Pdl: imperativo farsi sentire di più e non lasciare alla Lega il monopolio comunicativo

19 08 2009

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Prima delle vacanze mi era stato pubblicato un articolo su Libertiamo che segnalo

IL PDL NON DEVE INSEGUIRE LA LEGA, MA DETTARE IL PASSO DEL PROCESSO RIFORMATORE

Bisogna ammettere che, da un paio di mesi, la Lega è protagonista nel rendere mediatici i propri cavalli di battaglia. Non è solo perché i leghisti sono abituati a creare grandi scandali, ad alzare grandi polveroni e a partire a testa bassa su alcuni temi; ma anche perché effettivamente la Lega ha 4-5 argomenti-cardine che segue con impegno ed entusiasmo. Lo abbiamo visto con le varie discussioni sulla sicurezza, sui temi dell’immigrazione, sul federalismo fiscale e sulla cosidetta “questione settentrionale”.Invece il Pdl, che della comunicazione dovrebbe essere mattatore, sembra rincorrere gli alleati o addirittura annaspare, in assenza di una linea specifica e unitaria.
Evidentemente da qualche mese non ha temi-bandiera da rivendicare, mentre risulta più efficace quando sostiene l’intervento risolutore del Governo nei casi di emergenze nazionali (rifiuti a Napoli o terremoto a L’Aquila, che hanno portato a rilevanti risultati elettorali in queste zone). Ed effettivamente con un’analisi smaliziata si potrebbe dire che talora il carisma personale di Berlusconi e il suo ruolo di indiscusso leader di governo trascina il consenso del partito, coprendone una certa mancanza di iniziativa.
L’inseguimento della Lega  nelle discussioni sulla sicurezza, ha esposto il Pdl a figure non esaltanti, mostrando difficoltà che oggettivamente era meglio non evidenziare: la sensazione piuttosto sgradevole che si è offerta agli osservatori è stata quella che il Pdl è arrivato  al dunque senza un’idea precisa sugli argomenti legati all’immigrazione, e che si è limitato in parte ad arginare e in parte a sposare le posizioni della Lega. Il risultato è stato che la Lega, con la sua coerenza (e conseguenti esagerazioni anche demagogiche), ha avuto un riscontro notevole di consenso politico e elettorale. Anche alle Europee.
C’è un problema evidente di guida e rapporti di forza tra i due partiti della maggioranza: la Lega sembra riuscire a ergersi come primo attore del lavoro governativo mentre il Pdl non riesce a sviluppare e sostenere in questo periodo un sano riformismo organico (non limitato ad alcuni provvedimenti imposti dall’emergenza o da un ruolo di mediazione o di sintesi esercitato da Berluconi).

Temi storici come l’abbassamento delle tasse sono definiti irraggiungibili nel breve termine per via del debito colossale del paese. Proposte sugli sprechi pubblici come l’abolizione di enti inutili quali le province, le comunità montane, ecc… sono finiti nel dimenticatoio, oppure vengono anche in questo caso appaltate alla Lega (vedi Codice delle Autonomie). Un’incredibile occasione persa per attirare consenso e rimpinguare le casse statali.
Sul lato economico-sociale, nonostante i buoni interventi, manca una svolta rapida e decisa verso un riformismo necessario. La proposta di equiparazione dell’età pensionabile è stata finalmente presa in considerazione. Andrebbe rivista in una complessiva nuova riforma delle pensioni (discutendo anche di un adeguamento di quelle anticipate) e il mercato del lavoro andrebbe ritoccato.
Sulla scuola e l’università la Gelmini si è impegnata e il ddl sull’università e sui criteri di sostentamento degli atenei (su base efficientistica e meritocratica ), pur essendo molto apprezzato, è stato rimandato all’autunno. Servirebbe un nuovo scatto, tracciato da questa via, ma le polemiche insulse dell’ondina e della sinistra potrebbero bloccare nuovi interventi in tal senso.
Sulle infrastrutture ci si aspetterebbe un impegno totale per la riapertura dei cantieri e per nuove grandi opere. Le ultime riunioni del Cipe finiscono spesso nel dimenticatoio perché ormai passa l’idea che tra l’approvazione del Comitato e il reale inizio dei lavori passano comunque mesi o anni. Ma più che alle proposte di nuove opere servirebbe mettere mano a soluzioni per evitare i cantieri infiniti, i ricorsi continui al Tar, le continue richieste di adeguamenti ecc. La sburocratizzazione, non solo limitata alle opere pubbliche, dovrebbe essere un obiettivo serio da raggiungere, magari favorendo realmente il project financing e non mettendo i bastoni tra le ruote del privato che vuol costruire opere per la collettività.

Probabilmente è la giustizia l’argomento su cui si punterà. Alcune spunti di riforma del processo penale e civile si sono visti, tra un provvedimento e l’altro, ma un intervento più ampio e organico, magari incentrato principalmente sulla riduzione dei tempi biblici della giustizia, sarebbe auspicabile in tempi brevi.
In ogni caso è evidente che il Pdl non dovrebbe rincorrere la Lega sui suoi temi popolari e su proposte populistiche, ma piuttosto cercare di differenziarsi in positivo, con un’offensiva riformatrice, ponendosi come forza innovatrice e liberale, capace di essere allo stesso tempo il cuore della coalizione e il motore dell’azione governativa per cercare di cambiare e modernizzare il paese.

In questi giorni è il sindaco di Roma Alemanno a dire cose simili

I messaggi del Pdl sono schiacciati sul governo e, di fatto, affidati esclusivamente a Berlusconi. Noi abbiamo bisogno che i coordinatori ed i capigruppo diano voce al partito. il Sindaco di Roma aggiunge che, in questa fase, la Lega ”fa la voce grossa per alzare il prezzo. Un atteggiamento che, obiettivamente, indebolisce il centro-destra”.
Di qui l’invito ai vertici del Popolo della Liberta’ a ”farsi sentire di piu”’, cosa questa che Alemanno ritiene ”indispensabile per evitare che la Lega sia troppo pesante sul versante dell’immagine”.

La discussione ha provocato la replica stizzita di Gasparri, che l’ha presa sul personale, proprio quello che non doveva accadere





Se a L’Aquila il Pdl prende il 55% (+18% rispetto alle politiche) qualcosa vorrà dire…

13 06 2009

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Scrive un lettore del Corriere della Sera in una lettera al giornale (ieri pagina 51)

Un dato, secondo me poco evidenziato, emerso dalle elezioni europee è il risultato di due città: a Napoli il Pdl ha superato il 43% e L’Aquila il 52%. Non concordo sulla valenza nazionale attribuita alle elezioni europee, ma se questi esiti rappresentassero un giudizio sull’operato del governo se ne deduce la sua ampia promozione per la gestione del problema rifiuti e dell’emergenza terremoto da parte dei diretti interessati.

