Il nuovo che avanza: a sinistra si ripensa a Bassolino sindaco di Napoli

21 08 2009

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I rumors dalla Campania indicano un ritorno di fiamma per l’ipotesi di una ricandidatura di Bassolino a sindaco di Napoli

Ancora qualche mese fa, Antonio Basso­lino assicurava che avrebbe mantenuto la promessa fatta all’allora leader del Pd Vel­troni: lasciar passare l’ora più nera dello scandalo rifiuti, e dimet­tersi da presidente del­la Regione. Ora non so­lo Bassolino terminerà il mandato, che scade l’anno prossimo. Ma po­trebbe essere tentato da un clamoroso ritorno: ricandidarsi sindaco quando nel 2011 scadrà il secondo, tormentato quinquennio di Rosetta Russo Iervolino.

Anche Mastella, profondo conoscitore, delle cose campane prefigura una ricandidatura

Ho sentito la voce di Bassolino candi­dato sindaco, e mi pare decisamente vero­simile. Se poi vincesse Bersani, e penso che vincerà, l’opzione diventerebbe proba­bile. Tutti conoscono il peso delle tessere napoletane dentro il Pd; e qui il Pd è anco­ra in mano a Bassolino, che non a caso so­stiene Bersani. C’è una serie di indizi che fa credere all’ipotesi del ritorno di Antonio nel 2011. Alle Provinciali, dov’era in corsa Nicolais, lui non ha fatto granché; e la de­stra ha stravinto. Alle Europee si è invece impegnato per un suo uomo, Cozzolino, che è andato molto bene. Ha fatto un rim­pasto in Regione e mica ha pescato a Bene­vento, in Irpinia, a Salerno, a Caserta: ha puntato tutto su Napoli, da Santangelo alla Sanità al suo ex vicesindaco, Marone. E poi c’è l’elemento decisivo: senza Bassolino, per la sinistra sarebbe il diluvio. La sua ba­se è tale che, se il partito non si riunificas­se dietro di lui, potrebbe candidarsi da so­lo e vincere al secondo turno, come De Lu­ca a Salerno

Anche Velardi vede un Bassolino carico

Io arrivai, con una scel­ta dadaista, un po’ folle, nel momento più cupo. Trovai Antonio clinicamente morto. Non usciva più dall’ufficio. Per prima cosa gli organizzai una manifestazione, per far­lo reagire. E lui ha dimostrato una forza bruta, una vitalità animalesca. Non do un giudizio di valore: constato che ha seppelli­to politicamente Veltroni che gli chiedeva di andarsene, e si appresta a fare lo stesso con Franceschini. Ora si ritrova davanti questa sfida titanica, da cui dubito uscireb­be vincitore, ma che non è priva di sugge­stione.

Nel Pd negano l’ipotesi, ma della cosa si parla quindi non ci troviamo di fronte a fuffa estiva

Ad aprire le danze è il vicecapogruppo del Pd alla Camera, Marina Sereni: «Non so se questa possibilità sia condivisa da Bersani e dai suoi sostenitori in Campania, ma il nostro partito deve dare prova di grande rinnovamento nelle classi dirigenti». Di seguito, a mettere le mani avanti, ci pensano Luigi Nicolais e Leonardo Impegno. L’ex ministro afferma: «La mia opinione circa la possibilità di una sua futura candidatura al Comune di Napoli è e resterà negativa, non perchè Bassolino non sappia fare il sindaco ma perchè considero che il Pd in Campania debba voltare pagina». Più duro il presidente del consiglio comunale partenopeo: «Sarebbe un’assurdità: al Pd e al centrosinistra servono volti nuovi, ragione per cui — sostiene Impegno— ho accettato la candidatura alla segreteria regionale e mi sto impegnando in coerenza con l’innovazione rappresentata a livello nazionale da Franceschini».

e anche il Pdl, ancora senza candidato, valuta l’ipotesi

Nessuno del Pdl, però, sgomita per correre a Napoli. Perché? Secondo i bene informati i motivi sareb­bero due: primo, e più importante, la possibile (per taluni probabile) discesa in campo del governatore; secondo, a ben vedere i numeri delle recenti elezioni europee e pro­vinciali — dove è noto che la forza bassolinana è stata con­centrata quasi esclusivamente sull’elezione di Andrea Coz­zolino a Strasburgo — fotograferebbero una distanza in realtà assai modesta tra Pdl e Pd.

e attenzione perchè qualcuno chiede addittura le dimissioni della Iervolino per un voto combinato Regione-Città

C’è un fronte trasversale nel mondo politico napoletano che spinge per il voto anticipato al Comune, in concomitanza con le Regionali del 2010. Una soluzione che spianerebbe la strada all’eventuale ritorno a Palazzo San Giacomo di Antonio Bassolino, il quale tra pochi mesi lascerà l’incarico di governatore. L’ipotesi sta prendendo sempre più corpo nel Pd: «La giunta Iervolino può restare in sella solo con un serio piano di fine legislatura. Altrimenti non ha senso continuare» dice il consigliere comunale Pietro Mastranzo

Insomma il peso di Bassolino, evidentissimo nel tesseramento campano per le primarie, pare debba avere una forte contropartita e Don Antonio di nuovo candidato sindaco non è poi così fantascienza. D’altronde andrà pure “rimborsato” l’impegno dell’uomo delle tessere dal suo partito, che d’altronde non lo ha mai mollato, nonostante le numerose inchieste che gli pesano sulle spalle e il fallimento politico in regione.





Il flop delle sentinelle antifumo volute dalla Iervolino: 200000 euro sprecati al mese

20 07 2009

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Erano state presentate con grande clamore

Sentinelle antifumo. Cioccolatini, gadget e materiale informativo. Gli ospedali della Asl Napoli 1 in campo per la giornata nazionale antitabacco prevista per mercoledì. Ascalesi, Cto, Pellegrini, Loreto mare, Annunziata, San Gennaro, San Giovanni Bosco, Incurabili, San Paolo, e i presidi intermedi Elena D´Aosta, Napoli Est e Loreto Crispi, ospiteranno per 24 ore una serie di manifestazioni. Mirate alla prevenzione del tabagismo. Le “sentinelle”, veri e propri controllori, distribuiranno in collaborazione con le associazioni di volontariato e gli studenti, prodotti dolciari o di artigianato in cambio di una sigaretta. Gazebi e punti informativi saranno allestiti per consentire consulenze gratuite, anche di medicina alternativa, sui danni prodotti dal fumo. Ancora. Dépliants, opuscoli sulle modalità di accesso ai centri antifumo della Asl, questionari utenti e schede di verifica al cittadino.

E ora si scopre che…

Le chiamano ‘Sentinelle Antifumo’ e hanno il compito di preservare le corsie degli ospedali napoletani da chi, incurante dei divieti imposti dalla legge e dal buonsenso, accende sigarette tra i degenti. Sono 84 ex lavoratori socialmente utili che lavorano per la Napoli Sociale spa, società al cento per cento del Comune di Napoli, pagati solo per invitare al rispetto della legge, anche perché privi di alcun potere sanzionatorio.
Al Comune guidato da Rosa Russo Iervolino, il primo che ha vietato persino di fumare nei parchi, costano oltre 200 mila euro al mese con risultati risibili
: negli ospedali napoletani si continua a fumare e a depositare le cicche in bottiglie di plastica adagiate come fioriere fuori dalle finestre. Così ai controllori del fumo non resta altro che ripulire quotidianamente i davanzali e passare in banca a fine mese per lo stipendio.

Dopo gli ex detenuti usati come guide turistiche (a difesa della sicurezza dei turisti) da Bassolino, ora anche queste sentinelle antifumo (ma pro sprechi). Il laboratorio campano delle genialità democratiche non ha mai fine. Complimenti alla coppia Iervolino-Bassolino





Le genialità del Pd a livello locale

23 06 2009

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Segnalo un mio articolo pubblicato oggi sul sito di approfondimento quotidiano Il Predellino

Non contento dei risultati veramente modesti alle elezioni europee e di un tracollo generalizzato alle amministrative, il Pd (e il centrosinistra in generale) ultimamente si stanno rendendo protagonisti di alcune ordinanze, decisioni e progetti piuttosto pittoreschi.

