Le soluzioni piddine: a Napoli ex detenuti scortano i turisti

15 06 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

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Certo che i Piddini sono proprio dei maestri a inventarsi formule astruse per determinate categorie di persone: a Pisa paga i rom per andarsene, a Bergamo ha inventato il disco orario per chi fa la elemosina, a Napoli si inventa gli ex detenuti che accompagnano i turisti. Sì, avete capito bene: delle ronde di ex detenuti

Arrivano le ronde. Ronde per i turisti, fatte da ex detenuti. Hanno tutti una casacca gialla, un cappellino e un tesserino di riconoscimento e sono ovunque, sguinzagliati in città. Sono ex detenuti, liberi grazie all´indulto o agli arresti domiciliari, con permesso del giudice, impegnati sul territorio come “Operatori per la sicurezza turistica urbana”. A portare in strada gli ex carcerati è il progetto della Regione che si chiama “Escodentro”, coinvolge 426 ex detenuti, sei istituti di formazione e una miriade di aziende, cooperative, società, su sette progetti differenti.

I piddini che le hanno inventate ne sono orgogliosi

Sono ronde partenopee, cioè puntiamo sui soggetti più deboli e diamo loro dignità di accogliere e rappresentare la città

Notevole la loro utilità

Con indosso una casacca giallo fosforescente e il tesserino di riconoscimento, fanno rispettare agli automobilisti il rosso e ricordano ai turisti disorientati da che parte andare. Per quello che possono, forniscono anche informazioni: indicano le strade più brevi e i posti migliori dove mangiare. In un italiano un po’ napoletano e un po’ poliglotta.

Attacca Gasparri

Mentre la sinistra fa inutili polemiche sui volontari per la sicurezza che, senza armi e senza compensi, potranno contribuire alla vigilanza nelle citta’, la giunta Bassolino affida il compito di proteggere i turisti a cooperative di ex detenuti. La cosa farneticante e’ che il loro assessore alla Formazione aggiunge che nessuno meglio degli ex detenuti conosce i pericoli della citta”’ ”In Campania, mentre il governo Berlusconi cerca di darne un’immagine migliore si finisce di offrire una sorta di pacchetto tutto incluso al turista compreso il borseggio o la rapina da parte del pregiudicato sponsorizzato dalla regione. E’ una scelta farneticante, criminogena e devastante per la Campania.

e anche all’estero riferiscono che non è proprio il massimo come iniziativa

Albergatori e operatori turistici non sono convinti che il progetto promuova un’immagine adatta per Napoli, la cui reputazione è stata duramente colpita dal successo internazionale del film Gomorra

In pratica per Bassolino e gli altri geni democratici il titolo di galeotto ha un merito specifico per l’assunzione in pubblici impieghi. E chissene frega del biglietto da visita che si dà di una città mettendo a contatto i turisti con quelli che sono, a tutti gli effetti, degli avanzi di galera? L’immagine di Napoli=Camorra è ormai forte anche negli stranieri e chi gli metti vicino appena arrivano in città? Degli ex detenuti. Genialità piddine (molto democratiche)





A Bologna il Pd costringe i vecchietti a non andare in ferie o li va a prendere direttamente in spiaggia con il pullman

15 06 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

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Dopo la batosta storica del primo turno delle amministrative il Pd cerca ai ballottaggi di non peggiorare la situazione, già drammatica per loro anche in considerazione del tracollo alle europee.
A Bologna parte con un vantaggio considerevole, nonostante lo smacco di non essere riusciti a vincere direttamente al primo passaggio, e al 100% diventerà sindaco Delbono.
Ciononostante i rossi si organizzano affinchè non ci siano sorprese e per vincere le pensano tutte compreso organizzare i pullman per far votare i vecchietti e i bolognesi in ferie

Ridurre il piu’ possibile l’astensionismo e i suoi effetti. E’ questo l’obiettivo del Pd di Bologna che, in vista del ballottaggio che si terra’ il 21 e 22 giugno per scegliere il successore di Sergio Cofferati, ha deciso di mettere a disposizione un servizio gratuito di pullman che dall’Appennino emiliano e dalla Riviera Romagnola portera’ i bolognesi gia’ in ferie al seggio per votare il sindaco della citta’.

L’organizzazione è quasi militare

E’ quanto informa lo stesso Partito democratico in una nota, spiegando che per informazioni e prenotazioni si puo’ chiamare, fino a venerdi’ 19 giugno, i numeri …
L’iniziativa dei democratici, che sta gia’ sollevando polemiche, e’ rivolta a scongiurare il rischio astensionismo chiamando a raccolta i molti pensionati che stanno partendo per le vacanze in Riviera e che si troveranno gia’ li’ alla riapertura delle urne. Sara’ pubblicizzata, dalla prossima settimana, anche con volantini, locandine oltre che con il tradizionale “passaparola”

Ma questo non basta, una paura enorme (tra l’altro immotivata) serpeggia tra i democratici.

Il centrosinistra corre allora i ripari, si rivolge allo Spi-Cgil all’Arci e chiede di annullare le gite al mare dei pensionati in programma nel weekend del voto, per scongiurare l’incubo dell’astensionismo.

E tramite i sindacati organici al partito cerca di costringere gli anziani a rimanere a casa, vietando le gite

C’è il ballottaggio e i nonni restano a casa. Per votare Flavio Delbono. il rischio c’è, tanto da spegnere i motori dei pullman, dal 19 al 22 giugno, lasciando i nonni in città a soffrire il caldo per la causa pd.
Bloccate tutte le dodici leghe bolognesi dello Spi-Cgil che organizzano gite Italia-Estero per anziani e che contano 38mila iscritti. «Abbiamo dato indicazione di non organizzare viaggi nel week-end del ballottaggio» ammette Pizzica, «perché sappiamo che gli anziani vanno al mare proprio in giugno, e sarebbero molti voti persi. Nel ’99 in 40mila restarono sotto l’ombrellone». Alla Camera del lavoro di via Marconi si erano organizzati prima, «perché un po’ ci aspettavamo», ma ora il blocco delle gite è diventato operativo. Stessa idea dai circoli Arci di Giovanni De Rose, che confermano: «Niente ferie il 21 e il 22».

Poveri anziani, la causa militare Pd li costringe a essere reperibili a ogni costo. Non sia mai che il povero pensionato non accetti il diktat della sezione








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