Gli studenti occuperanno le sedi dei giornali?

7 11 2008

Varato il DL della Gelmini sull’Università. Il Sole 24 ore parla di un passo verso il merito e di strada giusta imboccata, il Corriere della Sera parla di prova di coraggio

Si attendono le dichiarazioni degli studenti violentemente pacifisti, probabili le occupazioni dei giornali fascisti appena citati. Ufficiosamente pare stia per uscire un documento nel quale si rivendicano il diritto a non andare a scuola, a saltare le lezioni e a girovagare insieme agli amici tutti i giorni tra qualche slogan di 40 anni fa e 2-3 cannette. Qualsiasi intervento in opposizione a questi 3 diritti sarà inteso come attacco al cazzeggio libero.


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5 risposte

9 11 2008
Maria Vittoria Cavina

Gli studenti universitari potrebbero chiedere un diritto conquistato e perduto fra il 1978 e il 1988.

Quando inizia l’Anno Accademico, durante il mese di novembre, i docenti dovrebbero presentare i Corsi, consentendo agli studenti di iscriversi volontariamente; nel mese di dicembre i non iscritti in regola col pagamento della retta verrebbero assegnati d’ufficio per ordine alfabetico.

Noi seguivamo questo metodo nella Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze, fra il 1979 e il 1984, ed era una splendida esperienza.

Cordialmente
Maria Vittoria Cavina

9 11 2008
Asdrubale88

Ti ricordo che i giornali da te citati sono indirettamente controllati o da membri del governo o direttamente dal presidente del consiglio italiano.

Si prefigura un leggero conflitto di interessi.

9 11 2008
fazioso

Non mi risulta che questi giornali siano controllati dal presidente del consiglio. E in ogni caso è un’obiezione debolissima perchè non si riesce ad entrare nel merito

10 11 2008
P.

Asdrubale: mi scrivi i nomi dei membri del Governo che controllanto i giornali il Sole 24 Ore e il Corriere della Sera? Mi chiarisci poi in che modo e attraverso quali dinamiche il Presidente del Consiglio controlla questi due quotidiani? Mica per altro, perché se dobbiamo spararle lì a caso allora possiamo fare la gara di chi le spara più grosse.
Per quanto riguarda li tema del post, a noi non troppo vecchi può solo andare bene: la generazione di ricambio non esiste e noi contunueremo a lavorare ed essere be pagati perché la generazione nuova è composta prinicipalmente da individui ignoranti e che quindi potranno solo fare lavori di basso livello.

10 11 2008
tooby

Al limite ci sarebbe il Corriere della Sera, controllato in parte da Mediobanca, della quale Berlusconi sta da tempo tentando di prendere il controllo, sia attraverso Fininvest che attraverso Mediolanum, che assommano il 5% del capitale e il 10% del probaile prossimo patto di sindacato di Mediobanca (e con l’ingresso della figlia nel CdA, la manovra credo che tenda a completarsi).

A onor del vero, l’intreccio è molto più complicato, visto che il Corriere è controllato anche sia da altri imprenditori abbastanza vicini a Berlusconi, sia attraverso società controllate da Mediobanca (come ad esempio Generali, che controllata da Mediobanca, ma che è nel patto di sindacato di RCS). Insomma, il Corriere della Sera è controllato da vari industriali. Quanto al Sole, invece, esso è proprio l’organo interno degli industriali.

Quindi Berlusconi non controlla nessuno dei due giornali da solo, ma lo fa in accordo con gli altri industriali (con i patti di sindacato), cui comunque in passato ha dispensato favori (si guardino i vari azionisti della CAI e li ritroveremo in tutte le società succitate). D’altro canto Mediobanca è il punto nevralgico del conflitto di interesse nella finanza italiana. Il problema per noi è che con l’ingresso di Berlusconi Mediobanca lo è diventato pure per la politica italiana.

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