Nasce Sinistra e Libertà, ennesimo minestrone senza futuro?

19 03 2009

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

E’ nato una nuova lista (non voglio arrischiarmi a chiamarlo partito): Sinistra e Libertà

Nasce ‘Sinistra e libertà’, la lista di Verdi, Sinistra Democratica, Movimento per la sinistra, Socialisti e Unione della sinistra (fuoriusciti dal Pdci). Il simbolo prescelto è un cerchio rosso e bianco, recante la scritta del nome dell’alleanza con i loghi (collocati in basso) delle famiglie di riferimento in Europa (Pse, Verdi e Gue)

Quale è il motivo di questa lista? Lo spiega Nencini del PS

Oggi è un giorno importante. La Sinistra ha recuperato il termine Libertà e l’ha riconsegnato a un progetto politico concreto e nuovo, ad un’alleanza che guarda avanti e che ha deciso di affidare ai fatti e alle proposte concrete una sinistra rinnovata e riformista”

Per Vendola

questo progetto segna il “ricominciamento della sinistra” che contrasterà “l’egemonia della destra della calce e randello, che propone speculazione edilizia e ronde”

Per Francescato dei Verdi

alleanza “non transgenica che tiene insieme le identità ma ha sintonia sui contenuti, mettendo insieme lavoro e ambiente

E c’è chi ipotizza la possibilità che l’alleanza sia allargata a candidature indipendenti come quella di Pannella o addirittura proprio a tutto il Partito Radicale

Il segretario dei Giovani Socialisti,Luigi Iorio,rivolge un appello a Marco Pannella ed i compagni radicali” affinchè possano apportare il loro contributo di idee e di innovatività al nuovo cartello elettorale Sinistra e libertà.Tale lista per le prossime elezioni europee,mette ai primi aspetti caratetrizzanti il suo carattere laico e la difesa dei diritti civili e sociali.Per questo sarebbe davvero incomprensibile che i valori condivisi, da sempre alla base della storia radicale e socialista e dell’ esperienza della Rosa nel pugno,non trovassero una assonanza politica con Sinistra e Libertà.

Insomma pare il solito calderone, fatto apposta per le Europee e che subito dopo si romperà. Quanto può ottenere una lista del genere? Vendola pare l’unico che può attirare più voti (direi l’1.5%), i Verdi ormai sono imbarazzanti e hanno un’immagine devastata dall’opera di Pecoraro Scanio (max 1%), i Socialisti si impegnano ma sono comunque poco rilevanti (direi 1%) mentre Sinistra Democratica è inesistente (max 0.5%). Insomma il 4% è difficile ma non impossibile.

Un’eventuale accordo con i radicali sarebbe per me incomprensibile. Che i Radicali si uniscano a comunisti come Bertinotti e Giordano e nimby alla Francescato lo trovo assurdo. Capisco la voglia di convenienza (andare da soli probabilmente vorrebbe dire niente eletti) ma ingoiare rospi del genere sarebbe veramente incredibile, al limite dell’indecenza considerando i valori e i programmi radicali.

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Sinistra Arcobaleno, più la mandi giù più ti tira su

1 04 2008

IL FAZIOSO LIBERALE SI TRASFERISCE

IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Iniziamo oggi le nostre analisi sui vari partiti e su come potranno andare al Senato. Partiamo dalla Sinistra Arcobaleno, probabilmente il partito che sarà più decisivo per un’eventuale vittoria del PDL al Senato. Ecco i dati regione per regione della Sinistra Arcobaleno alle scorse elezioni. Ricordiamo che nel 2006 i partiti comunisti ebbero un exploit in molte regioni al Senato perchè la lista Ulivo non era presente nella scheda (vi erano Ds e Margherita).

Le percentuali della Sa vengono calcolati sommando i risultati di Rifondazione Comunista+Insieme per l’Unione al senato e ancora Rif.Com+PDCI+Verdi alla camera.

Il dato nazionale alla camera nel 2006 fu 10.2% e al senato 10.3%. Gli ultimi sondaggi della scorsa settimana davano la sa intorno al 6.5; quindi circa 4 punti in meno rispetto al 2006, risultato plausibile considerando la penosa campagna elettorale della Sa (praticamente non si sentono)

Lombardia – Sen. 11.8% / Cam 9.4% . In questa regione è decisivo il ruolo del partito, se raggiungesse il quorum penalizzerebbe il PDL, togliendogli la possibilità di prendere eventuali extraseggi. Ad occhio togliendo un 4% alla media dei risultati tra Camera e Senato (10.6%) starebbe abbastanza sotto il quorum (6.6%). La Lombardia storicamente non è un fortino rosso, ci sono anche i partitini con la falce e martello a fare concorrenza, mia previsione: NO quorum in regione

Piemonte – Sen. 12.5% / Cam 11.2%. Qui in teoria dovrebbe vincere il PDL, quindi se la Sa superasse il quorum penalizzerebbe il PD. In regione la sinistra radicale è sempre stata forte, c’è stato anche il gesto di Diliberto pro operaio. La media 2006-previsione 2006 passerebbe da 11.85% a 7.85%. Insomma siamo al pelo, mia previsione: SI quorum in regione (2 senatori)

Veneto – Sen. 8.7% / Cam 7.2%. Direi che in veneto la Sa non ha alcuna possibilità di superare il quorum, abbassando la media nazionale 2006 ai sondaggi 2008. Qui non è importante, lo è invece l’Udc di cui parleremo nei prossimi giorni. Mia previsione: NO quorum in regione

