La sinistra ha votato NO alle norme antimafia auspicate da Falcone

5 07 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Abbiamo già parlato di tutte le norme previste dal Ddl Sicurezza. Ma questo post è dedicato a tutte le norme antimafia che sono diventate legge: parlo delle restrizioni per i carcerati, le norme antiriciclaggio, le norme contro le infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, i benefici per le vittime della criminalità organizzata, la nuova disciplina per i beni confiscati e sequestrati alle mafie, le norme che escludono dagli appalti chi non denuncia il pizzo, i sequestri preventivi, le norme per lo scioglimento dei comuni infiltrati, le misure di prevenzione, i nuovi poteri per il procuratore nazionale antimafia e soprattutto le norme molto più restrittive sul 41bis, il carcere duro.

Oggi il capo della polizia si è cosi espresso

Questa è una legge che ha previsto una serie di quelli che un tempo erano auspici del giudice Falcone e che sono stati portati avanti da altre persone, da ultimo dal procuratore nazionale antimafia Grasso“. Lo ha detto, a proposito del ddl sulla sicurezza, il capo della polizia Antonio Manganelli a margine di un convegno sulla sicurezza a Monte Sant’Angelo.

“I beni mafiosi, i beni di provenienza illecita vengono aggrediti non in quanto relazionati ad una persona, vengono aggrediti nella loro fisicità e se un bene non è riconducibile ad un indagato, imputato o sospettato, si può comunque aggredirne le ricchezze. C’é una serie di misure tra le quali l’inasprimento del 41 bis e tutta una serie di misure che sono finalizzate a contrastare la criminalità organizzata di tipo mafioso. Sono norme che mirano a migliorare le condizioni di sicurezza del nostro Paese e quindi direttamente agiscono anche per togliere linfa alle organizzazioni criminali”.

Per la cronaca il ddl sicurezza è stato votato in 3 tronconi: immigrazione clandestina, criminalità organizzata e sicurezza. Le norme antimafia erano nel troncone criminalità organizzata.

Il Pd e l’Idv han votato no a queste norme. Nulla vietava di almeno astenersi su questo troncone ed essere contrario alle altre due parti, invece l’opposizione si è volontariamente opposta alle norme contro la criminalità organizzata volute da Falcone sia in Parlamento che in commissione soltanto perchè erano state proposte dal centrodestra.

Evidentemente sono contrari, d’altronde le norme più dure contro la criminalità organizzata le ha sempre fatte il centrodestra e i boss di spicco di Mafia (Provenzano) , ‘Ndrangheta (Pelle) sono stati presi durante governi di centrodestra senza contare il martellamento continuo verso la Camorra di quest’ultimo anno.


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16 risposte

5 07 2009
briccone

Probabilmente l’opposizione ha subito l’influenza di Dell’ Utri e Vizzini.

6 07 2009
Antonio

La sinistra ha votato no altrimenti anche berlusconi andava a finire in carcere…
Non sarebbe stato bello per l’italia un premier mafioso, di fatto lo è ma nessuno deve saperlo (e chi non lo sa), già viene graziato per lo stato di pedofilia…

6 07 2009
Claudio

Certi commenti sono veramente pietosi ed indice di un accanimento contro la persona paragonabile solo all’esecuzione SENZA processo fatta dalla resistenza comunista ai danni di Mussolini e della Petacci. Ma si sa, i comunisti sono gli unici possessori della verità e della democrazia!!! Quindi la loro violenza è sempre giusta e democratica (vedi le “pacifiche” proteste degli studenti attualmente in atto). Vergognatevi. Non avete argomenti, perciò linciate l’avversario che, con tutti i difetti e gli errori commessi, ha fatto qualcosa di serio in un momento drammatico della situazione economica mondiale. Cercate di farvi spiegare cos’è l’opposizione costruttiva, che è quella che la maggior parte degli italiani vorrebbe: così i vostri capi potranno tornare a prendere voti dalla gente onesta.