E’ di questi giorni il clamore suscitato dal progetto della Regione Campania di Bassolino per il reinserimento degli ex detenuti nel mondo del lavoro. I lungimiranti amministratori democratici hanno pensato bene che il modo migliore per offrire una nuova possibilità agli ex galeotti sia quello di dare loro la carica di operatori per la sicurezza turistica urbana. Insomma indultati e clienti abituali delle carceri danno e daranno informazioni e indicazioni ai turisti. L’assessore le definisce ronde partenopee tramite le quali questi ex detenuti diventano rappresentanti della città nell’accoglienza a coloro che visitano Napoli. Insomma non bastava l’immagine degradante e legata alla Camorra della città, ora il biglietto da visita città/criminalità è addirittura promosso e pubblicizzato.
Passiamo a Bergamo: la giunta dell’ormai ex sindaco Bruni poco prima delle elezioni, in un disperato tentativo di demagogia pre-elettorale (le comunali a Bergamo sono state vinte dal centrodestra al primo turno) ha tentato la carta di una serie di ordinanze sulla sicurezza, tema molto sentito nel Nord Italia. Il nuovo regolamento oltre a prevedere norme sulla prostituzione e sul commercio abusivo prevedeva l’elemosina a tempo. Sì avete capito bene, per gli strateghi del centrosinistra l’unico modo di combattere l’accattonaggio  era quello di proporre delle fasce orarie in cui mendicare per strada. Non si sa come i geniali democratici sarebbero riusciti a far rispettare la norma, probabilmente o con un gratta e sosta o con un disco orario.

Nel Pisano
9 comuni (compreso il capoluogo) si sono inventati il deterrente per mandare via i rom: 500 euro per andarsene e non tornare. Una scommessa, con i soldi dei cittadini, improntata sulla fiducia nel non ritorno degli zingari. Tra l’altro non erano per l’integrazione i soloni del solidarismo del centrosinistra?

Rimaniamo a Pisa per un’altra genialata democratica. Il sindaco Filippeschi ha creato la multa per chi non festeggia il Santo Ranieri durante la celebrazione cittadina. Chi non appone i lumini alle finestre è punito con una multa fino a 500 euro e dall’anno prossimo l’ordinanza prevede l’obbligo di acquisto dei ceri. L’assessore è riuscito a motivare la decisione con una questione sicurezza: i ceri non accesi renderebbero troppo buia la città durante la festa. Ma quanto sono laici questi democratici, arrivano persino a multare chi non rispetta il culto obbligatorio.
D’altronde ormai il centrosinistra si adopera in modo fantasioso sia quando è al governo cittadino sia quando vuole arrivarci.

A Bologna per far vincere Delbono a tutti i costi il Pd ha organizzato per il fine settimana elettorale dei pullman che vadano a prendere i bolognesi (soprattutto anziani) dalle località balneari per portarli a votare in città. In alternativa ha chiesto (e ottenuto) dai sindacati organici di bloccare le gite nel weekend per i pensionati. Non sia mai che il povero vecchietto vada a riposarsi nel fine settimana, l’ordine tassativo è farlo votare con ogni mezzo.
Insomma i democratici piddini se ne inventano una ogni giorno, l’originalità (ogni tanto condita da un po’ di stupidità) è il marchio di fabbrica per questo centrosinistra felicemente perdente.





Le soluzioni piddine: a Napoli ex detenuti scortano i turisti

15 06 2009

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Certo che i Piddini sono proprio dei maestri a inventarsi formule astruse per determinate categorie di persone: a Pisa paga i rom per andarsene, a Bergamo ha inventato il disco orario per chi fa la elemosina, a Napoli si inventa gli ex detenuti che accompagnano i turisti. Sì, avete capito bene: delle ronde di ex detenuti

Arrivano le ronde. Ronde per i turisti, fatte da ex detenuti. Hanno tutti una casacca gialla, un cappellino e un tesserino di riconoscimento e sono ovunque, sguinzagliati in città. Sono ex detenuti, liberi grazie all´indulto o agli arresti domiciliari, con permesso del giudice, impegnati sul territorio come “Operatori per la sicurezza turistica urbana”. A portare in strada gli ex carcerati è il progetto della Regione che si chiama “Escodentro”, coinvolge 426 ex detenuti, sei istituti di formazione e una miriade di aziende, cooperative, società, su sette progetti differenti.

I piddini che le hanno inventate ne sono orgogliosi

Sono ronde partenopee, cioè puntiamo sui soggetti più deboli e diamo loro dignità di accogliere e rappresentare la città

Notevole la loro utilità

Con indosso una casacca giallo fosforescente e il tesserino di riconoscimento, fanno rispettare agli automobilisti il rosso e ricordano ai turisti disorientati da che parte andare. Per quello che possono, forniscono anche informazioni: indicano le strade più brevi e i posti migliori dove mangiare. In un italiano un po’ napoletano e un po’ poliglotta.

Attacca Gasparri

Mentre la sinistra fa inutili polemiche sui volontari per la sicurezza che, senza armi e senza compensi, potranno contribuire alla vigilanza nelle citta’, la giunta Bassolino affida il compito di proteggere i turisti a cooperative di ex detenuti. La cosa farneticante e’ che il loro assessore alla Formazione aggiunge che nessuno meglio degli ex detenuti conosce i pericoli della citta”’ ”In Campania, mentre il governo Berlusconi cerca di darne un’immagine migliore si finisce di offrire una sorta di pacchetto tutto incluso al turista compreso il borseggio o la rapina da parte del pregiudicato sponsorizzato dalla regione. E’ una scelta farneticante, criminogena e devastante per la Campania.

e anche all’estero riferiscono che non è proprio il massimo come iniziativa

Albergatori e operatori turistici non sono convinti che il progetto promuova un’immagine adatta per Napoli, la cui reputazione è stata duramente colpita dal successo internazionale del film Gomorra

In pratica per Bassolino e gli altri geni democratici il titolo di galeotto ha un merito specifico per l’assunzione in pubblici impieghi. E chissene frega del biglietto da visita che si dà di una città mettendo a contatto i turisti con quelli che sono, a tutti gli effetti, degli avanzi di galera? L’immagine di Napoli=Camorra è ormai forte anche negli stranieri e chi gli metti vicino appena arrivano in città? Degli ex detenuti. Genialità piddine (molto democratiche)





Elezioni provinciali: come finirà? (analisi provincia per provincia)

6 06 2009

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Si parte da un forte vantaggio per il centrosinistra che governa 50 province contro le 8 del centrodestra e Sondrio governata dalla Lega
Il colore sulla città indica la precedente amministrazione
Secondo le mie previsioni il centrodestra potrebbe conquistare già 27 province al primo turno.

Ecco qui l’analisi provincia per provincia

PROVINCE
PIEMONTE
ALESSANDRIA
candidati – Barosini (udc) – Filippi (centrosinistra) – Naggi (rifondazione) – Stradella (centrodestra+la destra)
politiche 2008 pd+idv 35.6 – pdl+lega 50 – udc 4.4 – sin.arc 3.1 – des 3
mia previsione: centrodestra al primo turno

BIELLA
candidati – Belletti (comunisti+sinistra&libertà) – Bertocco (udc) – Gherscfhld (idv) – Ronzani (pd+ps) – Simonetti (centrodestra+la destra)
politiche 2008 pd+idv 33.4 – pdl+lega 52.6 – udc 4.7 – sin.arc 2.7 – des 2.7
mia previsione: centrodestra al primo turno

CUNEO
candidati Chiarenza (la destra) – Delfino (udc) – Di Giambattista (comunisti) – Gancia (centrodestra) – Ponso (idv) – Taricco (centrosinistra)
politiche 2008 pd+idv 30.2 – pdl+lega 53.2 – udc 7.9 – sin.arc 2.2 – des 3.4
mia previsione: centrodestra al primo turno

NOVARA
candidati De Vito (udc) – Sozzani (centrodestra) – Vedovato (centrosinistra) – Menapace (comunisti)
politiche 2008 pd+idv 32 – pdl+lega 55 – udc 4.3 – sin.arc 2.7 – des 2.6
mia previsione: centrodestra al primo turno

TORINO
candidati Argentino (pdci) – D’Elia (rifondazione) – Porchietto (centrodestra) – Saitta (centrosinistra) – Vietti (udc)
politiche 2008 pd+idv 42.4 – pdl+lega 41.1 – udc 5 – sin.arc 4.1 – des 3.5
mia previsione: centrosinistra al ballottaggio

