Gli idoli della sinistra. Obama? Zapatero? No, Luxuria

26 11 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Il nuovo idolo della sinistra, soprattutto comunista, è Vladimir Luxuria, assunto quasi a salvatore della causa rossa.

Liberazione la prende a esempio

Luxuria, partecipando e trionfando all’Isola ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realtà è diversa e che anche questa realtà deve godere dei diritti della presunta maggioranza

la glorifica con retorica di qualità (pessima)

Con il primo presidente afroamericano che va alla Casa Bianca si rompe il pregiudizio che per più di un secolo ha tenuto un popolo lontano dalla più importante istituzione americana, con Vladimir all’Isola si rompe il tabù dell’eterosessualità a tutti i costi

Luxuria partecipando e trionfando all’Isola ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realta’ e’ diversa e che anche questa realta’ deve godere degli stessi diritti della presunta maggioranza

e Sansonetti la piazza in prima pagina, collegandola a Obama, con questa motivazione

Sto con le operazioni che spezzano il razzismo, il sessismo, il maschilismo. Forse il paragone con Barack è un po’ esagerato ma ci sta. Le recenti elezioni degli Stati Uniti sono un reale evento storico.

Ferrero la vuole subito candidare

Rifondazione Comunista è pronta a ricandidare Vladimir Luxuria, neo vincitrice della sesta edizione dell’Isola dei Famosi, alle elezioni europee.  “Deciderà Vladimir – ha detto Ferrero – per quanto mi riguarda ovviamente si”. E’ un modello antropologico molto positivo dal mio punto di vista. C’è una valenza politica nel senso di costume, di apertura mentale, di modelli umani

Ma lei rifiuta

Già dopo la sconfitta elettorale avevo dichiarato che non vedevo le Europee nel mio futuro immediato. Confermo questa idea, quindi escludo nel mio futuro immediato una candidatura alle elezioni europee. Ringraziando ovviamente la disponibilità di Rifondazione Comunista, sia prima sia dopo.

e rilancia sul suo futuro

Scriverò un libro di favole transgender per bambini

La Stampa ironizza e analizza

Negli Stati Uniti hanno Obama, in Spagna Zapatero, in Italia Vladimir Luxuria. Ognuno fa le rivoluzioni che può. Tecnicamente è stato poi un trionfo “berlusconiano”, nel senso di ottenuto per mancanza di avversari.

Luxuria non ha vinto perché transgender, men che meno perché ex parlamentare. Ha vinto perché ha giocato da sola. E’ stata se stessa: colta, simpatica, sensibile. Felicemente lontana dai tremebondi sketch da strapaese a Radio Capital con Mary Cacciola. Nella sua poliedrica carriera, non era mai parsa così convincente. La sua non è la vittoria della diversità, ma della normalità. Alla fine si è rivelata la naufraga più “tradizionale”. Nulla a che vedere con le ostentazioni kitsch dei Gay Pride. Persino la sua delazione (“Belen e Rossano si sono baciati”) ha un chiaro retrogusto conformista. L’eccentrica rovinafamiglie ha finito con l’essere percepita, anzitutto dalle donne, insolito ma credibile baluardo del focolare domestico.
Liberazione l’ha prima criticata, poi sdoganata, quindi santificata. Nostra Guevara dei Reality. Chissà però se i compagni si sono accorti che, perfino in tivù, la sinistra per vincere deve spostarsi un po’ a destra.

Insomma Luxuria idolo e simbolo.

Ma il Manifesto si oppone

La sua è la classica vittoria di Pirro, il successo di chi alza la coppa del trionfo come se fosse la bandiera rossa del transgender mentre in realtà sventola le mutande di Valeria Marini (messe come fascia per i capelli) nella pantomima che la incorona per meglio annullarne l’identità

Conclude in bellezza Cacciari

Che cosa? Che cosa ha vinto? Che roba è? L’Isola dei Famosi? Non l’ho mai vista e non ne ho mai sentito parlare

Insomma la fiera del nulla e i comunisti ne sono orgogliosi.





Parole interessanti 26-11-08

26 11 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Nuova rubrica de Il Fazioso Liberale dedicata a segnalare opinioni interessanti in rete e sui giornali.

-Quando la retorica contro il “regime” banalizza Hitler e Mussolini

I danni dell’antiberlusconismo dilagante

-L’onda è il miglior alleato dei baroni. Ne è consapevole?

Sul prendere sul serio gli studenti che protestano

-Villari e il martello dei partiti

Pansa sul mettersi contro la sinistra

-Evviva

Il tragico tifo della sinistra per la crisi





Intervenire sulla giustizia in maniera organica

26 11 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Un po’ di sconcerto si era sollevato dopo la proposta in consiglio dei ministri sulla messa in prova. Provvedimento condivisibile, tra l’altro proposto pure dal partito di quel Di Pietro che, non sapendolo, si era dichiarato schifato facendo una brutta figura (e oggi Li Gotti del suo partito conferma la bontà del disegno di legge). Ma l’enfasi data dai giornali e il non accompagnamento contemporaneo con altri provvedimenti ben più necessari ha provocato un problema nella maggioranza e il blocco della proposta.

Oggi pare che il governo torni a valutare il tutto in una maniera più organica

Lo annuncia lo stesso Alfano

Un Consiglio dei ministri prima di Natale con oggetto un ‘pacchetto di misure’ sul tema della giustizia. Unita e compatta” – soprattutto sul tema del sovraffollamento delle carceri e sulla messa in efficienza del processo penale -, la coalizione, ha assicurato il Guardasigilli, presenterà, come è accaduto per il ‘pacchetto sicurezza’, un pacchetto di misure sulla giustizia che riguarderà ”le carceri, il processo penale, la condizionale e la messa alla prova”. Sulla giustizia, ha sottolineato Alfano, ”esponenti dell’opposizione e giornalisti non si illudano, c’è unità e ciò è stato dimostrato già nel dl sulle sedi disagiate e in quello sul processo civile.

Sulle nuove carceri

“E’ presto per dire quale sara’ la decisione tecnica”, ha spiegato il Guardasigilli, sottolineando che questa sara’ resa nota in un Cdm prima di Natale dedicato alla giustizia, ma per ora “immaginiamo il coinvolgimento di privati per la realizzazione e la costruzione di nuove carceri”.

Inoltre ci sono importanti novità sul lato burocratico

Sei progetti per portare la giustizia online da attuare a partire dalla prossima primavera, quando l’innovazione digitale sarà lo snodo centrale per l’accelerazione dei processi.

nel particolare

Fra le novità, la notificazione telematica delle comunicazioni e degli atti processuali dagli uffici giudiziari agli avvocati e agli ausiliari del giudice, nel processo civile; il rilascio telematico di certificati giudiziari da tutti gli uffici e un aumento degli sportelli sul territorio; l’accesso diretto ai dati del casellario giudiziario da parte di pubbliche amministrazioni centrali o altri enti; la trasmissione telematica delle notizie di reato tra forze di polizia e procure della Repubblica; la registrazione telematica degli atti giudiziari civili; l’accesso pubblico via rete alle sentenze e ai dati dei procedimenti e la razionalizzazione, evoluzione e messa in sicurezza delle infrastrutture Ict, dei sistemi informatici e della rete di telecomunicazione della giustizia.