al punto che ci sono giornalisti che dicono che il problema più grave è la mafia e che dovremmo fare altro al posto che varare il pacchetto sicurezza, come se i problemi si potessero o si dovessero affrontare uno alla volta, ed in scala ideologica. Povera Italia…
Certo che li conoscono i dati. Solo che, a differenza di certi italiani (minuscola voluta), li hanno anche capiti. Sono ben consci che se espulsi questi non torneranno nel loro Paese ma cercheranno altri comodi lidi ove poter continuare a delinquere. E la Spagna é molto appetibile, anche per via del linguaggio non molto diverso.
) a casa sua. Spenderebbe meno e dimostrerebbe maggiore serietà.
Loro non vogliono i delinquenti e vorrebbero che l’Italia se ne facesse carico.
L’ipocrisia degli appartenenti al governo spagnolo é lampante.
Anche perchè, visto che come sostengono i compagnucci nostrani, la presenza di questi personaggi che si vorrebbero allontanare é irrisoria rispetto ad altri Paesi europei, sarebbe molto semplice mostrare il rispetto che loro dicono di avere per i diritti umani offrendo un ingresso gratuito in Spagna. Avete sentito anche uno solo di questi squallidi figuri, loro si veramente razzisti e xenofobi, offrire ciò?
Se ne guardano bene. Anche perchè sanno che in Italia l’antiberlusconismo ha molti seguaci e basta qualche parola “contro” per tirarli dalla loro parte. Sono ben coscienti di rivolgersi a menti semplici e lo dimostrano vistosamente.
Anche io vorrei più nerbo da parte dei nostri ministri. Magari spiegando alla ministra (o minestra?) spagnola che anzichè offrire di pagare agli altri psichiatri di cui lei dovrebbe fare largo uso, basterebbe usare questi fondi per ospitare una decina di personaggi abituati a delinquere (fantomatici in quanto lei sa bene che non esistono stranieri delinquenti
Chissá perchè non lo fa.
Saluti.
non mi piace chi ultimamente tenta di minimizzare il problema che da anni è vivo e vegeto.
ma soprattutto chi si nasconde dietro ad un dito
Ciao a tutti, visto che conoscete i dati vi ricorderi che gli omicidi dal ‘90 ad oggi sono calati sensibilmente, come la maggior parte dei reati, tranne quelli contro il patrimonio, ma quella è tutta un’altra faccenda (sono ironico), saprete sicuramente che gli stranieri regolari delinquono tanto quanto gli italiani, il problema sono gli irregolari, ma se questi una volta regolarizzati non delinquono più come prima c’è un problema che voi dovreste sapermi spiegare o che i politici di centrodestra dovrebbero spiegare agli italiani, senza troppa demagogia…
grazie e ciao (controllate i dati istat, tutti, ed il rapporto, sempre tutto, del Viminale, sarà illuminante)
Dove hai preso i dati?
I conti non si fanno sulle denunce o sugli arresti.. meglio farli sulle condanne (cioe’ DOPO che il giudice si e’ espresso sulla veridicita’ dei fatti contestati)
A questo proposito sapevo che i dati Istat smentivano ogni differenza tra italiani e stranieri.
ciao!
Attilio
non e’ un problema di rumeni o italiani
il problema e’ che nel 2001 e’ entrato l’euro e , oltretutto, chi c’era se ne e’ fregato di controllare i prezzi!!!
La cosa è poco nota, perchè i media non ne parlano, ma non tutti sanno che è stato il secondo governo Berlusconi, con il bene placido della lega, a far si che la Romania entrasse in europa ben prima di quanto previsto. Su pressione USA si sono dati da fare anche per cercare di far entrare la Turchia!.
Se non fosse per Berlusconi ora avremo circa 1 milione di rumeni in meno nel nostro paese!
Ma questo ovviamente in televisione non lo dicono, e nemmeno per i giornali di regime.
Chi vi sta prendendo in giro?