7 07 2009
Antonio

Ecco un’altro berlsusconi, i comunisti mi hanno fatto lasciare con mia moglie, i comunisti mettono in giro false voci, i comunisti i comunisti i comunisti….
non sapete dire altro banda di ladroni… La mafia è stata a destra…
Vatti a leggere gli aticoli di fine anni 90′ che scriveva la padania, non i comunisti LA PADANIA…
vai vai, poi mi dici…

7 07 2009
ignorante destrorso

Caro Antonio… vatti?! cos’è? unità di misura della potenza in italiano? è un verbo? Io vatto, tu vatti, egli vatta, ecc…
La verità è che (se ne accorgerebbe anche un bimbo) siete totalmente ignoranti; “vatti” tu a leggere i nomi e i colori dei politici delle giunte cadute per infiltrazioni mafiose. Vatti tu a leggere il libro di Falcone e gli altri testi che spiegano chi, come e perché lo “promosse” a Roma. Alcuni (tanti) sono o sono stati nelle vostre fila. Non c’è un vostro commento che sia basato sulla lucida interpretazione dei fatti e sul puro confronto di idee, sapete solo accusare, offendere confortati dai “si dice” o dalla vostra pessima bibbia “la repubblica (2000): è per questo che le persone dotate di spirito critico di ragionamento non votano più a sinistra. Ma come cavolo fate a non capirlo? Mah, vi meritate proprio Franceschini, il meno che nulla, come leader! VATTI A INFORMARE; VATTI!

15 07 2009
Un illuso

Ignorante destrorso, in quei libri che ti sei letto nomi tra le tue fila non ne hai visti???Perchè allora continui a lodarli?
La politica ormai è mafia, molti elettori di sinistra se ne sono accorti, voi no, chi è più intelligente? E chiunque, come voi di destra, inneggia ad un capo assoluto (Silvio Berlusconi) non sta facendo altro che scegliere il capo banda, come fanno le famiglie di mafiosi, lodandolo e leccando ogni merda che esce dalla sua bocca, guardatevi allo specchio, rendetevene conto.
Non partire subito col prossimo commento a dire “ah eccolo, un altro comunista (o di sinistra) che offende berlusconi … “, ti posso assicurare che ho smesso di credere nella politica, non sono di alcuno schieramento politico però tu che speri tanto in una cultura da parte di chi scrive, chi ha scritto questo articolo qua sopra non è del tutto informato … non ti sembra?
Lascio a te trovare i suoi errori.

Ti lascio con una riflessione, conosco almeno 4 o 5 persone che hanno votato Berlusconi solo ed esclusivamente perchè tifano Milan…vi meritate proprio questo leader!

A presto!

15 07 2009
claudio

Provenzano è stato arrestato durante il governo di centro destra? Questi dettagli fanno ridere, questa è demagogia pura, quì non si riconoscono anni di indagini ma solo l’atto di un arresto capitato casualmente durante una legislatura……. e poi come mai si parla tanto di mafia e avete Dell’Utri in parlamento? Questo non si cita mai, meglio nasconderlo ai media, ma intanto lui è il più stretto collaboratore del premier e lavora in stile “background”. Parlate di giustizia e andate a cena con i capi della Consulta per far approvare il lodo Alfano, l’ennesima porcheria di questo governo “tanto fumo e niente arrosto” per i cittadini.

Se non ve ne siete accorti anche a destra state perdendo consensi, il voto alla Lega è la prova che non siete e non rappresentate il 75 per cento degli italiani, anzi siete stati ridimensionati e questo solo dopo un anno di governo…. quando arriverete a 3/4 non avrete più il coraggio di dire stronzate. E tu destronso solo stronso, guardi agli errori grammaticali perché guardate solo alla forma e non alla sostanza, siete lo specchio di questo governo… solo forma e niente sostanza.

15 07 2009
claudio

L’ignoranza è scrivere che Provenzano è stato arrestato dal governo di centro-destra questa sì che è davvero ignoranza e pure pubblica, visto che viene pura scritta…

16 07 2009
ignorante destrorso

I vostri commenti sono la conferma di quanto ho già detto!