In effetti i dati de L’Aquila e della provincia sono indicativi di un forte sostegno al Pdl (confermato tra l’altro in tutta la regioni e anche nelle amministrative dove tutte le province e i comuni capoluogo della regione sono passati dal centrosinistra al centrodestra)

Nel particolare ecco i risultati de L’Aquila Provincia e Comune (con confronto con le politiche 2008)

L’Aquila (Provincia)
Pdl 52.7 (+10.1)
Pd 22.2 + Radicali 1.8= 24 (-8.7)
Idv 10.1 (+4.8)
Udc 4.4 (-0.5)
Lista Comunista 2.9

L’Aquila (Comune)
Pdl 54.75 (+18.75)
Pd 19.6 + Radicali 1.9= 21.5 (-13.9)
Idv 11.4 (+5.1)
Udc 2.6 (-1.8)
Lista Comunista 3.1

Insomma i risultati sono chiari (seppur con alta astensione) e ribaltano totalmente le voci di forte malcontento della popolazione aquilana nei confronti del governo, rilanciata da giornali e blog di sinistra. Un aumento tale del Pdl (e un crollo assoluto del Pd, che tra l’altro governa la città) qualcosa vorrà dire…
Anche a Napoli la percentuale rimane molto alta, nettamente più alta della media nazionale.
Segni evidenti che le emergenze sono state affrontate bene, buon lavoro certificato dal favore degli elettori…





Il centrodestra ha davvero vinto le Europee. In tutta Italia (isole non comprese)

12 06 2009

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Ecco una mia analisi delle elezioni regione per regione che è stata pubblicata sul sito Libertiamo

- Può essere utile raffrontare i risultati delle elezioni politiche 2008 con quelli della recente consultazione europea. Ovviamente si tratta di elezioni diverse e non del tutto comparabili, ma è interessante valutare, regione per ragione, dove e come sono cambiati i rapporti di forza tra i vari partiti e soprattutto tra i contrapposti schieramenti, che si contendono il governo del paese.

Piemonte

Pdl 32.4 (-2) – Lega 15.7 (+3.1)
Pd 24.7 + Radicali 3.1 = 27.8 (-4.7) – Idv 8.7 (+3.7)
Udc 6.1 (+0.9)
Sinistra&Libertà 2.3 + Lista Comunista 3.3 = 5.6 (+1.5)
L’Autonomia 0.8 + Fiamma Tricolore 0.85 = 1.65 (-1.55)

centrodestra (Pdl+Lega) 48.1 (+1.1) – centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 36.5 (-1)
centrodestra modello CdL (Pdl+Lega+Udc+La Destra) 56.35 (+0.45) – centrosinistra modello Unione (Pd+Rad+Idv+S&L+Com) 42.1 (+0.5)

Lombardia
Pdl 33.9 (+0.4) – Lega 22.7 (+1.1)
Pd 21.3 + Radicali 2.8 = 24.1 (-4) – Idv 6.5 (+2.5)
Udc 5 (+0.75)
Sinistra&Libertà 2 + Lista Comunista 2.7 = 4.7 (+1.2)
L’Autonomia 0.9 + Fiamma Tricolore 0.6 = 1.5 (-0.6)

Centrodestra (Pdl+Lega) 56.6 (+1.5) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 30.6 (-1.5)
Centrodestra Modello Cdl 63.1 (+1.65) – Centrosinistra Modello Unione 35.3 (-0.3)

Veneto
Pdl 29.3 (+1.95) – Lega 28.4 (+1.3)
Pd 20.3 + Radicali 2.45 = 22.75 (-3.75) – Idv 7.2 (+2.9)
Udc 6.4 (+1.4)
Sinistra&Libertà 1.55 + Lista Comunista 1.8 = 3.35 (+0.55)
L’Autonomia 0.6 + Fiamma Tricolore 0.6 = 1.2 (-0.75)

Centrodestra (Pdl+Lega) 57.7 (+3.25) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 29.95 (-0.85)
Centrodestra Modello CdL 65.3 (+3.9) – Centrosinistra Modello Unione 33.3 (-0.3)

Friuli Venezia Giulia
Pdl 31.8 (-2.9) – Lega 17.45 (+4.45)
Pd 25.6 + Radicali 3 = 28.6 (-2.8) – Idv 7.3 (+3)
Udc 6.3 (+0.3)
Sinistra & Libertà 1.6 + Lista Comunista 2.5 = 4.1 (+0.4)
L’Autonomia 1.2 + Fiamma Tricolore 0.6 = 1.8 (-1.2)

Centrodestra (Pdl+Lega) 49.25 (+1.55) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 35.9 (+0.2)
Centrodestra Modello CdL 57.35 (+0.65) – Centrosinistra Modello Unione 40 (+0.6)

Trentino Alto Adige
Pdl 19.6 (-1.3) – Lega 9.9 (+0.5)
Pd 17.6 + Radicali 2.3 = 19.9 (-4.6) – Idv 6.7 (+3.4) – Svp 29 (+5)
Udc 4.9 (+0.7)
Sinistra & Libertà 6.7 + Lista Comunista 1.2 = 7.9 (+4.2)
L’Autonomia 0.8 + Fiamma Tricolore 0.6 = 1.4 (-0.6)

Centrodestra (Pdl+Lega) 29.5 (-0.8) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv+Svp) 55.6 (+3.8)
Centrodestra Modello CdL 35.8 (-0.7) – Centrosinistra Modello Unione 63.5 (+8)

Liguria
Pdl 34.4 (-2.3) – Lega 9.9 (+3.1)
Pd 29.8 + Radicali 2.9 = 31.7 (-5.8) – Idv 8.6 (+3.7)
Udc 5 (+1.2)
Sinistra & Libertà 2.3 + Lista Comunista 3.9 = 6.2 (+1.6)
La Destra 0.6 + Fiamma Tricolore 0.6 = 1.2 (-1.5)

Centrodestra (Pdl+Lega) 44.3 (+0.8) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 40.3 (-2.1)
Centrodestra Modello CdL 50.4 (+0.5) – Centrosinistra Modello Unione 46.5 (-0.5)

Emilia Romagna
Pdl 27.3 (-1.3) – Lega 11.1 (+2.3)
Pd 38.9 + Radicali 2.7 = 41.6 (-4.1) – Idv 7.2 (+3)
Udc 4.7 (+0.4)
Sinistra & Libertà 2 + Lista Comunista 3.1 = 5.1 (+1.3)
L’Autonomia 0.6 + Fiamma Tricolore 0.7 = 1.3 (-1.2)