VERBANO-CUSIO-OSSOLA
candidati Nobili (centrodestra) – Poli (udc) – Ravaioli (centrosinistra)
politiche 2008 pd+idv 31.9 – pdl+lega 56.4 – udc 3.4 – sin.arc 3.1 – des 2.1
mia previsione: centrodestra al primo turno

LOMBARDIA
BERGAMO
candidati Cimadoro (idv) – Cornolti (centrosinistra) – Pirovano (centrodestra) – Pisoni (udc)
politiche 2008 pd+idv 27.8 – pdl+lega 60.2 – udc 5 – sin.arc 2.3 – des 1.7
mia previsione: centrodestra al primo turno

BRESCIA
candidati Botticini (comunisti) – De Toni (idv) – Molgora (centrodestra) – Peli (centrosinistra) – Quadrini (udc)
politiche 2008 pd+idv 29.1 – pdl+lega 57.2 – udc 5.5 – sin.arc 2.6 – des 2
mia previsione: centrodestra al primo turno

CREMONA
candidati Dusi (comunisti) – Salini (centrodestra) – Torchio (centrosinistra) – Trespidi (udc)
politiche 2008 pd+idv 32.2 – pdl+lega 53.5 – udc – sin.arc 3.1 – des 2.1
mia previsione: centrodestra al primo turno

LECCO
candidati Brivio (centrosinistra) – Cariboni (udc) – Moschetti (comunisti) – Nava (centrodestra)
politiche 2008 pd+idv 31.8 – pdl+lega 55.7 – udc 4.8 – sin.arc 2.8 – des 1.7
mia previsione: centrodestra al primo turno

LODI
candidati Arcaini (udc) – Felissari (centrosinistra) – Foroni (centrodestra)
politiche 2008 pd+idv 31.9 – pdl+lega 53.9 – udc 4.4 – sin.arc 3.1 – des 2.3
mia previsione: centrodestra al primo turno

MILANO
candidati De Albertis (nordestra) – Gatti (comunisti) – Marcora (udc) – Penati (centrosinistra) – Podestà (centrodestra)
politiche 2008 pd+idv 36.7 – pdl+lega 50.7 – udc 3.4 – sin.arc 3.7 – des 2.3
mia previsione: centrosinistra al ballottaggio

SONDRIO
candidati Aili (udc) – Ciapponi (centrosinistra) – Giumelli (comunisti) – Sertori (centrodestra)
politiche 2008 pd+idv 25 – pdl+lega 63.9 – udc 4.5 – sin.arc 2 – des 1.5
mia previsione: centrodestra al primo turno

MONZA (per la prima volta elezioni provinciali)
candidati Allevi (centrodestra) – Ascrizzi (comunisti, verdi) – Ceraso (la destra) – Pisani (udc) – Ponti (centrosinistra)
politiche 2008 pd+idv 31.7 – pdl+lega 56.7 – udc 4 – sin.arc 2.7 – des 2.1
mia previsione: centrodestra al primo turno

VENETO
BELLUNO
candidati Bottacin (centrodestra) – De Cesero (udc) – Monteleone (la destra) – Reolon (centrosinistra)
politiche 2008 pd+idv 31.8 – pdl+lega 51.9 – udc 6.1 – sin.arc 2.8 – des 2.1
mia previsione: centrodestra al primo turno

PADOVA
candidati Albuzio (centrosinistra) – Claudio (la destra) – De Poli (udc) – Degani (centrodestra)
politiche 2008 pd+idv 31.9 – pdl+lega 52.4 – udc 6.4 – sin.arc 2 – des 2.1
mia previsione: centrodestra al primo turno

ROVIGO
candidati Brusco (comunisti) – Contiero (centrodestra) – Raisi (udc) – Veronese (la destra) – Virgili (centrosinistra)
politiche 2008 pd+idv 35 – pdl+lega 47.7 – udc 5.8 – sin.arc 3.1 – des 2.4
mia previsione: centrosinistra al ballottaggio

VENEZIA
candidati Bergamo (udc) – Camilli (la destra) – Zaccariotto (centrodestra) – Zoggia (centrosinistra)
politiche 2008 pd+idv 37.3 – pdl+lega 48.6 – udc 4.7 – sin.arc 3.2 – des 1.8
mia previsione: centrosinistra al ballottaggio

VERONA
candidati Campagnari (comunisti, sinistra&libertà) – Cavazzana (la destra) – Miozzi (centrodestra) – Rossi (udc) – Zardini (centrosinistra)
politiche 2008 pd+idv 26.6 dl+lega 59.3 – udc 5.7 – sin.arc 1.8 – des 1.6
mia previsione: centrodestra al primo turno

FRIULI VENEZIA GIULIA
PORDENONE
candidati Ciriani (pdl, lega, udc) – Sam (la destra) – Zanin (centrosinistra)
politiche 2008 pd+idv 32.2 – pdl+lega 53.9 – udc 5.6 – sin.arc 2.1 – des 2.6
mia previsione: centrodestra al primo turno

LIGURIA
SAVONA
candidati Boffa (centrosinistra) – Vaccarezza (centrodestra) – Garassino (udc) – Pirritano (la destra)
politiche 2008 pd+idv 38.3 – pdl+lega 48.1 – udc 3.7 – sin.arc 3.2 – des 2.8
mia previsione: centrosinistra al ballottaggio

EMILIA ROMAGNA
BOLOGNA
candidati Draghetti (centrosinistra) – Raisi (centrodestra) – Galletti (udc)
politiche 2008 pd+idv 55.1 – pdl+lega 31.5 – udc 4.1 – sin.arc 3.1 – des 2.4
mia previsione: centrosinistra al primo turno

FERRARA
candidati Zappaterra (centrosinistra) – Verri (lega) – Malaguti (pdl) – Conventi (udc) – Gargioni (la destra)
politiche 2008 pd+idv 45.8 – pdl+lega 40.1 – udc 3.7 – sin.arc 3.1 – des 2.5
mia previsione: centrosinistra al primo turno

FORLI’-CESENA
candidati Bulbi (centrosinistra) – Gagliardi (pdl) – Zanoni (lega) – Mordenti (la destra) – Bartolomei (udc)
politiche 2008 pd+idv 49.5 – pdl+lega 36.6 – udc 4.5 – sin.arc 2.9 – des 2.7
mia previsione: centrosinistra al primo turno

MODENA
candidati Sabattini (centrosinistra) – Ghelfi (centrodestra) – Vicenzi (udc) – Lodi (la destra) – Lugli (rifondazione)
politiche 2008 pd+idv 51.6 – pdl+lega 35.3 – udc 4 – sin.arc 2.6 – des 2.5
mia previsione: centrosinistra al primo turno

PARMA
candidati Bernazzoni (centrosinistra) – Lavagetto (centrodestra) – Aiello (rifondazione) – Libè (udc) – Zanettini (la destra)
politiche 2008 pd+idv 43.2 – pdl+lega 41.5 – udc 5.7 – sin.arc 3.1 – des 2.7
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

PIACENZA
candidati Boiardi (centrosinistra) – Trespidi (pdl, lega, udc)
politiche 2008 pd+idv 39.7 – pdl+lega 46.8 – udc 3.8 – sin.arc 3.1 – des 2.5
mia previsione: centrodestra al primo turno

REGGIO EMILIA
candidati Masini (centrosinistra) – Pagliani (centrodestra) – Poli (udc) – Ferrigno (rifondazione) – Cantarelli (la destra)
politiche 2008 pd+idv 54.5 – pdl+lega 32.1 – udc 4.3 – sin.arc 3.2 – des 2
mia previsione: centrosinistra al primo turno

RIMINI
candidati Vitali (centrosinistra) – Lombardi (centrodestra) – Nanni (udc)
politiche 2008 pd+idv 45.5 – pdl+lega 41.7 – udc 3.6 – sin.arc 2.7 – des 2.9
mia previsione: non mi sbilancio, sicuramente ballottaggio

TOSCANA
AREZZO
candidati Vasai (centrosinistra) – Tanti (centrodestra) – Palazzo (udc) – Nicotra (comunisti)
politiche 2008 pd+idv 48 – pdl+lega 36.3 – udc 4.6 – sin.arc 3.4 – des 3.3
mia previsione: centrosinistra al ballottaggio