16 07 2009
ignorante destrorso

Per quanto riguarda il “mafioso” Dell’Utri, leggete un po’ di più e parlate meno:

POL – Dell’Utri: Una lettera strappata per un processo pirandelliano

Roma, 10 lug (Velino) – I giudici della seconda sezione della Corte d’Appello di Palermo, quelli che stanno processando il senatore Marcello Dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa e che avrebbero dovuto dare l’avvio alla requisitoria dell’accusa, hanno sospeso l’udienza e l’hanno rinviata al 17 settembre, quando scioglieranno la riserva e decideranno se accogliere o meno la documentazione presentata dalla procura generale. Non è solo l’ennesimo rinvio di un processo che è cominciato ben quattordici anni fa (avviso di reato 1995, inizio processo di primo grado 1996, sentenza di condanna di primo grado 2005, a nove anni di distanza dall’inizio del processo, inizio del processo d’appello 2007), ma siamo ormai in pieno teatro pirandelliano: uno, nessuno e centomila. Che cosa è questa documentazione presentata all’ultimo momento e che ha causato il rinvio? E’ una lettera scritta a mano su un foglio strappato a metà, non c’è il destinatario e non c’è la firma, non si sa a chi è diretta e non si sa chi l’ha scritta, né quando è stata scritta, non si sa se è stata mai spedita e mai ricevuta, né in quali mani è passata tra lo scrivente e il destinatario.

La lettera, o meglio ciò che ne resta, fu sequestrata dai carabinieri quattro anni fa in un garage di pertinenza di una società per la vendita di divani che faceva capo a Massimo Ciancimino, figlio del famoso Vito Ciancimino, che fu sindaco di Palermo e che è morto sette anni fa, nel 2002, dopo essere stato processato e condannato per mafia. A sua volta Massimo Ciancimino è stato condannato dal tribunale di Palermo per riciclaggio a cinque anni e otto mesi ed è ancora sotto processo in fase di appello. Nel frattempo è stato trasformato in teste d’accusa nel processo contro il generale Mario Mori ed altri ufficiali dei carabinieri, accusati da un colonnello dell’Arma di aver voluto impedire la cattura del boss Bernardo Provenzano. Tuttavia questo imputato “socialmente pericoloso” è stato dotato di una scorta che dovrebbe proteggerlo dalle minacce che avrebbe ricevuto non si sa da chi e perché, ma nessuna delle molte procure che si contendono la sua “collaborazione” ha voluto sottoscrivere il programma di protezione a suo favore e riconoscergli la qualifica di vero e proprio “pentito”. (segue)

Del resto Ciancimino junior ha subito escluso che la grafia della missiva sia la sua e quella del padre, e questo risulta anche ictu oculi. La parte che resta della lettera sembra alludere alla richiesta di “mettere a disposizione”, si presume della mafia, una rete televisiva, con la minaccia che, in caso contrario, di un “funesto evento”. La lettera risalirebbe ai primi anni ’90, forse il 1991, comunque molto prima della discesa in politica di Silvio Berlusconi. Tuttavia il carabiniere che ha verbalizzato il sequestro parla di una missiva diretta all’ “onorevole” Berlusconi: un’intuizione, un’anticipazione o soltanto il tradizionale rispetto delle istituzioni da parte del militare dell’Arma? E perché di questo straccio decapitato e monco di missiva nessuno si è occupato per quattro anni ed è stata riscoperta e presentata soltanto ora quando il processo era arrivato a conclusione? E comunque, che c’entra tutto questo con il processo a Dell’Utri?

E’ l’ennesimo teorema: se è la mafia che chiede di avere a disposizione una televisione (ma per che farsene?) la lettera non può che averla scritta Totò Riina per poi affidarla a Bernardo Provenzano che l’avrebbe passata a Vito Ciancimino perché la facesse pervenire a Marcello Dell’Utri che, finalmente, l’avrebbe consegnata a Berlusconi. Perché no? E perché non allungare il processo di un altro anno o due per indagare in proposito?

(Lino Jannuzzi) 10 lug 2009 18:54

16 07 2009
Moon81

Non potevi scegliere un titolo migliore per il tuo blog :-) . A parte gli scherzi, tu fai notare giustamente che Pd e Idv hanno votato contro una legge che è stata ispirata da Falcone.
Ma la legge nel suo complesso, con le ronde, il reato di immigrazione , etc, toglie il valore a tutto il resto. Non si può mettere una bellissima ciliegia sopra una fetta di torta marcia, cosi da farla passare per fresca . Non trovi?
Ciao

17 07 2009
fazioso

Moon, ho già ribadito la questione. Nulla vietava alla sinistra di votare no a ronde e reato di immigrazione clandestina e astenersi (o votare si) alla parte sulla criminalità organizzata. Il voto era diviso in tronconi, non era unico su tutto il ddl

x Claudio: Provenzano è stato preso il giorno dopo le elezioni 2006 dopo 5 anni di governo di centrodestra…. più chiaro di cosi…