Centrodestra (Pdl+Lega) 38.4 (+1) – Centrosinistra (Pd+Idv+Rad) 48.8 (-1.1)
Centrodestra Modello CdL 44.4 (+0.3) – Centrosinistra Modello Unione 53.9 (+0.2)

Toscana
Pdl 31.4 (-0.2) – Lega 4.3 (+2.3)
Pd 38.7 + Radicali 2.6 = 41.3 (-5.5) – Idv 6.8 (+3.3)
Udc 4.6 (+0.4)
Sinistra & Libertà 3.5 + Lista Comunista 5.1 = 8.6 (+3.3)
L’Autonomia 0.4 + Fiamma Tricolore 0.85 = 1.25 (-1.65)

Centrodestra (Pdl+Lega) 35.7 (+2.1) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 48.1 (-2.2)
Centrodestra Modello CdL 41.55 (+0.85) – Centrosinistra Modello Unione 56.7 (+1.1)

Marche
Pdl 35.2 (+0.2) – Lega 5.5 (+3.3)
Pd 29.9 + Radicali 2.3 = 32.2 (-9.2) – Idv 6.8 (+3.3)
Udc 7.15 (+1.05)
Sinistra&Libertà 3.2 + Lista Comunista 4.2 = 7.2 (+3.4)
L’Autonomia 0.5 + Fiamma Tricolore 1 = 1.5 (-1.9)

Centrodestra (Pdl+Lega) 40.7 (+3.5) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 39 (-5.9)
Centrodestra Modello CdL 49.35 (+2.15) – Centrosinistra Modello Unione 46.2 (-2.5)

Umbria
Pdl 35.8 (+1.3) – Lega 3.6 (+1.9)
Pd 33.9 + Radicali 2.3 = 36.2 (-8.2) – Idv 5.9 (+2.9)
Udc 5.2 (+0.7)
Sinistra&Libertà 3.55 + Lista Comunista 6.2 = 9.75 (+4.45)
L’Autonomia 0.6 + Fiamma Tricolore 1 = 1.6 (-2)

Centrodestra (Pdl+Lega) 39.4 (+3.2) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 42.1 (-5.3)
Centrodestra Modello CdL 46.2 (+1.9) – Centrosinistra Modello Unione 50.85 (-0.85)

Lazio
Pdl 42.7 (-1.7) – Lega 1.1 (+1.1)
Pd 28.1 + Radicali 3 = 31.1 (-5.7) – Idv 8.3 (+4.1)
Udc 5.5 (+0.7)
Sinistra & Libertà 3.8 + Lista Comunista 3.7 = 6.5 (+2.3)
L’Autonomia 0.9 + Fiamma Tricolore 1.1 = 2 (-1.7) [*Mpa stimabile allo 0.15 (-0.15)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 43.95 (-0.75) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 39.4 (-1.6)
Centrodestra Modello CdL 51.3 (-1.6) – Centrosinistra Modello Unione 45.9 (+0.7)

Abruzzo
Pdl 44.5 (+2.9) – Lega 1.3 (+1.3)
Pd 22.3 + Radicali 2.3 = 24.6 (-6.9) – Idv 13.75 (+6.75)
Udc 5.9 (=)
Sinistra & Libertà 2.7 + Lista Comunista 4.25 = 6.95 (+2.75)
L’Autonomia 0.9 + Fiamma Tricolore 0.9 = 1.8 (-3) [*Mpa stimabile al 0.6 (-1)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 46.4 (+3.2) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 38.35 (-0.15)
Centrodestra Modello CdL 53.5 (+0.2) – Centrosinistra 45.3 (+2.6)

Molise
Pdl 41.85 (+5.35) – Lega 0.65 (+0.65)
Pd 12.3 + Radicali 1.5 = 13.8 (-4.1) – Idv 28 (+0.3)
Udc 5.5 (-0.3)
Sinistra & Libertà 3.7 + Lista Comunista 2.8 = 6.5 (+3.7)
L’Autonomia 2.1 + Fiamma Tricolore 0.9 = 3 (-4) [*Mpa stimabile al 2.2 (-3.1)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 44.7 (+2.9) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 41.8
Centrodestra Modello CdL 51 (+1.7) – Centrosinistra Modello Unione 48.3 (-0.1)

Campania
Pdl 43.5 (-5.5) – Lega 0.5 (+0.5)
Pd 23.4 + Radicali 1.6 = 25 (-4.1) – Idv 8.9 (+4.2)
Udc 8.7 (+2.2)
Sinistra&Libertà 4.4 + Lista Comunista 3.8 = 8.2 (+4)
L’Autonomia 3.6 + Fiamma Tricolore 0.8 = 4.4 (+0.4) [*Mpa stimabile al 2.6 (+0.2)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 46.6 (-4.8) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 33.9 (+0.1)
Centrodestra Modello Cdl 57.1 (-2.4) – Centrosinistra Modello Unione 42.1 (+4.1)

Puglia
Pdl 43.2 (-2.2) – Lega Lega 0.3 (+0.3)
Pd 21.7 + Radicali 1.6 = 23.3 (-7.7) – Idv 8.9 (+4.3)
Udc 9.1 (+1.2)
Sinistra&Libertà 6.9 + Lista Comunista 3.3 = 10.2 (+5.6)
L’Autonomia 3.1 + Fiamma Tricolore 1 = 4.1 (+0.2) [*Mpa stimabile al 1.8 (+0.1)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 45.3 (-1.8) – Centrosinistra (Pd+Idv+Rad) 32.2 (-3.4)
Centrodestra Modello CdL 56.7 (-0.5) – Centrosinistra Modello Unione 42.4 (+2.2)

Calabria
Pdl 34.9 (-6.3) – Lega 1 (+1)
Pd 25.4 + Radicali 1.2 = 26.6 (-6) – Idv 9.1 (+5.5)
Udc 9.3 (+1.1)
Sinistra&Libertà 5.8 + Lista Comunista 6.7 = 12.5 (+6.3)
L’Autonomia 4.5 + Fiamma Tricolore 1.1 = 5.6 (+0.8) [*Mpa stimabile al 3 (+0.4)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 38.9 (-4.9) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 35.7 (-0.5)
Centrodestra Modello CdL 50.8 (-3.4) – Centrosinistra Modello Unione 48.2 (+5.8)

