Dario l’Autista

18 06 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Segnalo un mio piccolo trafiletto pubblicato sul sito di approfondimento quotidiano Il Predellino nella rubrica StupiDario

Già definito dal compagno di partito Renzi il videdisastro, Franceschini è maestro nel perdere elezioni in continuazione. Le ultime europee e amministrative non sono da meno. Ma è anche una celebrità in dichiarazioni mirabolanti in campagna elettorale. Il 3 aprile 2008, in piena campagna elettorale per le politiche poi stravinte dal centrodestra, alla domanda sulla rincorsa del Pd Dario risponde così: “Abbiamo da tempo messo la freccia del sorpasso sul Pdl. Il sorpasso è ormai molto vicino. Molti segnali ce lo indicano. Basta girare per il paese per vedere che l’aria è cambiata. Le piazze in cui va Veltroni si stanno riempiendo sempre di più. Per la prima volta vengono da noi persone che non avevano mai votato per il centrosinistra e che ci dicono di voler votare per il Pd. A me non era mai capitato in campagna elettorale di incontrare gente che votava Forza Italia o An e che adesso dice di voler votare noi. Nel nord c’è più spazio per la rimonta e mi pare che i segnali vadano tutti in quella direzione“. Risultato? Nove punti di distacco tra le coalizioni, peggiore sconfitta dal dopoguerra per la sinistra italiana, Dario e Walter asfaltati.





Visco decide in base ai telefilm americani

1 05 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

«È un fatto di trasparenza— ha spiegato—una questione di democrazia e non vedo problemi. Basta guardare qualsiasi telefilm americano per scoprire che anche negli Stati Uniti e nel resto del mondo si fa così»
http://www.corriere.it/economia/08_m…4f02aabc.shtml

Ma in realtà…
USA, DICHIARAZIONI PRIVATE – Le denunce dei redditi sono strettamente private negli Stati Unti e non sono mai rese pubbliche dall’IRS, il fisco americano. «Negli Stati Uniti tutte le informazioni personali riguardanti il contribuente sono protette dalla Federal Tax Law – ha spiegato all’Ansa il portavoce dell’IRS, Andrew DeSouza -. Nessuna informazione privata, come nome, numero sicurezza sociale, indirizzo, numero di telefono, reddito può essere reso pubblico. Noi rendiamo accessibili al pubblico, sul nostro sito Internet, solo dati statistici generali, senza alcun riferimento comunque a informazioni di tipo personale».
GB, SERVE LA LIBERATORIA – In Gran Bretagna le dichiarazioni sono coperte dal diritto alla privacy. Nessuno può quindi, tanto meno via internet, accedere a file privati senza avere una liberatoria. Sono ovviamente esclusi i commercialisti, che lavorano in delega ai propri assistiti, e gli agenti del fisco. L’unico caso in cui i dati fiscali di singoli cittadini possono divenire di dominio pubblico è quando vengono dischiusi, sotto richiesta di un giudice, in un processo che avviene a porte aperte. Gli impiegati della HM Revenue & Customs, l’agenzia delle entrate britannica, non possono in alcun caso dare accesso a membri del pubblico, compresi i giornalisti, pena la perdita del posto di lavoro.
IRLANDA, ONLINE GLI EVASORI – Sono oltre 120 i nomi dei contribuenti irlandesi che compaiono negli elenchi pubblicati dall’Amministrazione fiscale e che riportano, oltre ai nomi e ai cognomi, anche la tipologia dell’imposta o del tributo non versati e l’ammontare complessivo, inclusi interessi e sanzioni, pagati per siglare la pace con il fisco e per fare il reingresso tra la platea dei contribuenti fiscalmente corretti.
GERMANIA, NIENTE ELENCHI – Anche in Germania non è possibile per il fisco tedesco rendere pubbliche le dichiarazioni dei redditi dei contribuenti a causa delle rigorose regole sulla privacy.
http://www.corriere.it/economia/08_a…4f02aabc.shtml

Ma che telefilm guarda Visco? Meno male che lo abbiamo mandato a casa….








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