17 07 2009
claudio

allora… di emendamenti sulla sicurezza il PD ne aveva gia proposti tanti e grazie a loro (al PD) che le ronde non potranno girare armate, perché la Lega in un primo momento le voleva appunto armate. Penso che si deve guardare oltre e non criticare un dissenso, ci saranno delle buone ragioni se questo decreto non convince tutti e non si dica che la sinistra faccia solo ostruzionismo perché la sinistra è parte attiva ma quì si usano solo delle false intenzioni per denigrare l’avversario. Che bisogno c’è di enfatizzare un dissenso quando siete i primi a non voler collaborare con nessuno? Nessuno dice cosa dovete fare, volete governare senza una minima opposizione? Bene… caxxi vostri ma non cercate poi dei moralismi se qualcuno vi dice NO.

Per quanto riguarda la storiellina su Dell’Utri…. ma finiamola di fare gli avvocati del diavolo suvvia, la mafia non è più quella che bada al proprio territorio ma semmai alle istituzioni, questra si è infiltrata a Roma nel palazzo Chigi e ha degli ottimi amici ai vertici [...]

Provenzano un successo della destra?? Brusca è stato preso dopo un mese dalle elezioni politiche vinte dalla sinistra… e quindi? francamente non ho mai creduto a questi episodi da attribuire agli schieramenti politici….

17 07 2009
claudio

guardate come prende la notizia “Il Giornale” di Silvio Berlusconi:

“E così, dopo aver votato contro i terremotati, l’opposizione vota a favore dei mafiosi. Sarà un po’ crudo, messo in questi termini, ma sempre meglio essere crudi che cotti, o meglio: bolliti, come appare la sinistra di questi tempi. Non avendo un’idea, infatti, il Pd vaga fra un Adinolfi e una Serracchiani, cioè vaga nel nulla, cercando di dare un senso alla propria esistenza a suon di no: no ai soldi per l’Abruzzo, no alle norme per la sicurezza. E no anche alle norme contro la mafia.”

Non sono crudi i termini ma semmai demagogici… questi mentre raccontano di un voto non dimenticano nulla, così per parlare del no del PD, esce Adinolfi… Serracchiani, secondi piatti di bollito, fritti misti e frutta arrivata deriva. Se penso che ha anche un costo tale informazione, mi viene lo schifo nel leggere dei discorsi da operatori portuali. Questi termini così popolari, così consoni alla vostra cultura… Questi articoli che si spendono in azioni diffamatori piuttosto che chiarire i fatti… e poi andate a vedere cosa scrive l’Unità o Repubblica…. che coraggio.

Il terremoto? Nel decreto non è previsto nessuna normativa che consenta al cittadino di tornare ad avere una casa, parlo di quelli che non sono proprietari di case private ma di alloggi popolari cioè di case pubbliche. Nessun decreto avevo mai messo a tacere questa “categoria” questi nullatenenti e i nullatenenti sono ben 12 mila!!!

17 07 2009
fazioso

Si ma nel concreto quest’ultimo lungo post cosa c’entra con l’articolo?
Perchè la sinistra ha votato no alle norme antimafia pur potendo tranquillamente astenersi (o ancora meglio votare si)?
Ti chiedi perchè ci sia bisogno di enfatizzare un dissenso. Ma questo dissenso a cosa è dovuto? Capovolgiamo la situazione: Il pdl pur potendo tranquillamente vota no alle norme antimafia volute da falcone. Sarebbe successo un terremoto incredibile. Invece per voi dovremmo censurare il fatto che la sinistra senza alcun motivo tecnico e politico si è opposto alle più dure leggi antimafia di sempre?

ps: in futuro i commenti completamente e palesemente ot rispetto all’argomento dell’articolo non verranno approvati

17 07 2009
claudio

ok… allora colgo la sua frase: “il Pd non ha votato soltanto perché la proposta era di destra”
… fare le vittime quando si governa non è necessario.

ho cercato sul web qualcosa al riguardo ma l’argomento non è trattato da nessuno se non dal giornale di proprietà del premier… con questo voglio dire che la notizia non è “del tutto” attendibile, nemmeno il Giornale approfondisce. Quì si parla di un No del PD ma non delle sue motivazioni…. troppo facile dare delle notizie in questo modo. Non ci sono repliche del PD, se le avete e se le trovate ingiuste, fatelo sapere.

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