FIRENZE
candidati Barducci (centrosinistra) – Baldini (centrodestra) – Olivotti (la destra) – Tondi (udc)
politiche 2008 pd+idv 56.1 – pdl+lega 28.3 – udc 4.1 – sin.arc 4.8 – des 2.3
mia previsione: centrosinistra al primo turno

GROSSETO
candidati Marras (centrosinistra) – Antichi (pdl, lega, udc) – Barocci (rifondazione) – Renis (la destra) – Rizzo (pdci)
politiche 2008 pd+idv 44.1 – pdl+lega 39.1 – udc 4.3 – sin.arc 3.9 – des 3.7
mia previsione: non mi sbilancio, sicuramente ballottaggio

LIVORNO
candidati Kutufà (centrosinistra) – Vaccaro (centrodestra) – Mazzola (comunisti) – Landi (udc) – Panessa (la destra)
politiche 2008 pd+idv 55.3 + pdl+lega 29.4 – udc 3.2 – sin.arc 5.2 – des 2.4
mia previsione: centrosinistra al primo turno

PISA
candidati Pieroni (centrosinistra) – Sala (centrodestra) – Lucchesi (udc) – Corti (comunisti)
politiche 2008 pd+idv 50.5 – pdl+lega 32.6 – udc 4.2 – sin.arc 4.9 – des 2.9
mia previsione: centrosinistra al primo turno

PISTOIA
candidati Fratoni (centrosinistra) – Severi (centrodestra) – Baldassarri (udc) – Frosini (sinistra&libertà) – Tarelli (la destra)
politiche 2008 pd+idv 46.2 – pdl+lega 38.2 – udc 4 – sin.arc 4.1 – des 3.1
mia previsione: centrosinistra al primo turno

PRATO
candidati Gestri (centrosinistra) – Carrai (centrodestra) – Querci (udc) – Messina (rifondazione)
politiche 2008 pd+idv 50 – pdl+lega 35.6 – udc 4.1 – sin.arc 3.1 – des 3.3
mia previsione: centrosinistra al primo turno

SIENA
candidati Bezzini (centrosinistra) – Santinelli (centrodestra) – Del Dottore (udc) – Falcone (comunisti)
politiche 2008 pd+idv 58.6 – pdl+lega 28.4 – udc 4 – sin.arc 4.5 – des 2.4
mia previsione: centrosinistra al primo turno

MARCHE
ASCOLI PICENO
candidati Mandozzi (centrosinistra) – Celani (centrodestra) – Ciccanti (udc) – Rossi (comunisti) – Cannelli (la destra)
politiche 2008 pd+idv 43.2 – pdl+lega 39.4 – udc 6.6 – sin.arc 3.2 – des 3.6
mia previsione: non mi sbilancio, sicuramente ballottaggio

FERMO (per la prima volta elezioni provinciali)
candidati Cesetti (centrosinistra) – Di Ruscio (centrodestra) – Basso (la destra)
politiche 2008 pd+idv 43.3 – pdl+lega 41 – udc 5.8 – sin.arc 2.6 – des 3.7
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

MACERATA
candidati Silenzi (centrosinistra) – Capponi (centrodestra)
politiche 2008 pd+idv 41.8 – pdl+lega 40.1 – udc 7.6 – sin.arc 2.6 – des 4
mia previsione: centrodestra al primo turno

PESARO URBINO
candidati Ricci (centrosinistra) – Giannotti (pdl) – Cancellieri (lega) – Mei (udc) – Rossi (la destra)
politiche 2008 pd+idv 47.7 – pdl+lega 37.7 – udc 5 – sin.arc 2.7 – des 3.1
mia previsione: centrosinistra al primo turno

UMBRIA
PERUGIA
candidati Guasticchi (centrosinistra) – Asciutti (centrodestra) – Fagiolari (la destra) – Ronconi (udc)
politiche 2008 pd+idv 47.1 – pdl+lega 36.2 – udc 4.8 – sin.arc 3.3 – des 3.6
mia previsione: centrosinistra al primo turno

TERNI
candidati Polli (centrosinistra) – De Sio (centrodestra) – D’Antonio (udc) – Tracchegiani (la destra)
politiche 2008 pd+idv 48.2 – pdl+lega 35.8 – udc 3.9 – sin.arc 4.1 – des 3.3
mia previsione: centrosinistra al primo turno

LAZIO
FROSINONE
candidati Schietroma (centrosinistra) – Iannarilli (centrodestra) – Marzi (udc) – Carnevale (rifondazione)
politiche 2008 pd+idv 33.5 – pdl+mpa 47.7 – udc 7 – sin.arc 2.8 – des 3.2
mia previsione: centrodestra al primo turno

LATINA
candidati Amici (centrosinistra) – Cusani (centrodestra) – Guidi (comunisti) – Macci (la destra)
politiche 2008 pd+idv 30.2 – pdl+mpa 55.2 – udc 6.1 – sin.arc 2.1 – des 3
mia previsione: centrodestra al primo turno

RIETI
candidati Melilli (centrosinistra) – Costini (centrodestra) – Calabrese (udc) – Antonini (la destra)
politiche 2008 pd+idv 39.3 – pdl+mpa 43.5 – udc 4.7 – sin.arc 4 – des 4.5
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

ABRUZZO
CHIETI
candidati Coletti (centrosinistra) – Clemente (centrodestra) – Orlando (comunisti) – Guarracino (la destra)
politiche 2008 pd+idv 41.6 – pdl+mpa 41.1 – udc 7.3 – sin.arc 2.8 – des 3.1
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

PESCARA
candidati Allegrino (centrosinistra) – Testa (centrodestra) – Di Minco (rifondazione) – Ciasullo (la destra)
politiche 2008 pd+idv 40.9 – pdl+mpa 44 – udc 4.9 – sin.arc 3.5 – des 3
mia previsione: centrodestra al primo turno

TERAMO
candidati D’Agostino (centrosinistra) – Catarra (centrodestra) – Di Giacinto (la destra)
politiche 2008 pd+idv 41.2 – pdl+lega 41.2 – udc 6 – sin.arc 3.3 – des 3.5
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

MOLISE
ISERNIA
candidati Sorbo (centrosinistra) – Mazzuto (centrodestra) – Tedeschi (idv) – Mancini (la destra)
politiche 2008 pd+idv 38.1 – pdl+mpa 46.3 – udc 9.2 – sin.arc 1.7 – des 1.8
mia previsione: centrodestra al primo turno

CAMPANIA
AVELLINO
candidati De Simone (centrosinistra) – Sibilia (centrodestra) – Santoro (comunisti)
politiche 2008 pd+idv 36.2 – pdl+mpa 40.8 – udc 14 – sin.arc 3.5 – des 1.7
mia previsione: centrodestra al primo turno

NAPOLI
candidati Nicolais (centrosinistra) – Cesaro (centrodestra) – Sodano (comunisti)
politiche 2008 pd+idv 35.1 – pdl+lega 51.4 – udc 5.5 – sin.arc 3 – des 1.3
mia previsione: centrodestra al primo turno

SALERNO
candidati Villani (centrosinistra) – Cirielli (centrodestra)
politiche 2008 pd+idv 40.8 – pdl+mpa 46.5 – udc 4.8 – sin.arc 2.2 – des 2.1
mia previsione: centrodestra al primo turno

PUGLIA
BARI
candidati Divella (centrosinistra) – Schittulli (centrodestra) – Rana (udc, io sud)
politiche 2008 pd+idv 35.1 – pdl+mpa 49 – udc 7.2 – sin.arc 3 – des 2.1
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

BARLETTA ANDRIA TRANI (per la prima volta elezioni provinciali)
candidati Marmo (centrosinistra) – Ventola (centrodestra) – Salerno (udc, io sud) – De Feudis (idv)
politiche 2008 pd+idv 30.6 – pdl+mpa 51.9 – udc 7.1 – sin.arc 4 – des 2.5
mia previsione: centrodestra al primo turno

BRINDISI
candidati Ferrarese (centrosinistra, udc, io sud) – Saccomanno (centrodestra) – Massari (idv) – Fistetti (comunisti)
politiche 2008 pd+idv 35.3 – pdl+mpa 48.6 – udc 7 – sin.arc 3.1 – des 1.7
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