Basilicata
Pdl 33.5 (-3.3) – Lega 0.6 (+0.6)
Pd 29.4 + Radicali 1.8 = 31.2 (-7.4) – Idv 12.3 (+6.4)
Udc 7.8 (+0.9)
Sinistra&Libertà 5.3 + Lista Comunista 4.5 = 9.8 (+3.6)
L’Autonomia 2.2 + Fiamma Tricolore 1.45 = 3.65 (+0.55) [*Mpa stimabile al 0.9 (+0.1)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 35 (-2.6) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 43.5 (-1)
Centrodestra Modello CdL 45.55 (-1.25) – Centrosinistra Modello Unione 53.3 (+2.6)

Sicilia
Pdl 36.4 (-10.2) – Lega 0.3 (+0.3)
Pd 21.9 + Radicali 2.4 = 24.3 (-1.1) – Idv 7.1 (+3.7)
Udc 11.9 (+2.5)
Sinistra&Libertà 2.1 + Lista Comunista 2.2 = 3.3 (+0.05)
L’Autonomia 15.6 + Fiamma Tricolore 0.6 = 16.2 (+6.5) [*Mpa stimabile al 12.9 (+5.2)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 49.6 (-4.7) – Centrosinistra (Pd+Rad+Idv) 31.4 (+2.6)
Centrodestra Modello CdL 64.8 (-0.9) – Centrosinistra Modello Unione 34.7 (+2.65)

Sardegna
Pdl 36.6 (-5.8) – Lega 0.7 (+0.7)
Pd 35.6 + Radicali 2.7 = 38.3 (+2.1) – Idv 8.8 (+4.8)
Udc 5.4 (-0.2)
Sinistra&Libertà 2.95 + Lista Comunista 4.8 = 7.75 (+2.6)
L’Autonomia 1.3 + Fiamma Tricolore 0.6 = 1.9 (-0.2) [*Mpa stimabile al 0.5 (-0.1)]

Centrodestra (Pdl+Lega+Mpa) 43.8 (-5.2) – Centrosinistra (Pd+Idv+Rad) 47.1 (+6.9)
Centrodestra Modello CdL 50.6 (-5.5) – Centrosinistra Modello Unione 54.85 (+9.5)

—–

Centrodestra
Nord – Si conferma a livelli ottimi al nord. Le perdite del Pdl in Piemonte, Friuli, Liguria, Emilia Romagna vengono più che compensate dalla Lega. Entrambe le formazioni addirittura salgono in Lombardia e Veneto
Centro – E’ forse la sorpresa di questa tornata. Pdl e Lega salgono nelle Marche e nell’Umbria (dove il Pdl ruba lo scettro di primo partito al Pd). In Toscana e Lazio, dove perde leggermente il Pdl, c’è la Lega a ristabilire o aumentare la percentuale complessiva del centrodestra. Da segnalare che in vista delle regionali un clamoroso cambio di governo alla regione Marche è possibile e anche in Umbria il distacco non è fortissimo
Sud – Benissimo il Pdl in Abruzzo e Molise, male rispetto all’anno scorso in Calabria e Campania, stabile in Puglia e Basilicata. In Calabria lo scontro più difficile per le prossime regionali
Isole – Una vera debacle per il Pdl. La crisi in Sicilia ha favorito l’Mpa e danneggiato fortemente il Pdl. In Sardegna è una vera sconfitta, con un ribaltamento dei rapporti di forza. Molto ha contato l’astensione ma è innegabile il risultato negativo nelle 2 isole.

Centrosinistra
Nord – Complessivamente il centrosinistra tiene i risultati modesti delle politiche 2008 (ma perde ancora in Lombardia e Veneto). Il Pd scende ovunque e vede passare tutti i voti persi all’Idv. Imbarazzante il Pd al 21.3 in Lombardia e al 20.3 in Veneto. E perde consenso anche in regioni come Emilia Romagna e Liguria (dove il centrodestra può seriamente prendere la regione l’anno prossimo)
Centro – il vero disastro del Pd. Pd+Rad scende in percentuali dal 5% (Toscana) al 9% (Marche). Crepe ampie appunto nelle Marche e nell’Umbria. In queste regione l’Idv non riesce a compensare le perdite del Pd (tranne in parte nel Lazio)
Sud – Male il centrosinistra nel Molise, malissimo il Pd in Abruzzo e Basilicata (ma qui compensa l’Idv). Brutti risultati per il centrosinistra in Puglia (dove l’Idv non attira tutti i delusi) mentre in Campania, Calabria il centrosinistra va mediamente male ma nel complesso tiene rispetto all’anno scorso
Isole – Gli unici risultati positivi per il centrosinistra ma quanto sarà contata l’astensione? La Sardegna è l’unica regione d’Italia in cui Pd+Rad salgono; mentre in Sicilia almeno si riduce lo svantaggio dal centrodestra.

Note:
-il centrodestra modello CdL comprende Pdl,Lega,Udc,Mpa e La Destra. Il centrosinistra modello Unione comprende Pd,Idv,Radicali,Svp,Sinistra&Libertà,Lista Comunista
-il valore dell’Mpa (compresa nell’Autonomia) è ponderato sui risultati delle politiche 2008





Elezioni Europee – scrutinio in diretta

7 06 2009

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13.25 Tra poco partiamo con il liveblogging sulle amministrative

13.22 Una sezione alla conclusione dello scrutinio – Pdl 35.3 – Pd 26.1 – Lega 10.2 – Idv 8 – Udc 6.5 – Comunisti 3.4 – Sinistra&Libertà 3.1 – Radicali 2.4 – L’Autonomia 2.2 – Fiamma Tricolore 0.8 – Pcl 0.4

12.43 Napoli Provincia confronto con le politiche -

12.00 Parma Provincia confronto con le politiche – Pd 32.3 + Radicali 2.9 = 35.2 (-3.8) – Pdl 28.4 (-1.6) – Lega 14.9 (+3.4) – Idv 7 (+2.8) —> centrosinistra 42.2 (-1) – centrodestra 43.3 (+1.8)

11.48 Piacenza Provincia confronto con le politiche – Pd 25.5 + Radicali 2.6 = 28.1 (-4.6) – Pdl 34.2 (-1.3) – Lega 16.7 (+2.5) – Idv 6.7 (+2.9) —> centrosinistra 34.8 (-1.7) – centrodestra 50.9 (+1.2)

11.44 Venezia Provincia confronto con le politiche – Pd 25.9 + Radicali 2.7 = 28.6 (-3.6) – Pdl 29.7 (+0.6) – Lega 20.35 (+0.85) – Idv 8.4 (+3.3) —> centrosinistra 37 (-0.3) – centrodestra 50.05 (+1.45)

