Ségolène e Walter, nome in codice: Perdenti!

23 11 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Come saprete al termine di una nottata agitata, l’ex ministro Martine Aubry è stata eletta alla testa del Partito socialista francese col 50,02%: un risultato contestato dalla rivale, l’ex candidata all’Eliseo Ségolène Royal, che ha chiesto di votare nuovamente.

La povera Segolene, già sconfitta comunque con onore alle presidenziali, deve accettare anche questa sconfitta al fotofinish alle primarie del partito.

E’ comunque abbastanza facile fare un paragone tra la situazione del partito socialista e del PD nostrano. Entrambi i partiti hanno personalità nella direzione che hanno assaggiato sconfitte veramente laceranti, sia walter che segolene dovevano rappresentare il fascino del nuovo e invece ora vengono visti come la muffa della sconfitta, entrambi hanno partiti profondamente e continuamente in palese lotta interna.

Come d’altronde segnala De Michelis in un’intervista:

La spaccatura nel partito di Segolene e Aubry ricorda molto quello che accade fra i Democratici nostrani, non crede?
«Ci sono molte analogie. Una è la vittoria del centrodestra. Un’altra è lo scontro interno, emerso durante il congresso del Ps, che ha visto una guerra fra correnti. Quattro gruppi di potere che cercano di conquistare il controllo del partito. Un fatto che ricorda molto l’attuale dialettica interna al nostro Pd.

E soprattutto entrambi vivono al loro interno una contrapposizione tra un socialismo identitario e un riformismo all’americana (per la verità quello piddino piuttosto di facciata) che crea solo incomprensioni e per il PD anche figuracce (in Europa non hanno casa).

Come finiranno queste storie moderne di leaderismo finite presto in sconfitte epocali. Walter sarà sconfitto come Segolene anche nel suo partito? O riuscirà a resuscitare in qualche modo?

Intanto sarà meglio che chieda a Segolene come si fa ad avere delle sconfitte perlomeno accettabili e non come la più grande sconfitta dal dopoguerra per la sinistra italiana.

D’altronde tra perdenti ci si intende





A Napoli si pretendevano i soldi per i DS

23 11 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Come sempre nel silenzio totale dei media escono fuori altre “marachelle” sinistre.

Il Corriere della Sera segnala l’iscrizione nel registro degli indagati di Francesco Nerli, presidente dell’Autorità portuale di Napoli, accusato di aver preteso versamenti in favore del suo partito di riferimento, i Ds, dai titolari di una decina di ditte che lavoravano in appalto all’interno del porto.

Per il giornale

Il denaro versato tra il 2005 e il 2007 in favore dei Ds campani fu registrato nei libri contabili, ma secondo l’accusa, i finanziamenti, seppure leciti, non furono spontanei

Insomma viene da pensare che un certo sistema di potere in Campania non fosse proprio un’invenzione.

Il Tempo dà altri particolari.

Non si trattava di finanziamenti occulti ma di finanziamenti estorti. Cifre che andavano dai 5.000 ai 25.000 euro. Non proprio bazzecole.

e ancora

Avrebbero confermato, scrive il procuratore Giandomenico Lepore in una nota, «l’uso strumentale del potere pubblico e la indebita commistione fra funzioni pubbliche e attivismo politico». Gli imprenditori hanno parlato anche di contributi alle cene elettorali a Napoli di Massimo D’Alema e Bassolino.

Immancabile l’intervento dell’amatissimo Bassolino che

si dice “convinto e fiducioso che Francesco Nerli, andando avanti le indagini, risulterà che ha fatto molto bene il suo lavoro, nell’interesse del porto di Napoli e della città”

e ovviamente dei DS.





Più volantini che voti

23 11 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Nasce il nuovo Movimento per l’Italia della Santanchè. Ne sentivamo veramente il bisogno.

Il grido di battaglia risuona nel globo, gli slogan di Daniela sono veramente potenti

“Noi siamo nostri. Non apparteniamo a nessuno”