LECCE
candidati Capone (centrosinistra) – Gabellone (centrodestra) – Poli Bortone (udc, io sud)
politiche 2008 pd+idv 36.2 – pdl+mpa 45.2 – udc 9.6 – sin.arc 2.6 – des 2.2
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

TARANTO
candidati Florido (centrosinistra) – Rana (centrodestra) – Fisicaro (idv) – Tarantino (udc, io sud)
politiche 2008 pd+idv 37.2 – pdl+mpa 47.7 – udc 7.1 – sin.arc 3.1 – des 2
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

BASILICATA
MATERA
candidati Stella (centrosinistra) – Labriola (centrodestra) – D’Amelio (mpa) – Ruggiero (udc)
politiche 2008 pd+idv 43.8 – pdl+mpa 40.8 – udc 5.8 – sin.arc 3.2 – des 2.2
mia previsione: centrosinistra al ballottaggio

POTENZA
candidati Lacorazza (centrosinistra) – Pace (centrodestra) – Murro (mpa) – Sacco (udc) – Melchionda (comunisti)
politiche 2008 pd+idv 44.9 – pdl+mpa 35.9 – udc 7.4 – sin.arc 3.6 – des 2.4
mia previsione: centrosinistra al ballottaggio

CALABRIA
COSENZA
candidati Oliverio (centrosinistra) – Gentile (centrodestra) – Occhiuto (udc)
politiche 2008 pd+idv 37.5 – pdl+mpa 39.9 – udc 9.8 – sin.arc 3.1 – des 1.9
mia previsione: centrodestra al ballottaggio

CROTONE
candidati Schifino (mpa) – Zurlo (centrodestra) – Irritale (centrosinistra) – De Masi (idv) – Oliverio (comunisti) – Proto (udc)
politiche 2008 pd+idv 42.8 – pdl+mpa 41 – udc 5.9 – sin.arc 4.1 – des 2.2
mia previsione: centrodestra al ballottaggio





Parte il primo termovalorizzatore della Campania. Ennesimo successo del governo

25 03 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

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Domani è un giorno storico per la Campania. Aprirà infatti il termovalorizzatore di Acerra

Ad Acerra, e non solo, si contano le ore ed i minuti di un conto alla rovescia storico: l’attivazione del primo termovalorizzatore della Campania, impianto capace di produrre energia (elettrica e calore) dal trattamento termico dei rifiuti consentendo non solo l’avvio della soluzione di una delle piu’ drammatiche emergenze d’Italia, ma la produzione di energia utile grazie alla quale risparmiare sul fronte delle risorse energetiche non rinnovabili. Simbolo delle lotte ambientaliste, fatte proprie dalla sinistra radicale o dagli individualismi locali, teatro di scontro di battaglie politiche, oggetto di indagini dei magistrati, l’impianto diventera’ operativo domani

L’opera era stata fortemente voluta dal governo Berlusconi e bloccata nel 2007 causa i diktat al governo Prodi dell’ala ambientalista, con a capo il ministro Pecoraro Scanio

A quasi cinque anni dalla posa della prima pietra (agosto 2004) nell’impianto arrivera’, finalmente, la spazzatura. I lavori ad Acerra – sospesi nel giugno del 2007, quando l’impianto era completato all’87% – sono ripresi a fine luglio 2008

L’impianto di Acerra

si estende complessivamente su una superficie di circa 9 ettari ed e’ costituito da tre linee di termovalorizzazione (di uguale capacita’ pari a 27 t/h) e da una sezione di produzione di energia elettrica in grado di produrre 120 Mwe. La capacita’ complessiva di smaltimento e recupero energetico e’ pari a 600.000 t/a di rifiuti urbani non pericolosi. A pieno regime e’ previsto il trattamento di circa 2.000 tonnellate di rifiuti al giorno.

E’ stato decisivo l’intervento di Berlusconi

Il piano del governo (annunciato da Berlusconi in occasione della prima riunione del Consiglio dei Ministri tenuta nel Palazzo Reale di Napoli il 21 maggio 2008) ha posto come punto imprescindibile il completamento e l’operativita’ del termovalorizzatore di Acerra. Ma bisognera’ portare a compimento tutti gli altri interventi previsti dal decreto legge n. 90 del 23 maggio 2008 (poi convertito nella Legge n. 123 del 14 luglio 2008) che ha consentito di superare la fase piu’ acuta di una crisi decennale cominciando con il liberare le strade dai rifiuti e proseguendo con interventi mirati su: discariche, termovalorizzatori, raccolta differenziata e Consorzio Unico di Bacino.

La legge 123 prevede

la realizzazione di altri tre impianti di termovalorizzazione (Salerno, Napoli e Santa Maria La Fossa) oltre quello di Acerra

Intanto è partita un’ampio e interessante progetto per la raccolta differenziata in regione

Raccolta differenziata: e’ partita il 9 dicembre 2008 quella che Bertolaso definisce la ”rivoluzione della differenziata in Campania”. L’iniziativa, battezzata ‘Campania pulita’, prevede la possibilita’ per i privati di conferire personalmente la raccolta differenziata di vetro, carta e cartone, plastica ed alluminio ricevendo un corrispettivo economico.

Insomma la situazione pare ormai avviarsi alla normalità grazie all’intervento serio, accurato e veloce del governo Berlusconi. Governo che ha spazzato via l’indecente conduzione della emergenza delle amministrazioni di sinistra e l’assoluta incapacità di intervento del governo Prodi.

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Floppone a Napoli per le primarie del PD

23 03 2009

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Ieri si sono tenute in provincia di Napoli le primarie del PD per il candidato alla presidenza della provincia del capoluogo campano.
Il risultato è stato un autentico flop in termini di partecipazione

Affluenza bassa, seggi semideserti e una media di votanti che in alcuni comuni non raggiunge neppure il 50% degli iscritti al Pd.

e ancora

Vince l’ex ministro Luigi Nicolais ma le urne del centrosinistra restano semivuote. Un flop le primarie del Pd e della Sinistra con una quota di votanti inferiore agli stessi iscritti. Luigi Nicolais in testa nella corsa a tre con un vantaggio accumulato via via in molti quartieri della città e in diversi Comuni anche se il popolo del Partito democratico e di tutto il centrosinistra non ha risposto con entusiasmo alla chiamata per la scelta del candidato alla presidenza della Provincia. Il dato infatti a tarda sera oscillava ancora poco oltre i trentamila votanti, cioè la metà rispetto ai soli iscritti al Pd.

Le previsioni di affluenza erano ben diverse

Enrico Morando che appena quattro giorni fa aveva previsto almeno ottantamila votanti. “Mi aspetto per le provinciali  una cifra più bassa rispetto alle primarie per Prodi ma, comunque, una elevata partecipazione. Poiché ci sono poco più di sessantamila iscritti al Pd tra città e provincia, mi auguro che la cifra minima degli elettori che verranno a votare si collochi tra i sessantamila iscritti e i 110 mila che votarono per Prodi”.

Ovvio l’imbarazzo del Pd campano e le ironie da parte del Pdl (con il commissario di FI)

Sono stati Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino a deprimere la primarie del Partito democratico. L’imbarazzante affluenza indica con chiarezza come le disastrose gestioni della Regione, della Provincia e del Comune incidano nell’allontanare i disillusi elettori del centrosinistra dal Partito democratico. In queste ore il Pdl si prepara a certificare la costruzione del più grande partito dei moderati d’Italia e farebbe bene alla democrazia avere dall’altra parte un partito della sinistra moderna ma le premesse vanno in tutt’altra direzione

Insomma a Napoli e in Campania la sinistra pare proprio ai minimi storici dopo gli incredibili disastri dei suoi governanti regionali e l’incapacità del governo Prodi di sanare la situazione dei rifiuti. Si preannuncia una rivincita del centrodestra alle provinciali? I segnali sono abbastanza univoci.