11.37 Milano Provincia confronto con le politiche – Pd 24.6 + Radicali 3.8 = 28.4 (-3.6) – Pdl 36.2 (+0.2) – Lega 14.7 (=) – Idv 7.7 (+3) —> centrosinistra 36.1 (-0.6) – centrodestra 50.9 (+0.2)

11.15 Liguria confronto con le politiche – Pd 29.8 + Radicali 2.9 = 32.7 (-4.9) – Pdl 34.4 (-2.3) – Lega 9.9 (+3.1) – Idv 8.6 (+4.7) —> centrosinistra 41.3 (-0.2) – centrodestra 44.3 (+0.8)

11.08 Puglia confronto con le politiche – Pd 21.7 + Radicali 1.6 = 23.3 (-7.7) – Pdl 43.2 (-2.2) – Idv 8.9 (+4.3) – Lega 0.3 (+0.3) – Mpa 1.4 (-0.4) —> centrosinistra 32.2 (-3.4) – centrodestra 44.7 (-2.3)

11.06 L’Aquila Provincia confronto con le politiche – Pd 22.1 + Radicali 1.8 = 23.9 (-8.8) – Pdl 52.7 (+10.1) – Idv 10.1 (+4.8) – Lega 0.7 (+0.7) – Mpa 0.6 (-3.8) —> centrosinistra 34 (-4) – centrodestra 54 (+7)

10.51 Abruzzo confronto con le politiche – Pd 22.3 + Radicali 2.3 = 24.6 (-6.9) – Pdl 44.5 (+2.9) – Idv 13.75 (+6.75) – Mpa 0.3 (-1.3) –> centrosinistra 38.35 (-0.15) – centrodestra 44.7 (+1.6)

10.45 Umbria confronto con le politiche – Pd 33.9 + Radicali 2.3 = 36.2 (-8.2) – Pdl 35.8 (+1.3) – Lega 3.6 (+1.9) – Idv 5.9 (+2.9) –> centrosinistra 42.1 (-5.3) – centrodestra 39.4 (+3.2)

10.40 Marche confronto con le politiche – Pd 29.9 + Radicali 2.3 = 32.2 (-9.2) – Pdl 35.2 (+0.2) – Lega 5.5 (+3.3) – Idv 8.9 (+4.4) –> centrosinistra 41.1 (-4.8) – centrodestra 40.7 (+3.5)

10.31 Toscana confronto con le politiche – Pd 38.7 + Radicali 2.6 = 41.3 (-5.5) – Pdl 31.4 (-0.2) – Lega 4.3 (+2.3) – Idv 6.8 (+3.3) –> centrosinistra 48.1 (-2.2) – centrodestra 35.7 (+2.1)

10.23 Emilia Romagna confronto con le politiche – Pd 38.9 + Radicali 2.7 = 41.6 (-4.1) – Pdl 27.3 (-1.3) – Lega 11.1 (+2.3) – Idv 7.2 (+3) –> centrosinistra 48.8 (-1.1) – centrodestra 38.4 (+1)

10.16: il distacco tra centrodestra e centrosinistra passa da 9 punti a 10 percentuali

10.01: quasi il 100% dello scrutinio: pdl 35.35 – pd 26.14 – lega 10.24 – di pietro 7.28 – udc 6.5 – comunisti 3.37 – s&l 3.11 – radicali 2.42 – l’autonomia 2.21

10.00: riprendiamo il liveblogging

01.35: vado a dormire, ci ribecchiamo domani con lo scrutinio delle amministrative

01.19 Per gli speranzosi di centrodestra (in ottica amministrative) Centrodestra avanti, oltre il 50%, a Cremona, Pavia, Padova. Vicino al 50% a Parma e Venezia

01.03 DIGIS SKY ORE 01.00: PDL 35,6 – PD 26,3 – LEGA 9,2 – IDV 8,6 – UDC 6,5 – Altri sotto il 4%

00.55 Quarta proiezione Dinamiche per Rai PDL 35 PD 26,8 LEGA 9,5 IDV 8,0 UDC 6,1 RIF 3,4 SL 2,9 RAD 2,6
AUT 2,2

00.43 Comunque l’ipotetica coalizione Lega+Pdl+AU prende il 49% ,l’ipotetica coalizione SeL+PD+Radicali+Di Pietro prende il 40% .

00.37 10% scrutinio: Pdl 32.2 – Pd 29.9 – Lega 10 – Idv 7.8

00.16 5% scrutinio: Pdl 31.6 – Pd 30.3 – Lega 9.7 – Idv 7.6

00.11 Oggettivamente dati deludenti rispetti alle attese per il Pdl

00.10 PROIEZIONI DIGIS/SKY PDL 36 LN 9,8 PD 26,5 IDV 8,3 RC 2,5 SL 3,3 UDC 6,3 AUT 2,00 RAD 2,6

23.59 2a proiezione Dinamiche – 12% campione PDL 35,0% PD 26,8% Lega 9,6% Idv 8,3% Udc 6,4% RC-CI 3,3% SL 3,0% Bonino 3,0 Autonomia 2,1% Altri 2,5%

23.52 Genova, 150 sezioni su 653 dunque un dato già abbastanza consistente: PDL 28,8 (32 alle politiche) PD 36,5 (43,1) Lega 7,3 (5,3) IDV 10,4 (5,8) UDC 4,5 (3,4)

23.48 IPR per La7 (instant poll) Rc-Ci 2,5-3,5 Sl 2,5-4,0 Pd 25,5-28,5 Idv 7,0-9,0 Udc 5,0-7,0 Pdl 34,5-38,5 Lega 8,0-11,0 Autonomia 1,0-3,0 Bonino 1,5-3,5 Altri 2,0-4,0

23.34 DINAMICHE, PRIMA PROIEZIONE Il Popolo della Liberta’ 35 Partito Democratico 26,7 Lega Nord 9,2 Di Pietro-Italia dei Valori 8,4 Unione di Centro 6,4 Sinistra e Liberta’-Fed. dei Verdi 3,3 Rif. Comunista-Sin. Europea-Com. Italiani 3,2 La destra-Mpa-Pensionati-All. di Centro 2,1 Lista Marco Pannella 3,1 Altre liste 2,2

23.31 SECONDA PROIEZIONE DIGIS PDL 38,5 LEGA 10 PD 26,5 IDV 8,1 RC 3 SL 3 UDC 5,7 AUT 2 RAD 2

23.25 0.46% seggi scrutinati PD : 30,0 % PDL : 31,2 % LEGA : 10,0 % IDV : 8,5 %

23.10 Proiezione Tp Termometro Politico: Nord ovest Popolo delle Liberta’ 33-35% Partito Democratico 23-25% Lega Nord 14-16% Italia dei Valori 7-8% UDC 4-5% Rifondazione Comunista 3-4% MPA/La Destra 1,5-2,5% Sinistra e Liberta’ 2,5-3,5% Lista Bonino / Pannella 1,5-2,5% Altro 3-4%

