Alle europee candidati anche Di Pietro e Vendola, pure loro truffatori?

4 04 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Chissà cosa dirà Franceschini di due “nuove” candidature di 2 partiti con i quali il suo Pd è legato da alleanze. Definirà truffatori anche Di Pietro e Vendola?

Di Pietro si candiderà alle europee in tutte le circoscrizioni

La lista dell’Italia dei Valori sarà piena di personalità della società civile ma credo che sia giusto che sia io come presidente del partito ad prendermi la responsabilità di guidare la lista”

e attacca Franceschini

Ma benedetto Iddio se il leader del centro destra si candida come capolista, ci deve essere qualcuno a contrastarlo con le stesse armi! E se Franceschini ha deciso e non vuole mettersi in gioco, a chi devono affidarsi gli elettori?”, chiede l’ex Pm. Sulla decisione di Franceschini di non scendere in campo alle Europee, il leader dell’Italia dei valori, rispondendo ai giornalisti, afferma che il segretario democratico “deve dire così perché non può o non deve candidarsi”

Ma si prende le critiche di Tonini del Pd

Sbaglia tre volte”  “La prima perché, come Berlusconi, inganna gli elettori visto che lui chiaramente al Parlamento europeo non metterà mai piede. La seconda perché l’idea di inseguire il premier sul terreno del populismo è perdente. Terzo perché conferma così l’idea di quanti criticano il suo partito perché legato eccessivamente alla sua figura”

Anche Vendola si candiderà nella neonata lista Sinistra e Libertà (e non si dimetterà dalla presidenza della regione Puglia)

Si candiderà in Europa, in una o più circoscrizioni, nonostante l’incompatiblità. “La posizione di Franceschini mi sembra un politicismo incomprensibile ai più. Io mi candiderò, sento l’obbligo morale di mettermi a disposizione: sono un punto di riferimento ben oltre la mia regione e non intendo sottrarmi a questo impegno con il partito”

Insomma la crociata di Franceschini pare non aver attecchito nei partiti vicino al suo. E oltre alla beffa si prende anche critiche che puntano sulla demagogia della sua uscita e ipotizzano addirittura che non sia in grado di candidarsi alle europee.

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Nasce Sinistra e Libertà, ennesimo minestrone senza futuro?

19 03 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

E’ nato una nuova lista (non voglio arrischiarmi a chiamarlo partito): Sinistra e Libertà

Nasce ‘Sinistra e libertà’, la lista di Verdi, Sinistra Democratica, Movimento per la sinistra, Socialisti e Unione della sinistra (fuoriusciti dal Pdci). Il simbolo prescelto è un cerchio rosso e bianco, recante la scritta del nome dell’alleanza con i loghi (collocati in basso) delle famiglie di riferimento in Europa (Pse, Verdi e Gue)

Quale è il motivo di questa lista? Lo spiega Nencini del PS

Oggi è un giorno importante. La Sinistra ha recuperato il termine Libertà e l’ha riconsegnato a un progetto politico concreto e nuovo, ad un’alleanza che guarda avanti e che ha deciso di affidare ai fatti e alle proposte concrete una sinistra rinnovata e riformista”

Per Vendola

questo progetto segna il “ricominciamento della sinistra” che contrasterà “l’egemonia della destra della calce e randello, che propone speculazione edilizia e ronde”

Per Francescato dei Verdi

alleanza “non transgenica che tiene insieme le identità ma ha sintonia sui contenuti, mettendo insieme lavoro e ambiente

E c’è chi ipotizza la possibilità che l’alleanza sia allargata a candidature indipendenti come quella di Pannella o addirittura proprio a tutto il Partito Radicale

Il segretario dei Giovani Socialisti,Luigi Iorio,rivolge un appello a Marco Pannella ed i compagni radicali” affinchè possano apportare il loro contributo di idee e di innovatività al nuovo cartello elettorale Sinistra e libertà.Tale lista per le prossime elezioni europee,mette ai primi aspetti caratetrizzanti il suo carattere laico e la difesa dei diritti civili e sociali.Per questo sarebbe davvero incomprensibile che i valori condivisi, da sempre alla base della storia radicale e socialista e dell’ esperienza della Rosa nel pugno,non trovassero una assonanza politica con Sinistra e Libertà.

Insomma pare il solito calderone, fatto apposta per le Europee e che subito dopo si romperà. Quanto può ottenere una lista del genere? Vendola pare l’unico che può attirare più voti (direi l’1.5%), i Verdi ormai sono imbarazzanti e hanno un’immagine devastata dall’opera di Pecoraro Scanio (max 1%), i Socialisti si impegnano ma sono comunque poco rilevanti (direi 1%) mentre Sinistra Democratica è inesistente (max 0.5%). Insomma il 4% è difficile ma non impossibile.

Un’eventuale accordo con i radicali sarebbe per me incomprensibile. Che i Radicali si uniscano a comunisti come Bertinotti e Giordano e nimby alla Francescato lo trovo assurdo. Capisco la voglia di convenienza (andare da soli probabilmente vorrebbe dire niente eletti) ma ingoiare rospi del genere sarebbe veramente incredibile, al limite dell’indecenza considerando i valori e i programmi radicali.