Friuli – Sen. 10% / Cam. 8.6%. Qui dovrebbe vincere il Pdl, anche se l’effetto amministrative probabilmente favorirà una risalita del Pd. Pare difficile che la Sa mantenga i valori del 2006, se lo facesse ruberebbe un senatore alla coalizione sconfitta. Mia previsione: NO quorum in regione

Liguria – Sen. 12.2% / Cam. 11.8%. Regione importantissima, è tra quelle in bilico. Vedendo i dati, la Sa con le proporzioni nazionali sarebbe al pelo per il quorum. In regione è forte la componente operaia e in parte antagonista. Rischia però erosioni ancora più a sinistra. Se passasse il quorum toglierebbe un senatore alla coalizione perdente. Il PD per vincere deve togliere più voti possibili alla Sa quindi un’ipotesi sotto il quorum non è affatto azzardata ma il radicamento in regione mi fa dire SI quorum in regione (1 senatore)

Emilia Romagna – Sen. 13% / Cam. 10%. In teoria sarebbe al pelo anche qui ma in regione ci sono già stati appelli al voto disgiunto (pd alla camera, sa al senato) perchè la sa sopra il quorum toglierebbe 2 senatori al PDL (sicuro sconfitto in regione). Gli apparati elettorali del PD, nonostante una prevedibile grande vittoria di Veltroni in regione, riusciranno ad aiutare la Sa a farcela. Mia Previsione: SI quorum al senato (2 senatori)

Toscana – Sen. 16% / Cam. 13.4%. E che ne parliamo a fare? Mia previsione: SI quorum al senato (2 senatori)

Umbria – Sen. 14.8% / Cam. 12.7%. Anche qui non dovrebbero esserci problemi. Mia previsione: SI quorum al senato (1 senatore)

Marche – Sen. 13% / Cam. 10.8%. Regione molto importante, non è propriamente tra quelle in bilico ma il PD per vincerla dovrà sudare, se la sa superasse il quorum ruberebbe un senatore agli sconfitti. In teoria dovrebbe passare il quorum ma io credo che proprio per la paura di un’eventuale ribaltone pro PDL ci sarà un maggior drenaggio. Rischio ma la mia previsione è: NO quorum al senato

Abruzzo – Sen. 10.9% / Cam. 10.5%. Vale lo stesso ragionamento delle Marche e raddoppiato in questo caso, perchè la regione è ancor maggiormente a rischio. Inoltre la media di partenza è 10.7%, proporzionata ai sondaggi la porta sotto il 7%. La mia previsione è: NO quorum al senato

Lazio – Sen. 13.1% / Cam. 12.2%. Regione che ci terrà svegli fino a tarda notte vista la situazione di totale pareggio, indicata dai sondaggi regionali. La media di partenza è molto alta, il drenaggio sarà fortissimo ma credo che seppur di poco dovrebbe farcela. La mia previsione è: SI quorum al senato (2 senatori)

Campania – Sen. 10.3% / Cam. 11%. Il PD dovrebbe crollare causa Bassolino, dove andranno i voti che perderà? Ai comunisti che ovviamente punteranno sul loro lato no a tutto (incineratori) e sulla bonifica delle discariche, al PS di Boselli, all’UDC De Mitiano o direttamente al PDL. Secondo me cavalcando la protesta e l’opposizione a discariche ecc ce la potrebbe fare seppur di poco ma al Senato in regione c’è una lista leninista-marxista che nel 2006 prese l’1%. Aggiungiamoci Turigliatto e Ferrando con i loro partiti e a mio avviso al momento: NO quorum al senato (tra l’altro in caso di forte vittoria del PDL potrebbe portare all’extraseggio)

Puglia – Sen. 9% / Cam. 9.5%. Nonostante Vendola presidente di regione pochissime possibilità di superare il quorum. Mia previsione: NO quorum al senato

Basilicata – Sen. 11.2% / Cam. 11.5%. Altra regione a rischio per il PD. Il partito di Veltroni dovrebbe perdere un po’ di voti in regione, bisogna chiedersi se andranno verso la SA o verso l’UDC. Al momento penso che la SA ce la farà per pochissimo: SI quorum al senato (1 senatore)

Calabria – Sen. 11.3% / Cam. 11.5%. Regione incertissima. Anche qui credo che il centrosinistra nel complesso perderà voti rispetto al 2006, anche basandoci sulla situazione regionale (Loiero e altri inquisiti). Ma credo che eventuali voti del PD in uscita andranno verso UDC e socialisti (forti in regione). La mia previsione: NO quorum in regione

Sicilia – Sen. 7.9% – Cam 7.9%. Già nel 2006 non aveva l’8%, figuriamoci adesso. NO quorum in regione

Sardegna – Sen. 12.6% – Cam 11.3%. Regione molto importante, anche qui ci sarà drenaggio pro PD (ma non fortissimo causa Soru) ma la Sa dovrebbe farcela. SI quorum in regione

Evitiamo le analisi di Molise, Val d’Aosta, Trentino ed Estero per limitatezza regioni, sistema elettorale diverso e mancanza di dati sul 2006.

Insomma riepilogando il Fazioso gufa la SA praticamente ovunque, come da titolo peggio va meglio è. Ma attenzione che non scompaia completamente perchè vorrebbe dire che il PD se l’è mangiata. Un dato nazionale tra il 5.5% e il 7% sarebbe ottimo per il PDL.

Molto importante sarebbe un mancato quorum dove il PDL perderà (soprattutto nelle regioni in bilico che dovesse perdere). Il sogno sarebbe il mancato quorum in Emilia e Lazio. E un probabile brutto risultato in Lombardia regalerebbe extraseggi decisivi al PDL+Lega.