23.04 1^ proiezione Digis per Sky rima Proiezione SKY ore 23 PDL – 39% LN – 9,5% PD 27,5% IDV – 7,8% UDC – 5,3% RIFCOM – 2,3% SEL – 3,9% AUT 2,0% RAD 1,8% ALTRI 1,6%

22.59 CRESPI ricerche (In house poll ore 22.30) PDL 40-42 LN 8-10 LD+MPA 2-4 IDV 5-7 UDC 4-6 PD 27-29 Radicali 1-2 Comunisti 2-4 S&L 2-3.5 altro 1,5-3

22.58 ***Europee/ Proiezione seggi: Ppe 263-273, Pse 155-165

22.45 Prime 3 sezioni scrutinate: Pdl 40, Pd 24.7

22.36 Termometro Politico per La Stampa Pdl 39-41,5% Pd 24-26,5% Lega 9-10,5% Idv 6-7% Udc 5-6% Sl 2,5-3,5% Rc-Ci 2,5-3,5% Aut 2,5-3,5% Radicali 1,0-2,5% Altri 2-3%

22.21 Crespi PDL 41-43 LN 8-10 LD+MPA 2-4 IDV 6,5-8 UDC 4,5-6,5 PD 26-28 Radicali 1-2 Comunisti 2-4 S&L 2-3.5 altro 1,5-3

22.18 Affaritaliani.it pubblica in esclusiva gli instant poll sulle elezioni europee realizzati in collaborazione con Termometro Politico. Il Popolo della Libertà si attesta tra il 39 e il 41,5%. Delusione per il Partito Democratico: 24-26,5%. Al terzo posto la Lega Nord, in crescita al 9-10,5%. Segue l’Italia dei Valori tra il 6 e il 7%, mentre l’Udc è tra il 5 e il 6%. L’Autonomia tra il 2,5 e il 3,5%. Sotto la soglia l’Autonomia e tutte le altre liste di sinistra

22.14 Inhouse Poll Coesis: Coesis Pdl 39 Lega 9 L’autonomia 3 udc 5 pd 28 radicali 2 idv 6 comunisti 3 s&l 3 altri 2

22.11 Instant Poll Termometro Politico: Pdl 39-41,5% Pd 24-26,5% Lega 9-10,5% Idv 6-7% Udc 5-6% Sl 2,5-3,5% Rc-Ci 2,5-3,5% Aut 2,5-3,5% Radicali 1,0-2,5% Altri 2-3%

22.03 Instant Poll Repubblica: Pdl 39/43, Pd 27/31, Lega 6.5/10.5, Idv 5/8, Udc 3.7/5.7, Comunisti 2/4, S&L 1/3, Autonomia 1/3, Radicali 1/3, Altri 1/3

21.44 Intentional poll – Crespi ORE 21 – -Pdl 40,1/43.0 -Lega 8.0/10 -Autonom. 2.0/4.0 -Udc 4.5/6.5 -Pd 26.0/28.0 -Idv 6.5/8.0 -SeL 2.50/3.5 -Comunisti 3.0/4.0 -Radicali 1.0/2..0 -altri 1.5/3.0.

21.31 Ultime news sulle amministrative sempre da Il Liberale
Toscana: tutto CSX. Ballottaggio al comune Firenze (CS 46%, CD 36%) e province Arezzo, Grosseto. CSX sul 50% a PT
Emilia Romagna Piacenza CDX. Parma+Ferrara+Forli+Rimini ballottaggio. Modena CSX attorno a 50%. Bologna e reggio CSX. Con qs dati CDX ha qualche speranza al secondo turno solo a Parma e Rimini.
Piemonte tutto CDX, tranne Torino dove si va al ballottaggio (CDX poco avanti, ma per me vincerà CSX). Savona CDX sul filo del 50%

21.23: ancora da Il Liberale sulle amministrative
Veneto e Pordenone tutto CDX (impressionante Verona). Sul filo del ballottaggio Venezia
Il Lombardia 8 province su 8 al CDX, senza ballottaggio (impressionante Bergamo, Sondrio e Brescia), a parte qualche minimo dubbio su Milano

21.15: indiscrezioni sulle provinciali su Il Liberale:
marche: pesaro csx, macerata forse cdx al primo turno, resto ballottaggio
puglia: bat cdx, bari e lecce cdx vicini al 50%, resto ballottaggi
basilicata: ballottaggi
abruzzo: teramo cdx, pescara e chieti ballottaggio
lazio: frosinone, rieti, latina cdx

20.57: secondo Il Termometro Politico Pdl 39/43 – Pd 23/26 – Lega 9/11 – Idv 6/7 – L’Autonomia 3/4 – Sinistra&Libertà 2/3 – Comunisti 2/3 – Radicali 1/2.5

20.40 Francia: Sarkozy avanti, crollano i socialisti, bene verdi, male il modem di Bayrou

20.30 secondo il Termometro Politico l’affluenza finale sarà tra il 64% e 67%

20.27 Ungheria: centrodestra e destra a valanga

20.26: Cipro: salgono popolari e sinistra

20.02: Bulgaria: popolari al 25,5%, socialisti al 19,7%

19.57: Danimarca: socialdemocratici al 22,7%, popolari a 12,8%

19.43: secondo Gpg per Il Liberale, exit poll: Pdl 38,4 – Pd 23.9 – Lega 12.8 – Idv 8 – Udc 4.8 – Comunisti 3 – Sinistra&Libertà 2.7 – L’Autonomia 2.5 – Altri 3.8

19.30: secondo Nota Politica, exit poll di una casa di sondaggi vicina al Pdl: Pdl 42 – Pd 24.9 – Lega 11.8 – Idv 6.7 – Udc 4.7 – L’Autonomia 3.2 – Comunisti 2.5 – Sinistra&Libertà 2.1 -  Radicali 1.8

19.05 Grecia: Socialisti 36/39.5 – Conservatori 30/33

18.57 Germania: exit poll: Cdu/Csu 38% – Spd 21.5 – Verdi 12.5 – Fdp (liberali) 10.5 – Linke 7%

18.46: Austria, trionfano gli euroscettici ed estrema destra: Oevp (conservatori) 29.5 – Spoe (socialdemocratici) 23.7 – Euroscettici 18 – Fpoe (estrema destra) 13 – Verdi 9.4