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Bassolino aveva promesso le dimissioni ma ormai è ufficiale che non ci saranno (lo dice il PD)

15 01 2009

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Ricordiamo quanto disse Bassolino ad aprile

Un ciclo è finito. Me ne vado ma tra un anno. L’orizzonte giusto del nostro impegno e del nostro lavoro è attorno a un anno, sarebbe terribile se abbandonassimo all’incertezza la questione rifiuti e l’indirizzo delle risorse economiche strutturali. Poi, per quello che mi riguarda, si può andare al voto ben prima della scadenza naturale portando avanti l’interesse dei cittadini che è la mia stella di riferimento

e tutti i giornali lo avevano segnalato aggiungendo particolari commoventi

Ancora un anno, poi Bassolino si farà da parte e in Campania si andrà alle elezioni anticipate per rinnovare il governo regionale. Lui giura di aver deciso in totale solitudine e senza avvertire nessuno, dice che aveva accanto soltanto la sua gatta quando ha buttato giù gli appunti per il discorso da fare ai giornalisti convocati a Palazzo Santa Lucia per l’ annuncio.

Il PD ne era contento

Veltroni parla di scelta dettata da «senso di responsabilità e amore per la Campania». Se Bassolino la racconta così, bisogna credergli. Tanto più che dai vertici del Pd in qualche modo confermano: «Decisione autonoma», fanno sapere. Ma «auspicata», e quindi «molto soddisfacente»

A inizio dicembre sembrava che il PD volesse chiedere chiaramente le dimissioni, magari in cambio di una candidatura alle europee

C’è aria di dimissioni: Veltroni convoca Bassolino e Iervolino. Secondo indiscrezioni, a Bassolino che fino ad ora non è stato apertamente invitato da Veltroni a dimettersi, potrebbe aprirsi la strada della candidatura al parlamento europeo nel 2009. Se ciò si verificasse si porrebbe un chiaro stop al processo che lo vede coinvolto nella gestione dei rifiuti in Campania.

Ma le cose sembrano cambiate, Veltroni non conta nulla e non ottiene niente e Bassolino se ne esce con affermazioni fumose

Io mi sento un uomo delle istituzioni che per quattro volte si e’ sottoposto al giudizio e all’elezione diretta da parte dei cittadini. Dovere degli uomini e delle donne delle istituzioni e dovere di chi e’ eletto dai cittadini e’ cercare di unire, e’ cercare di fare gli interessi generali. Mentre, esattamente al contrario, interesse dei capibastone e’ dividere

e c’è qualcuno che azzarda un partito fai da te di Bassolino che non intende proprio fare un passo indietro

Resistenza istituzionale a oltranza. E poi il motto della Terza internazionale, “Il socialismo in un solo Paese”, declinato nel napoletanissimo “bassolinismo in una sola regione”.
Il partito personale di Bassolino è già nato, anche se i vagiti piuttosto flebili sono sopraffatti dall’implosione del Partito democratico. Scaricato da Massimo D’Alema, svillaneggiato dai veltroniani, eletto a icona del malgoverno del Sud da Chiamparino e Cacciari, perennemente sotto il fuoco dei miglioristi napoletani che lui stesso cacciò nel lontano ’93, quando il partito lo inviò qui come commissario, il governatore è pronto a ribaltare il tavolo.

In tutta questa confusione è il commissario Morando a mettere una parola fine sulla questione, ammettendo che le presunte dimissioni postdatate di Bassolino erano una farsa e che Don Antonio non si dimetterà. Insomma l’ammissione di una frode politica

Sì, ho visto Bassolino. Riconosco che l’ impressione è quella: di dimissioni non si parla più. Ormai si va alla scadenza naturale del mandato, a metà 2010.

E’ il governatore meno amato dai suoi cittadini ed è ancora superprotetto nel partito dove Veltroni non vale più nulla. E’ lui il mitico poltronaro Don Antonio

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Elezioni provinciali, come andrà a finire? (analisi per ogni capoluogo)

13 01 2009

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Dopo l’analisi sulle comunali fatta pochi giorni fa, passiamo ora all’analisi delle provinciali. Moltissime le province interessate, tra cui 3 alla prima elezione (monza, fermo, barletta-andria-trani).

Come al solito riportiamo i voti delle precedenti provinciali e quelli delle ultime politiche.

Si parte da un forte vantaggio per il centrosinistra che governa 50 province contro le 8 del centrodestra e Sondrio governata dalla Lega

PROVINCE
PIEMONTE
ALESSANDRIA
provinciali 2004 1° turno csx 50.3-cdx 39.5
politiche 2008 pd+idv 35.6 – pdl+lega 50 – udc 4.4 – sin.arc 3.1 – des 3
BIELLA
provinciali 2004 ballotaggio csx 50-cdx 50 (vittoria del csx per pochi voti)
politiche 2008 pd+idv 33.4 – pdl+lega 52.6 – udc 4.7 – sin.arc 2.7 – des 2.7
CUNEO
provinciali 2004 1° turno cdx 53.5-csx 37.6
politiche 2008 pd+idv 30.2 – pdl+lega 53.2 – udc 7.9 – sin.arc 2.2 – des 3.4
NOVARA
provinciali 2004 1° turno csx 53.1-cdx 46.9
politiche 2008 pd+idv 32 – pdl+lega 55 – udc 4.3 – sin.arc 2.7 – des 2.6
TORINO
provinciali 2004 1° turno csx 51.9-cdx 32
politiche 2008 pd+idv 42.4 – pdl+lega 41.1 – udc 5 – sin.arc 4.1 – des 3.5
VERBANO-CUSIO-OSSOLA
provinciali 2004 1° turno csx 51.3-cdx 48.7
politiche 2008 pd+idv 31.9 – pdl+lega 56.4 – udc 3.4 – sin.arc 3.1 – des 2.1

LOMBARDIA
BERGAMO
provinciali 2004 ballottaggio cdx 52.8-csx 47.2 (lega non apparentata al ballottaggio)
politiche 2008 pd+idv 27.8 – pdl+lega 60.2 – udc 5 – sin.arc 2.3 – des 1.7
BRESCIA
provinciali 2004 ballotaggio cdx 54-csx 46
politiche 2008 pd+idv 29.1 – pdl+lega 57.2 – udc 5.5 – sin.arc 2.6 – des 2
CREMONA
provinciali 2004 ballottaggio csx 56-cdx 44
politiche 2008 pd+idv 32.2 – pdl+lega 53.5 – udc – sin.arc 3.1 – des 2.1
LECCO
provinciali 2004 ballottaggio csx 56.6-cdx 43.5
politiche 2008 pd+idv 31.8 – pdl+lega 55.7 – udc 4.8 – sin.arc 2.8 – des 1.7
LODI
provinciali 2004 ballottaggio csx 54.9-cdx 45.1
politiche 2008 pd+idv 31.9 – pdl+lega 53.9 – udc 4.4 – sin.arc 3.1 – des 2.3
MILANO
provinciali 2004 ballottaggio csx 54-cdx 46
politiche 2008 pd+idv 36.7 – pdl+lega 50.7 – udc 3.4 – sin.arc 3.7 – des 2.3
SONDRIO
provinciali 2004 ballottaggio lega 70.1-cdx 29.9
politiche 2008 pd+idv 25 – pdl+lega 63.9 – udc 4.5 – sin.arc 2 – des 1.5
MONZA (per la prima volta elezioni provinciali)
politiche 2008 pd+idv 31.7 – pdl+lega 56.7 – udc 4 – sin.arc 2.7 – des 2.1

VENETO
BELLUNO
provinciali 2004 ballottaggio csx 56.2-cdx 43.8
politiche 2008 pd+idv 31.8 – pdl+lega 51.9 – udc 6.1 – sin.arc 2.8 – des 2.1
PADOVA
provinciali 2004 ballottaggio cdx 51-csx 49
politiche 2008 pd+idv 31.9 – pdl+lega 52.4 – udc 6.4 – sin.arc 2 – des 2.1
ROVIGO
provinciali 2004 1° turno csx 50.6-cdx 37.2-lega 5.9
politiche 2008 pd+idv 35 – pdl+lega 47.7 – udc 5.8 – sin.arc 3.1 – des 2.4
VENEZIA
provinciali 2004 1° turno csx 50.5-cdx 32.3-lega 8.5
politiche 2008 pd+idv 37.3 – pdl+lega 48.6 – udc 4.7 – sin.arc 3.2 – des 1.8
VERONA
provinciali 2004 ballottaggio cdx 52.5-csx 47.5
politiche 2008 pd+idv 26.6 dl+lega 59.3 – udc 5.7 – sin.arc 1.8 – des 1.6

