Italia dei Valori: no al Grande Fratello, sì all’Isola dei Famosi

25 06 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Di Pietro durante la campagna elettorale per le europee, quando si discuteva del velinismo in politica, aveva alzato la voce dicendo che il suo partito non sarebbe stato aperto allo stile Grande Fratello nella scelta delle candidature. Poi all’atto pratico ha candidato la hostess Piredda (che aveva fatto un provino per entrare all’ultimo GF, poi battuta dall’altra pasionaria Martani) ma non è questo il punto.

In realtà Di Pietro voleva intendere che per il suo partito era più congeniale il modello Isola dei Famosi, infatti

Antonio Cabrini, campione del mondo con la Nazionale di calcio nella rassegna iridata di Spagna 1982, ha deciso di scendere in politica. La sua nuova squadra sara’ quella dell’Italia dei valori (Idv), il partito che fa capo ad Antonio Di Pietro e in cui Cabrini assumera’ il ruolo di responsabile per il Lazio del ‘Dipartimento politiche dello sport’.’Si tratta di un impegno importante, che cerchero’ di onorare seriamente e fino in fondo’.

Questione di reality….





Gli idoli della sinistra. Obama? Zapatero? No, Luxuria

26 11 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Il nuovo idolo della sinistra, soprattutto comunista, è Vladimir Luxuria, assunto quasi a salvatore della causa rossa.

Liberazione la prende a esempio

Luxuria, partecipando e trionfando all’Isola ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realtà è diversa e che anche questa realtà deve godere dei diritti della presunta maggioranza

la glorifica con retorica di qualità (pessima)

Con il primo presidente afroamericano che va alla Casa Bianca si rompe il pregiudizio che per più di un secolo ha tenuto un popolo lontano dalla più importante istituzione americana, con Vladimir all’Isola si rompe il tabù dell’eterosessualità a tutti i costi

Luxuria partecipando e trionfando all’Isola ha spiegato a milioni e milioni di italiani che la realta’ e’ diversa e che anche questa realta’ deve godere degli stessi diritti della presunta maggioranza

e Sansonetti la piazza in prima pagina, collegandola a Obama, con questa motivazione

Sto con le operazioni che spezzano il razzismo, il sessismo, il maschilismo. Forse il paragone con Barack è un po’ esagerato ma ci sta. Le recenti elezioni degli Stati Uniti sono un reale evento storico.

Ferrero la vuole subito candidare

Rifondazione Comunista è pronta a ricandidare Vladimir Luxuria, neo vincitrice della sesta edizione dell’Isola dei Famosi, alle elezioni europee.  “Deciderà Vladimir – ha detto Ferrero – per quanto mi riguarda ovviamente si”. E’ un modello antropologico molto positivo dal mio punto di vista. C’è una valenza politica nel senso di costume, di apertura mentale, di modelli umani

Ma lei rifiuta

Già dopo la sconfitta elettorale avevo dichiarato che non vedevo le Europee nel mio futuro immediato. Confermo questa idea, quindi escludo nel mio futuro immediato una candidatura alle elezioni europee. Ringraziando ovviamente la disponibilità di Rifondazione Comunista, sia prima sia dopo.

e rilancia sul suo futuro

Scriverò un libro di favole transgender per bambini

La Stampa ironizza e analizza

Negli Stati Uniti hanno Obama, in Spagna Zapatero, in Italia Vladimir Luxuria. Ognuno fa le rivoluzioni che può. Tecnicamente è stato poi un trionfo “berlusconiano”, nel senso di ottenuto per mancanza di avversari.

Luxuria non ha vinto perché transgender, men che meno perché ex parlamentare. Ha vinto perché ha giocato da sola. E’ stata se stessa: colta, simpatica, sensibile. Felicemente lontana dai tremebondi sketch da strapaese a Radio Capital con Mary Cacciola. Nella sua poliedrica carriera, non era mai parsa così convincente. La sua non è la vittoria della diversità, ma della normalità. Alla fine si è rivelata la naufraga più “tradizionale”. Nulla a che vedere con le ostentazioni kitsch dei Gay Pride. Persino la sua delazione (“Belen e Rossano si sono baciati”) ha un chiaro retrogusto conformista. L’eccentrica rovinafamiglie ha finito con l’essere percepita, anzitutto dalle donne, insolito ma credibile baluardo del focolare domestico.
Liberazione l’ha prima criticata, poi sdoganata, quindi santificata. Nostra Guevara dei Reality. Chissà però se i compagni si sono accorti che, perfino in tivù, la sinistra per vincere deve spostarsi un po’ a destra.

Insomma Luxuria idolo e simbolo.

Ma il Manifesto si oppone

La sua è la classica vittoria di Pirro, il successo di chi alza la coppa del trionfo come se fosse la bandiera rossa del transgender mentre in realtà sventola le mutande di Valeria Marini (messe come fascia per i capelli) nella pantomima che la incorona per meglio annullarne l’identità

Conclude in bellezza Cacciari

Che cosa? Che cosa ha vinto? Che roba è? L’Isola dei Famosi? Non l’ho mai vista e non ne ho mai sentito parlare

Insomma la fiera del nulla e i comunisti ne sono orgogliosi.








Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.