Cofferati diceva “Se andrò a Bruxelles potrete dire che sono un ciarlatano”

8 04 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Oggi Franceschini ha annunciato la candidatura di Cofferati con queste parole

Noi abbiamo bisogno di personalità che, per storia, popolarità, competenza, guidino le nostre liste alle elezioni europee. Penso che Sergio Cofferati abbia tutte queste caratteristiche per guidare la lista nelle circoscrizioni in cui è nato, vissuto ed è tornato ad abitare». Per questo io gli ho chiesto di accettare la candidatura, superando le sue resistenze più volte ribadite, legate alle sue scelte personali e alla decisione di non ricandidarsi alla guida del Comune di Bologna. Ed oggi lo ringrazio per aver dato al partito la sua disponibilità

Leggete cosa diceva Cofferati ad ottobre

E adesso? Farà l’ eurodeputato e invierà cartoline da Bruxelles? «Il problema non è Bruxelles e nemmeno Roma: se andassi, potreste dire che sono un ciarlatano

E’ ufficiale quindi: Cofferati è un ciarlatano (e il Pd non è da meno)

Vota quest’articolo su OK Notizie, su Fai Informazione e su Wikio





Il dilettantismo alla camera, grave il no sul tempo di permanenza nei Cpt

8 04 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

L’assemblea di Montecitorio ha approvato a scrutinio segreto gli emendamenti del Pd e dell’Udc al decreto che sopprimono l’articolo del testo sull’esecuzione dell’espulsione degli immigrati che aumentava a 180 giorni il tempo di permanenza nei Cpt degli immigrati.

Per capire l’importanza dell’articolo citiamo l’intervento del Capo della Polizia Manganelli

L’aver soppresso la norma che estende la permanenza coatta nei Cie da due a sei mesi rappresenta ”un incentivo ai nuovi arrivi” di clandestini sul nostro territorio e questo ”risulta chiaramente dai dati processuali e investigativi in nostro possesso”. E’ quanto ha affermato il Capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli che, accanto al Ministro dell’Interno Roberto Maroni e al sottosegretario Alfredo Mantovano, ha partecipato alla conferenza stampa al Viminale dopo il voto sul Dl anti-stupri alla Camera. Manganelli ha aggiunto che quanti ”gestiscono i traffici scandiscono il loro operato anche su queste basi” e che un segnale ”di tutti fuori” arriva subito agli ”sfruttatori di clandestini”. Secondo il capo della Polizia in molti casi, insomma, il tempo di 60 giorni per il trattenimento nei Cie dei clandestini e’ insufficiente per procedere alle identificazioni e alle espulsioni. ”Questo – ha voluto aggiungere – e’ un dato tecnico e non ideologico”. ”Se ci accontentiamo con i clandestini del ‘cartellino rosso’ va bene – ha concluso Manganelli facendo riferimento alle ingiunzioni di espulsione – ma in questo caso non tutti, poi, lasciano il terreno di gioco”

Diciamolo chiaramente. E’ vergognoso questo assenteismo della maggioranza in parlamento e il comportamento dei franchi tiratori che non si sa per chi facciano il gioco. Che il Pd voti contro non è più una sorpresa, ormai agiscono solo in modo demagogico visto che questa norma esiste in tutta Europa e la direttiva europea prevede tempi addirittura fino ai 18 mesi. Ma nel momento in cui persino l’Idv si astiene dimostrando che la norma è sicuramente giusta questi incredibili errori di dilettantismo gettano ombre pesanti sulla qualità della maggioranza in Parlamento.

Speriamo che in qualche modo la norma venga recuperata o in un ddl o in qualche altro modo.








Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.