Previsioni e sondaggi Regionali: Udc ago della bilancia quasi ovunque

20 08 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Sono stati pubblicati a fine luglio sul Riformista i sondaggi dell’Istituto Piepoli in merito alle previsioni sulle regionali 2010 con le opzioni dell’Udc alleato o al centrodestra o al centrosinistra…

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Cofferati non lo vuole più nessuno

26 03 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

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Come tutti saprete Cofferati a ottobre annunciò che non si sarebbe ricandidato a Bologna con queste motivazioni

Non mi ricandiderò alle elezioni del 2009. Non si può essere sindaco a Bologna e padre a Genova. Non si può chiedere a un bimbo di pochi mesi di trascorrere in autostrada i primi sei anni della sua vita

In questi mesi ci sono state tantissime indiscrezione sulla possibile candidatura di Cofferati alle europee. E ultimamente è uscito con dichiarazioni forti contro Delbono, candidato sindaco del Pd a Bologna. Una presa di posizione in attesa della candidatura?

Il futuro di Sergio Cofferati all´origine dell´esternazione del sindaco contro Delbono? Non ci credo e sa perché? Perché Dario Franceschini gli ha offerto una candidatura alle europee

D’altronde lui è ancora voglioso di politica con posti da protagonista

Non voglio stare fermo. Ho ancora voglia e energie e ho detto che se il mio partito riterra’ opportuno un mio utilizzo, purche’ compatibile con la mia scelta di vivere a Genova, sono disponibile

Il problema è che nessuno lo vuole nella propria circoscrizione.

Partiamo dalla Bresso, governatrice del Piemonte

I due non si piacciono. E le ragioni ci sono tutte. Lunedì, alla direzione del Pd, il governatore del Piemonte, Mercedes Bresso, non è stata tenera con un’eventuale candidatura alle Europee del sindaco Sergio Cofferati: «Mi batterò con forza perché non sia capolista». Cofferati ha risposto al colpo: «Bresso parla della sua mancata candidatura». Come dire: attacca me perché non candidano lei. Un messaggio che il governatore non ha intenzione di lasciar passare.
Governatore, ma in pole per le Europee non c’era anche lei?
«Guardi, io sto bene a fare il governatore e non sono disponibile a dimettermi per l’Europa. Ho solo dato la mia disponibilità a una candidatura di servizio, ma l’anno prossimo mi ricandido in Piemonte. Io non ho problemi di famiglia».
Come Cofferati, intende? Ma perché vedere il sindaco di Bologna alle Europee le dà così fastidio?
«Ha appena detto di volersi dedicare solo della famiglia, le pare normale candidare uno che ha fatto una scelta del genere?».
Magari le due cose possono convivere, l’impegno a Bruxelles non è molto gravoso.
«I nostri elettori non voterebbero una persona che dice di non candidarsi a sindaco per stare con la famiglia. Non vogliamo far ridere nessuno, tutti sanno che Bologna è a trecento chilometri da Genova, mentre Bruxelles a duemila

Anche la Melandri si schiera contro

E’ Cofferati che ha chiesto di non ricandidarsi a Bologna per motivi personali e quindi tornare a Genova, non credo che Bruxelles o Strasburgo siano più vicini di Bologna a Genova. Peraltro quando ci comunicò questa sua decisioni l’ho un po’ criticato – ovviamente gli voglio bene – perché prendendolo sul serio ho pensato a tutte noi donne che dobbiamo fare mille sacrifici per conciliare il lavoro con la vita privata

Persino il capodelegazione piemontese all’europarlamento non è favorevole

Non è possibile che chi annuncia di non potersi ricandidare a sindaco di Bologna perché vuole dedicarsi alla famiglia, al figlio, alla sua vita insomma, poi possa essere disponibile per fare il parlamentare europeo. In questo modo si avvalora la tesi di chi pensa che quel parlamento sia come i vecchi capitoli delle cattedrali dove venivano relegati i canonici a riposo. A Bruxelles si difendono interessi vitali per l’Italia e abbiamo a fianco colleghi di altri paesi, agguerriti e capaci di fare lobby. Per questo non abbiamo bisogno di candidati a mezzo servizio. Biella non sarà Bologna, ma in passato ho fatto anch’io il sindaco, lì, e anch’io avevo un bimbo cui cambiare i pannolini di notte. Fare l’europarlamentare non è meno faticoso…

Riuscirà l’eroe Cofferati a prendere la desiderata candidatura? E potrà felicemente portarsi il pargolo all’europarlamento?

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