18.42: Secondo Nota Politica exitpoll di una casa di sondaggi del Nordest tra le 15 di ieri e le 14 di oggi: Pdl 41.8 – Pd 25.6 – Lega 10.6 – Idv 7.3 – Udc 4.6 – Comunisti 2.9 – L’Autonomia 2 – Sinistra&Libertà 1.9

18.35: Secondo Il Termometro Politico, tramite Instant Poll queste le forchette alle 15: Pdl 39/42 – Pd 23/26 – Lega 9.5/10.5 – Idv 6/7 – Udc 5.5 – L’Autonomia 2.5/3.5 – Comunisti 2/3 – Sinistra&Libertà 1.5/2.5 – Altri 2/3

18.28: Secondo Gpg per Il Liberale a ieri sera queste erano le rilevazioni: Pdl 37.5/38.9 – Pd 23.1/24.4 – Lega 12.5/13.8 – Idv 7.8/8.7 – Udc 4.4/5.1 – Comunisti 2.8/3.2 – Sinistra&Libertà 2.4/2.8 – L’Autonomia 2.3/2.8 – Altri 3/$

18.25: Secondo la nostra media delle ultime 14 rilevazioni clandestine questi i dati: Pdl 39.8 – Pd 26.4 – Lega 9.7 – Idv 7.2 – Udc 5.85 – Comunisti 3 – L’Autonomia 2.9 – Sinistra&Libertà 2.8 – Radicali 1.7

18.20: Iniziamo la nostra diretta sulle europee. Ovviamente fino alle 22 gli aggiornamenti non saranno tantissimi

Risultati Politiche 2008
Pdl 37.4 – Lega 8.3 – Pd+Radicali 33.1 – Idv 4.4 – Udc 5.6 – Sinistra Arcobaleno+Ps 4.1 – La Destra+Mpa 3.5

Risultati Europee 2004
Fi+An 32.5 – Lega 5 – Ds+Margherita 31.1 – Radicali 2.25 – Idv 2.1 – Udc 5.9 – Rifondazione+Pdci 8.5 – Verdi+Socialisti 2.5

Ricaricate la pagina per vedere le novità.il li





Media ultimi sondaggi/corse clandestine: centrodestra vicino al 50%

7 06 2009

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IL NUOVO INDIRIZZO DEL SITO E’ http://www.ilfazioso.com

Pubblichiamo la media delle ultime 14 rilevazioni/corse clandestine/sondaggi, presi da qui e qui, confrontata con i risultati delle corse europee ’04 e politiche ’08

Clicca sull’immagine per ingrandirla

corse

Il centrodestra sarebbe intorno al 50%. Nessun partitino sarebbe vicino al 4%. Personalmente credo che il Pd sia più vicino al 39 che al 40 e la Lega nettamente sopra al 10%. L’udc secondo me sarà più bassa e il Pd più vicino al 26 che al 27.





Media ultime corse clandestine: Varenne al 40.1%, Fan Idole al 26.3%

3 06 2009

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Segnaliamo le ultime 6 rilevazioni delle corse clandestine (prese qui e qui) con relativa media e confronto con la precedente media

Clicca sull’immagine per ingrandirla e vedere le precedenti corse clandestine

screen-capture-2

La media delle corse clandestine ci mostra per l’ennesima volta una stabilizzazione ormai forte dei vari partiti. Il Pdl ormai fissa al 40% il suo obiettivo (-0.1), la Lega al 10% (-0.4). Ma onestamente credo che il Pdl alla fine starà leggermente sotto la sua quota mentre la Lega supererà il suo obiettivo. Dall’altra parte il Pd attualmente può ambire a quota 26.5 (+0.5), l’Idv otterrebbe un buon risultato con il 7.5% (-0.1). La quota obiettivo dell’Udc è il 6% (-0.1). Tra i partiti minori l’obiettivo 4% pare ancora lontano: tutti i partiti minori sono sotto il 3% (e anche in leggera discesa)





Perugia, Terni, Pescara, Teramo, Campobasso: chi vincerà alle comunali?

3 06 2009

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Inizio oggi una serie di analisi su chi vincerà in determinati comuni. Avevamo già fatto quest’analisi per comunali e provinciali (che sono tra l’altro gli articoli più letti da mesi). Questa volta li facciamo tenendo conto di chi appoggerà i vari candidati. Alcune indicazioni: i dati riferiti alle precedenti comunali si riferiscono ai voti ai partiti (non ai vecchi candidati sindaci) e sono la somma dei partiti coalizzati nelle prossime amministrative (non in quelle precedenti). Comunisti indica Rifondazione+Pdci. Il valore dei comunisti alle politiche ’08 è stabilito come 2/3 del voto della Sinistra Arcobaleno. La dicitura Centrodestra se l’Udc è coalizzato contiene anche il partito di Casini. I colori delle città indicano chi l’ha governata negli ultimi 5 anni (rosso centrosinistra, blu centrodestra)

Ecco le prime 5 città analizzate

Pescara
Candidati
Mascia (Pdl, Lega, Udc, Mpa + Altri)
Alessandrini (Pd, Idv, Sinistra&Libertà + Altri)
Acerbo (Comunisti)

Comunali ’08 (voti ai partiti)
Centrodestra 41.6 – Centrosinistra 51.3 – Comunisti 2
Politiche ’08
Centrodestra 48.8 – Centrosinistra 43.4 – Comunisti 2.2

Teramo
Candidati
Brucchi (Pdl, Lega, Udc, Mpa + Altri)
Albi (Pd, Idv, Sinistra&Libertà)
Santacroce (Comunisti)

Comunali ’04 (voti ai partiti)
Centrodestra 52.8 – Centrosinistra 44.2 – Comunisti 3
Politiche ’08
Centrodestra 49.1 – Centrosinistra 43.3 – Comunisti 2

Perugia
Candidati
Boccali (tutto il centrosinistra)
Sbrenna (Pdl, Udc)

Comunali ’04 (voti ai partiti)
Centrodestra 29.7 – Centrosinistra 67.1
Politiche ’08
Centrodestra 39.3 – Centrosinistra 53.8

Terni
Candidati
Di Girolamo (tutto il centrosinistra)
Baldassarre (Pdl, Udc)

Comunali ’04 (voti ai partiti)
Centrodestra 28.8 – Centrosinistra 69.7
Politiche ’08
Centrodestra 39.4 – Centrosinistra 54.7

Campobasso
Candidati
Di Bartolomeo (Pdl, Mpa, Udc, Udeur)
Massa (Pd)
Izzi (Comunisti)
Romano (Idv)

Comunali ’04
Ds+Margh 45.3 – Centrodestra 36.8 – Comunisti 3.8
Politiche ’08
Pd 17.9 – Idv 27.7 – Centrodestra 47.6 – Comunisti 1.5