FRIULI VENEZIA GIULIA
PORDENONE
provinciali 2004 ballottaggio cdx 50.3-csx 49.7
politiche 2008 pd+idv 32.2 – pdl+lega 53.9 – udc 5.6 – sin.arc 2.1 – des 2.6

LIGURIA
SAVONA
provinciali 2004 1° turno csx 50.6-cdx 37.9-lega 4.9
politiche 2008 pd+idv 38.3 – pdl+lega 48.1 – udc 3.7 – sin.arc 3.2 – des 2.8

EMILIA ROMAGNA
BOLOGNA
provinciali 2004 1° turno csx 63.4-fi 17.2-an 10.3-udc 2.5-lega 2.4
politiche 2008
FERRARA
provinciali 2004 1° turno csx 56.3-fi 20.5-an+udc 13.5
politiche 2008 pd+idv 45.8 – pdl+lega 40.1 – udc 3.7 – sin.arc 3.1 – des 2.5
FORLI’-CESENA
provinciali 2004 1° turno csx 64.1-cdx 30.4
politiche 2008 pd+idv 49.5 – pdl+lega 36.6 – udc 4.5 – sin.arc 2.9 – des 2.7
MODENA
provinciali 2004 1° turno csx 64.5-cdx 28.5-lega 5.5
politiche 2008 pd+idv 51.6 – pdl+lega 35.3 – udc 4 – sin.arc 2.6 – des 2.5
PARMA
provinciali 2004 1° turno csx 56.1-cdx 37.3-lega 5.3
politiche 2008 pd+idv 43.2 – pdl+lega 41.5 – udc 5.7 – sin.arc 3.1 – des 2.7
PIACENZA
provinciali 2004 ballottaggio csx 52-cdx 48
politiche 2008 pd+idv 39.7 – pdl+lega 46.8 – udc 3.8 – sin.arc 3.1 – des 2.5
REGGIO EMILIA
provinciali 2004 1° turno csx 67.7-fi+udc 17.6-an 6.4
politiche 2008 pd+idv 54.5 – pdl+lega 32.1 – udc 4.3 – sin.arc 3.2 – des 2
RIMINI
provinciali 2004 1° turno csx 58.8-fi+lega 22.6
politiche 2008 pd+idv 45.5 – pdl+lega 41.7 – udc 3.6 – sin.arc 2.7 – des 2.9

TOSCANA
AREZZO
provinciali 2004 1° turno csx 60.6-cdx 35.2
politiche 2008 pd+idv 48 – pdl+lega 36.3 – udc 4.6 – sin.arc 3.4 – des 3.3
FIRENZE
provinciali 2004 1° turno csx 58.8-cdx 30-rif.com 9.1
politiche 2008 pd+idv 56.1 – pdl+lega 28.3 – udc 4.1 – sin.arc 4.8 – des 2.3
GROSSETO
provinciali 2004 1° turno csx 57.8-cdx 36.6
politiche 2008 pd+idv 44.1 – pdl+lega 39.1 – udc 4.3 – sin.arc 3.9 – des 3.7
LIVORNO
provinciali 2004 1° turno csx 59.3-cdx 28.2-rif.com 10.9
politiche 2008 pd+idv 55.3 + pdl+lega 29.4 – udc 3.2 – sin.arc 5.2 – des 2.4
PISA
provinciali 2004 1° turno csx 52.3-cdx 29.7-rif.com 11.1
politiche 2008 pd+idv 50.5 – pdl+lega 32.6 – udc 4.2 – sin.arc 4.9 – des 2.9
PISTOIA
provinciali 2004 1° turno csx 53.6-cdx 36.2-rif.com 8.6
politiche 2008 pd+idv 46.2 – pdl+lega 38.2 – udc 4 – sin.arc 4.1 – des 3.1
PRATO
provinciali 2004 1° turno csx 55.1-cdx 34.3-rif.com 8.1
politiche 2008 pd+idv 50 – pdl+lega 35.6 – udc 4.1 – sin.arc 3.1 – des 3.3
SIENA
provinciali 2004 1° turno csx 62.5-cdx 25.6-rif.com 9.3
politiche 2008 pd+idv 58.6 – pdl+lega 28.4 – udc 4 – sin.arc 4.5 – des 2.4

MARCHE
ASCOLI PICENO
provinciali 2004 1° turno csx 55.2-cdx 38.9
politiche 2008 pd+idv 43.2 – pdl+lega 39.4 – udc 6.6 – sin.arc 3.2 – des 3.6
FERMO (per la prima volta elezioni provinciali)
politiche 2008 pd+idv 43.3 – pdl+lega 41 – udc 5.8 – sin.arc 2.6 – des 3.7
MACERATA
provinciali 2004 ballottaggio csx 53.3-cdx 46.7
politiche 2008 pd+idv 41.8 – pdl+lega 40.1 – udc 7.6 – sin.arc 2.6 – des 4
PESARO URBINO
provinciali 2004 1° turno csx 59.2-cdx 30.8
politiche 2008 pd+idv 47.7 – pdl+lega 37.7 – udc 5 – sin.arc 2.7 – des 3.1

UMBRIA
PERUGIA
provinciali 2004 1° turno csx 64.5-cdx 32.7
politiche 2008 pd+idv 47.1 – pdl+lega 36.2 – udc 4.8 – sin.arc 3.3 – des 3.6
TERNI
provinciali 2004 1° turno csx 65-cdx 32
politiche 2008 pd+idv 48.2 – pdl+lega 35.8 – udc 3.9 – sin.arc 4.1 – des 3.3

LAZIO
FROSINONE
provinciali 2004 1° turno csx 56.5-cdx 41.5
politiche 2008 pd+idv 33.5 – pdl+mpa 47.7 – udc 7 – sin.arc 2.8 – des 3.2
LATINA
provinciali 2004 1° turno cdx 58.2-csx 36.4
politiche 2008 pd+idv 30.2 – pdl+mpa 55.2 – udc 6.1 – sin.arc 2.1 – des 3
RIETI
provinciali 2004 ballottaggio csx 51.7-cdx 48.3
politiche 2008 pd+idv 39.3 – pdl+mpa 43.5 – udc 4.7 – sin.arc 4 – des 4.5

ABRUZZO
CHIETI
provinciali 2004 ballottaggio csx 54.9-cdx 45.1
politiche 2008 pd+idv 41.6 – pdl+mpa 41.1 – udc 7.3 – sin.arc 2.8 – des 3.1
L’AQUILA
provinciali 2004 ballottaggio csx 59.6-cdx 40.4
politiche 2008 pd+idv 37 – pdl+mpa 48 – udc 4.9 – sin.arc 3.1 – des 3.3
PESCARA
provinciali 2004 1° turno csx 59.6-cdx 29.9
politiche 2008 pd+idv 40.9 – pdl+mpa 44 – udc 4.9 – sin.arc 3.5 – des 3
TERAMO
provinciali 2004 1° turno csx 57.4-cdx 39.3
politiche 2008 pd+idv 41.2 – pdl+lega 41.2 – udc 6 – sin.arc 3.3 – des 3.5

MOLISE
ISERNIA
provinciali 2004 ballottaggio cdx 52.7-csx 47.3
politiche 2008 pd+idv 38.1 – pdl+mpa 46.3 – udc 9.2 – sin.arc 1.7 – des 1.8

CAMPANIA
AVELLINO
provinciali 2004 1° turno csx 68.1-cdx 31.3
politiche 2008 pd+idv 36.2 – pdl+mpa 40.8 – udc 14 – sin.arc 3.5 – des 1.7
NAPOLI
provinciali 2004 1° turno csx 61.5-cdx 32.6
politiche 2008 pd+idv 35.1 – pdl+lega 51.4 – udc 5.5 – sin.arc 3 – des 1.3

PUGLIA
BARI
provinciali 2004 1° turno csx 52.8-cdx 42
politiche 2008 pd+idv 35.1 – pdl+mpa 49 – udc 7.2 – sin.arc 3 – des 2.1
BARLETTA ANDRIA TRANI (per la prima volta elezioni provinciali)
politiche 2008 pd+idv 30.6 – pdl+mpa 51.9 – udc 7.1 – sin.arc 4 – des 2.5
BRINDISI
provinciali 2004 ballottaggio csx 57.2-cdx 42.8
politiche 2008 pd+idv 35.3 – pdl+mpa 48.6 – udc 7 – sin.arc 3.1 – des 1.7
LECCE
provinciali 2004 1° turno csx 51.8-cdx 47.8
politiche 2008 pd+idv 36.2 – pdl+mpa 45.2 – udc 9.6 – sin.arc 2.6 – des 2.2
TARANTO
provinciali 2004 1° turno csx 50.3-cdx 45.5
politiche 2008 pd+idv 37.2 – pdl+mpa 47.7 – udc 7.1 – sin.arc 3.1 – des 2