Analisi

A Pescara veniamo dalle dimissioni (più o meno decise da altri) di D’Alfonso (un solo da sindaco), plurinquisito per reati legati a corruzione. In ogni caso era un sindaco piuttosto amato. In teoria il centrodestra potrebbe vincere sin dal primo turno, forte delle elezioni anticipate per un fatto giudiziario (anche giocando sul fatto che mi sembra La Destra non si presenti). In caso di ballottaggio la questione potrebbe cambiare. Mia previsione: centrodestra al primo turno

A Teramo il sindaco uscente è l’attuale governatore Chiodi. Anche qui, in base allo storico dei voti, la vittoria al primo turno è plausibile e anche in caso di ballottaggio il centrodestra è favorito. Mia previsione: centrodestra al primo turno

A Perugia il centrosinistra è unito ma onestamente le percentuali di 5 anni fa mi sembrano non ripetibili. Alcuni sondaggi danno addirittura la corazzata rossa sotto il 50% con il candidato di centrodestra non molto lontano. In ogni caso un eventuale vittoria in queste zone sarebbe storica ma la ritengo poco fattibile; ci sarà comunque una caduta di consenso nel centrosinistra. Mia previsione: centrosinistra al primo turno

A Terni ci troviamo nelle stesse condizioni di Perugia (persino più plebiscitarie le percentuali di 5 anni fa). Mia previsione: centrosinistra al primo turno

A Campobasso la situazione è veramente confusa, il centrosinistra è completamente diviso. Il centrodestra potenzialmente potrebbe vincere persino al primo turno, forte delle divisioni nell’altro campo. In caso di ballottaggio le cose cambierebbero in caso di accordo tra idv, pd e comunisti. Mia previsione: centrodestra al ballottaggio (sul candidato dell’Idv)





Tabella Riassuntiva Sondaggi Finale: Pdl al 39.9, Lega al 9.6, Pd al 26.5, Idv al 7.5

22 05 2009

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Tra ieri e oggi sono usciti moltissimi sondaggi per le europee. Siccome da stanotte c’è il blocco di pubblicazione di nuovi sondaggi, da qui fino alle elezioni, ho deciso di fare la tabella riassuntiva degli ultimi 10 sondaggi pubblicati con relativa media e confronto con le politiche 2008.

Clicca sull’immagine per ingrandirla e vedere i precedenti

ifl-europee

Pdl 39.9: I sondaggi sono piuttosto simili sul valore del Pdl intorno al 40%. Sarà una soglia anche psicologica per determinare un successo o un buon risultato.

Lega 9.6: L’exploit della Lega è notevole e addirittura nelle scorse settimane ancora più rilevante. Il 10% non è poi così lontano

Pd 26.5: Franceschini sta cercando in tutti i modi di limitare i danni e bloccare la fuoriuscita di voti verso l’Idv. In ogni caso i risultati di Europee e Politiche sembrano lontanissimi.

Idv 7.5: Sarebbe un gran risultato per i fan di Di Pietro, soprattutto paragonato al passato e determinerebbe nuove dinamiche nel centrosinistra

Udc 6: Il risultato è stabile rispetto al passato

Comunisti 3.2: Sembrano i messi meglio tra le liste accreditate sotto al 4%. Ma inizialmente sembravano sicuri che la quota del 4% fosse facilmente superabile

Sin&Lib 2.7: Risultato modesto per Vendola & Soci. Una percentuale del genere sarebbe un autentico fallimento visto che la lista raggruppa 4 partiti

L’Autonomia 2.9: Francamente la media mi sembra sottostimi il possibile risultato. A mio avviso tenuto conto dei partiti all’interno della lista supereranno il 3%

Radicali 1.3: La soglia è lontanissima magari dopo le polemiche pannelliane recupereranno qualcosa. Sinceramente un peccato che valgano così poco al momento.

Il centrodestra sarebbe al 50.5 (tenuto conto un 1% del Mpa) mentre il centrosinistra al 35.3. Se i risultati fossero questi si passerebbe da 8 a 15 di punti di differenza tra le due parti





Tabella Riassuntiva Sondaggi: Pdl vicino al 40%, bene Lega e Idv

21 05 2009

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Pubblichiamo la tabella dei sondaggi con gli ultimi 6 sondaggi pubblicati dai vari istituti con relativa media e confronto con i dati della Camera 2008 e la precedente media

Clicca sull’immagine per ingrandirla (e vedere anche i precedenti sondaggi)

ifl

La media vede delle piccole variazioni rispetto alla scorsa rilevazione. Ricordo sempre che dipende dai sondaggi che vengono presi in considerazione nel periodo rilevato (per esempio Ispo è la casa di sondaggi che più sbaglio per le politiche 2008).

In ogni caso leggero calo per il Pdl (-0.5), forse dovuto alle recenti notizie con protagonista il premier. Guadagna lievemente la Lega (+0.2), ormai da settimane vicino al 10%. Nel centrosinistra ricomincia a scendere il Pd (-0.55) ma la sua discesa viene compensata dalla buona performance dell’Idv (+0.5). Crescono i Radicali, sempre piuttosto snobbati dai sondaggisti (+0.3). Stabile anche l’Udc intorno al 6% (+0.2). A sinistra cambia pochissimo e le 2 liste non riescono ad avvicinarsi all’asticella del 4% (Comunisti =, S&L +0.1). Il polo L’autonomia viene incredibilmente non rilevato da alcuni sondaggi e non si capisce perchè, visto che potenzialmente ha discrete possibilità come le liste di sinistra di raggiungere il quorum (-0.5).

In generale le percentuali ormai sono abbastanza stabili da settimane, non si rilevano scossoni. Il centrodestra è vicino al 50% , quasi 15 punti più avanti del centrosinistra (dove il Pd smette di perdere ma non guadagna nulla dall’Idv in salita)





Tabella riassuntiva sondaggi: Pdl al 40.1%

14 05 2009

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Pubblichiamo la tabella dei sondaggi con gli ultimi 6 sondaggi pubblicati dai vari istituti con relativa media e confronto con i dati della Camera 2008 e la precedente media

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ifl3

La media conferma una certa stabilità nelle percentuali dei partiti. Nel centrodestra il Pdl rimane intorno al 40% (+0.1%), la Lega scende leggermente (-0.5%). Nel centrosinistra risale ai livelli di 2 settimane il Pd (+1%), perde qualcosina l’Idv (-0.3%). L’Udc rimane sul 6% (-0.1%). Tra le formazioni minore stazionarie le liste L’Autonomia (=), Comunisti (=), Sinistra&Libertà (-0.1%) e Radicali (=).








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