BASILICATA
MATERA
provinciali 2004 1° turno csx 61-cdx 21.4
politiche 2008 pd+idv 43.8 – pdl+mpa 40.8 – udc 5.8 – sin.arc 3.2 – des 2.2
POTENZA
provinciali 2004 1° turno csx 67.4-cdx 20.5
politiche 2008 pd+idv 44.9 – pdl+mpa 35.9 – udc 7.4 – sin.arc 3.6 – des 2.4

CALABRIA
COSENZA
provinciali 2004 1° turno csx 62.1-cdx 31.8
politiche 2008 pd+idv 37.5 – pdl+mpa 39.9 – udc 9.8 – sin.arc 3.1 – des 1.9
CROTONE
provinciali 2004 1° turno csx 50.8-cdx 38.1
politiche 2008 pd+idv 42.8 – pdl+mpa 41 – udc 5.9 – sin.arc 4.1 – des 2.2

ANALISI

NORD – In Piemonte possibile il ribaltone per il centrodestra (addirittura al primo turno e senza udc) a Verbania, Alessandria, Biella e Novara. Anche Cuneo dovrebbe essere confermata. A Torino invece dovrebbe prevalere il centrosinistra anche se è probabilissimo il ballottaggio

In Lombardia il centrodestra può ampiamente puntare all’en plein conquistando tutte le province. Si aspettano vittorie anche senza ballottaggio a Bergamo, Sondrio, Brescia e Lecco. Possibile il ballottaggio nelle altre città, la sfida più difficile a Milano con un Penati molto combattivo per il centrosinistra.

Anche in Veneto si può vincere ovunque. Verona è quasi sicura, Padova e Belluno probabili, Ben più difficili le sfide di Rovigo e Venezia

In Friuli si punta alla riconferma di Pordenone, dura la sfida in Liguria di Savona nonostante l’ottimo riscontro alle politiche del 2008.

In Emilia probabili sconfitte ovunque e in molte province anche al primo turno. Le città in cui si potrà combattere fino alla fine sembrano Parma e soprattutto Piacenza

CENTRO – In Toscana come sopra ma non bisogna mollare soprattutto a Grosseto ma anche ad Arezzo e Pistoia. Un ballottaggio in queste 3 città sarebbe un successo.

Nelle Marche risultato scontato a Pesaro, partita apertissima a Macerata, Fermo e Ascoli. Se ci fosse l’accordo con l’Udc si potrebbe ambire a una storica rivincita in una regione storicamente rossa.

In Umbria giochi quasi fatti nonostante i recenti problemi giudiziari della giunta provinciale perugina

In Abruzzo altre gare appassionanti. Probabile la vittoria a L’Aquila, sarà decisiva l’Udc nelle altre città. Qui si spera nell’effetto Chiodi, vincente alle recenti regionali, soprattutto a Teramo.

Nel Lazio l’obiettivo è vincere in tutte e 3 le province. Sicura Latina (al 1° turno), probabile Frosinone, la sfida più aperta a Rieti

SUD – Nel Molise si cerca di confermare Isernia. In Campania sicuro uno storico cambio di colore a Napoli, ad Avellino sarà decisiva l’Udc demitiana.

In Puglia è possibile vincere ovunque. Con l’udc apparentata si potrebbe raggiungere lo scopo anche al primo turno, senza sarà più difficile vincere e dappertutto si arriverà al ballottaggio. Sarebbe importante una vittoria doppia sia a Bari che a Lecce.

In Basilicata i risultati delle provinciali di 5 anni fa fanno ancora impressione. Notevole vedere la riduzione del distacco delle politiche. Dopo le recenti vicende e inchieste un colpaccio, in particolare a Matera è possibile.

In Calabria l’obiettivo è la vittoria sia a Crotone che a Cosenza ma senza l’Udc sarà una battaglia all’ultimo voto. Mentre con l’apparentamento i giochi sembrerebbero fatti soprattutto a Cosenza.

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Un deputato dell’Italia dei Valori è indagato per mafia!

27 12 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Nelle carte dei magistrati napoletani ogni giorno si scoprono nuovi altarini riguardanti la banda degli onestoni dell’Italia dei Valori.

Leggiamo dal Sole 24 Ore

Dalle intercettazioni che riguardano Mautone, pare probabile che scaturiranno con l’anno nuovo ulteriori filoni di indagine. Molto dipenderà dall’esito del Riesame. Certo è che dalle informative contenute negli atti depositati emerge una figura, quella di Mautone, «al centro di un sistema di potere molto forte… volano di una serie di raccomandazioni in tutti i settori pubblici». Un sistema che vede l’ex provveditore come punto di riferimento anche per 5 esponenti dell’Italia dei valori, compreso il figlio del leader del partito, Cristiano Di Pietro.

In particolare

Nelle carte dell’inchiesta-Romeo emergono richieste precise avanzate da parlamentari in carica, come il deputato Nello Formisano e il senatore Aniello Di Nardo. Quest’ultimo in una telefonata ricorda a Mautone di un suo amico «che doveva essere chiamato» e non è stato più convocato per dei lavori di impiantistica di una galleria a Vico Equense. In un’altra conversazione segnala due architetti amici di Cristiano Di Pietro «ai quali non bisogna far prendere collera».

e vengono rivelati i metodi incredibilmente limpidi degli uomini dell’Italia dei Valori

Nell’ottobre 2007 Mautone chiede a Formisano una modifica per favorire un contributo a favore della “casa degli anziani” cui è interessato Francesco Manzi, consigliere regionale della Campania che fa riferimento al partito di Di Pietro. Spicca, infine, una telefonata tra Mautone e Cristiano Di Pietro sul tema forniture pubbliche: per l’impresa che realizza l’impianto elettrico di una caserma a Termoli e per dove va a rifornirsi del materiale. I due parlano delle percentuali di ribasso per la gara d’appalto: percentuali ritoccate “al rialzo” su suggerimento di Mautone, avallato da Di Pietro junior.

e cosi via fino all’incredibile scoperta tra le righe delle carte dei magistrati napoletani

Americo Porfidia, deputato dell’Idv e sindaco di Recale, in provincia di Caserta, poi, è inserito tra le persone che hanno rapporti istituzionali con Mautone, e l’informativa degli investigatori precisa anche che a suo carico la Squadra mobile di Caserta ha aperto un procedimento penale per un’ipotesi di reato per associazione a delinquere di stampo mafioso. Cardiologo, deputato in carica, a Mautone si è rivolto per chiedere consiglio per investimenti pubblici nel casertano.

Ma come? L’italia dei valori ha tra i propri deputati un presunto mafioso? Ma come è possibile? Possiamo accettare che il figlio di Di Pietro sia un Mastella in miniatura, che vari onorevoli dipietristi siano degni della DC di decenni fa in quanto a raccomandazioni e richiestine di vario genere ma pure il mafioso no!!!!

Eppure pare proprio che sia così, anche se le notizie sono ancora poche

Risulta che l’istruttoria a carica di Porfidia sarebbe stata curata dalla squadra mobile di Caserta su ordine della direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Il magistrato che ha aperto l’indagine è Raffaele Cantone. Non si tratta di un sostituto di secondo piano, ma anzi di quelli in primo piano. È uno di quelli maggiormente lodati da Roberto Saviano ed è anche uno di quelli maggiormente minacciati dai clan camorristici, in particolare dai Casalesi: un anno fa è stato trasferito alla Cassazione. Del fascicolo per mafia non si sa di più visto che viene citato soltanto per inquadrare il personaggio e per tratteggiarne un breve profilo.

Queste rivelazioni sono sconcertanti, per tutti i travagliati che credevano nella purezza dei giustizialisti in parlamento questi intrallazzi tra appalti, nomine e favori sono stati solo l’antipasto prima della scoperta pure del presunto mafioso….

Per capodanno sono attesi suicidi di massa dei fautori delle manette, chi sarà il loro nuovo messia?

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